La
Città di Torino è coinvolta attivamente nei confronti delle
popolazioni dei territori del Sudest asiatico colpite dal maremoto del
26 dicembre 2004 attraverso varie iniziative e progetti di sostegno, in
collaborazione con la Protezione Civile e numerosi soggetti locali, in
sinergia con i piani di intervento coordinati dal Ministero degli Affari
Esteri.
I testi e gli atti che seguono illustrano le tappe del percorso attivato,
gli indirizzi generali di intervento, le attività intraprese e
i primi risultati raggiunti.
1)
Delibera della Giunta Comunale,
approvata il giorno 25 gennaio 2005, con oggetto "INTERVENTI
UMANITARI A FAVORE DELLE POPOLAZIONI COLPITE DAL MAREMOTO IN ASIA. APPROVAZIONE
DEGLI INDIRIZZI DI INTERVENTO DELLA CITTÀ DI TORINO".
La delibera illustra:
a)
gli indirizzi di intervento umanitario nel breve, medio e lungo periodo
a favore delle città asiatiche colpite dal recente maremoto;
b) il piano di intervento previsto;
c) l'individuazione del Settore Protezione Civile della Città
di Torino come coordinatore degli interventi umanitari legati alla prima
emergenza;
d) l'individuazione del Settore Cooperazione Internazionale e
Pace della Città di Torino come struttura promotrice e coordinatrice
dei progetti di ricostruzione, assistenza e sviluppo promossi dalla
Municipalità;
e) la destinazione agli interventi sopra descritti delle risorse
che derivano da un'ora di stipendio di ogni dipendente comunale che
aderirà all'iniziativa e da una giornata di lavoro di dirigenti
e amministratori che aderiranno all'iniziativa, nonché di altrettante
risorse prelevate da fondi della Municipalità, infine di tutte
le risorse che soggetti pubblici e privati (come altri comuni, aziende
farmaceutiche, ecc.) intendono destinare alle città colpite dal
maremoto in Asia attraverso la partecipazione o il coordinamento con
il programma di intervento promosso dalla Municipalità di Torino.
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11
gennaio 2005:
LA
SOLIDARIETA' DEL CONSIGLIO COMUNALE PER L'ASIA.
Devoluzione del gettone di presenza della prima seduta del Consiglio
da parte dei 50 consiglieri dellassemblea di Palazzo civico,
in favore della Protezione Civile. Con questo gesto è prevista
la raccolta complessiva di circa 6.700 Euro.
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1
febbraio 2005:
TORINO
RACCOGLIE 1400 CHILOGRAMMI DI FARMACI PER IL SUDEST ASIATICO.
La raccolta dei farmaci si conclude il 20 gennaio 2005. Sono stati
raccolti 1.400 chilogrammi di farmaci per un totale di 300 colli.
Entro la settimana successiva, grazie a TNT, i farmaci vengono trasportati
all'ospedale di Avigliana, da qui trasportati allaeroporto di
Malpensa per il trasferimento con aereo cargo a cura del Dipartimento
della Protezione Civile.
4)
Il Tavolo di coordinamento delle Ong e delle Associazione locali.
Il Settore
Cooperazione Internazionale e Pace della Città di Torino ha convocato
un tavolo di coordinamento delle Ong e delle Associazioni torinesi attive
nell'area colpita dal sisma nel Sudest asiatico. Questo strumento servirà
a rendere più efficaci gli interventi nel loro complesso.
5)
20 aprile 2005: pubblicato il bando
per la presentazione di progetti di solidarietà per le popolazioni
colpite nel Sudest asiatico.
Il bando, voluto da alcuni enti locali aderenti al Co.Co.Pa. - tra
cui il Comune di Torino - è finalizzato a selezionare e cofinanziare
progetti che abbiano l'obiettivo di ricostruire e/o sviluppare il tessuto
infrastrutturale, ambientale, produttivo e sociale delle città
e comunità colpite in alcune zone dello Sri Lanka e
dell'India.
Il bando è rivolto alle società di gestione di servizi pubblici,
Università degli Studi e Politecnici, Centri di ricerca, ONG, Associazioni,
ONLUS, istituti scolastici ed enti religiosi.
Vai
al testo del comunicato stampa
6)
TSUNAMI: DOPO L'EMERGENZA, LA COOPERAZIONE
ALLO SVILUPPO
Gli enti del Co.Co.Pa. - Coordinamento Comuni per la Pace avviano i progetti
di cooperazione allo sviluppo in favore delle popolazioni colpite, in
collaborazione con la società civile.
7)
Fondo Pro-Vittime dello Tsunami, ecco
come sarà usato.
di Marco Calgaro
Intervento pubblicato su Intracom - intranet del Comune di Torino - il
23 giugno 2005.
8)
TSUNAMI: DOPO L'EMERGENZA LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO.
Intervento consortile per iniziative di solidarietà e di cooperazione
internazionale in India e Sri Lanka - Attività di sensibilizzazione
per i cittadini.
Il maremoto del 26 dicembre 2004 nel Sudest asiatico, causa di
ingentissime perdite umane e della distruzione di aree estese, ha
messo in evidenza la necessità di rendersi solidali in modo
rapido e concreto. Gli Enti Locali sono stati sollecitati dai cittadini
a organizzarsi per avviare iniziative di solidarietà con le
popolazioni colpite, per pensare non soltanto all'emergenza ma anche
alla ricostruzione e allo sviluppo, ovvero al futuro.
Con i fondi raccolti sono stati finanziati sette progetti, cinque
in India e due nello Sri Lanka.
Per sensibilizzare i cittadini ai problemi causati dallo tsunami e
per informarli sullo svolgimento dei progetti le sette organizzazioni
finanziate propongono alcune attività. Gli Enti Locali, le
organizzazioni sindacali, le scuole, le associazioni e le aziende
del territorio possono usufruirne, contattando direttamente le organizzazioni
proponenti e concordando lo
svolgimento dell'attività.
Per
ulteriori informazioni: Coordinamento Comuni per la Pace della
provincia di Torino, tel. 011.4434816, oppure Città di Torino
- Settore Cooperazione Internazionale e Pace, tel. 011.4434844. |
| Organizzazione |
Progetti |
| Politecnico
di Torino, Dipartimento Casa Città, Centro di ricerca e documentazione
in Tecnologia, Architettura e Città nei paesi in via di sviluppo |
Realizzazione
di un centro comunitario, captazione e potabilizzazione di acqua e
fornitura di energia solare ed eolica. |
Link
correlati:
Dal
Portale Nazionale del Cittadino:
Maremoto
in Asia: le informazioni utili e le iniziative di solidarietà.
Gli
interventi in atto degli Enti pubblici, locali e delle Ong, con il coordinamento
della Direzione Generale
per la Cooperazione allo Sviluppo - Ministero degli Affari Esteri:
Emergenza
maremoto in Asia - Aiuti alle popolazioni colpite.
Informazioni
dal sito del Dipartimento della
Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri:
Maremoto
nel Sudest asiatico
Emergenza maremoto 2a
fase - Asia meridionale.
Dal
sito della Protezione
Civile della Regione Piemonte:
Terremoto
in Asia: iniziative regionali.
La
Protezione Civile della
Provincia di Torino.
La
Protezione Civile
del Comune di Torino.
|