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INTRODUZIONE
Con
la mozione n. 44, approvata il 3 dicembre 2001,
il Consiglio Comunale della Città di Torino aveva deciso di destinare,
a partire dal 2002, risorse significative a sostegno di programmi ed interventi
di solidarietà internazionale, così come previsto anche
dalla legge n. 68 del 1993.
Nel 2007 le risorse saranno destinate primariamente a proseguire progetti di cooperazione decentrata in corso secondo le priorità e i criteri stabiliti nella delibera quadro del 2006 (cfr. infra).
Lo
strumento della cooperazione decentrata rappresenta, ciò nonostante, lo strumento
primario della Città di Torino per contribuire al processo di promozione della pace e dello sviluppo sostenibile, così come dichiarato anche dagli articoli
2 (comma 1, lettera m) e 3 (comma 1, lettera n) del proprio Statuto,
con i quali si stabilisce che annualmente venga sostenuta la realizzazione
di progetti finalizzati allo sviluppo della cooperazione internazionale,
dell'apprendimento interculturale e della pace, proposti da associazioni
ed enti pubblici e privati senza scopo di lucro.
Il
sostegno della Città si manifesta, quindi, anche attraverso l'erogazione
di contributi, così come prevede lo Statuto
all'articolo 77 comma 3, nelle modalità peraltro previste dal Regolamento
per le modalità di erogazione dei contributi della Città
di Torino.
Per
perseguire una maggiore efficacia, la Città ha individuato due
modalità di intervento:
a) la prima, a sostegno dei programmi di cooperazione decentrata da città a città, promossi dalla civica amministrazione, di concerto con le istituzioni e la società civile torinese, a favore delle città partner (Belo Horizonte – Brasile, Breza - Bosnia Herzegovina, Campogrande - Brasile, Cordoba - Argentina, Gaza – Territori Palestinesi, Haifa - Israele, Kragujevac – Serbia, Louga – Senegal, Ouagadougou - Burkina Faso, Praia - Capo Verde, Quetzaltenango - Guatemala, Salvador de Bahia - Brasile,).
b) la seconda, a sostegno di singoli progetti di cooperazione internazionale promossi dalla società civile e dalle altre istituzioni torinesi.
I criteri per promuovere questi interventi sono individuati dalla delibera quadro del 28 Novembre 2006.
MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO
1)
Presentazione della domanda di contributo
Le richieste di contributo dovranno essere presentate dai soggetti della
cooperazione attraverso la modulistica sotto riportata, nel rispetto del
regolamento contributi e al fine di agevolare e rendere più snello
l'iter amministrativo.
Nel dettaglio, la richiesta è costituita dai seguenti documenti:
a) modulo di istanza contributo, firmata dal legale rappresentante dell'ente
proponente;
b) progetto per il quale si chiede il contributo;
c) preventivo di spesa;
d) breve scheda descrittiva dei requisiti dell'organizzazione e di eventuali
attività realizzate nel settore della solidarietà e/o della
cooperazione internazionale;
e) fotocopia dello Statuto (solo se non è già depositato
presso il Settore Cooperazione Internazionale e Pace o presso una Pubblica
Amministrazione);
f) fotocopia non autenticata di un documento di identità del legale
rappresentante.
2)
Criteri di valutazione
Ai sensi dell'art. 77, comma 3 dello
Statuto della Città di Torino, si osserveranno criteri omogenei
per la valutazione delle domande pervenute.
Per esempio (cfr. a tal proposito il dettaglio della delibera
quadro del 28 novembre 2006), si terrà conto della tematica
del progetto e della sua congruità, sia con le attività
di cooperazione internazionale in generale, sia con le aree di intervento
e la programmazione annuale della Città; del luogo di realizzazione;
dell'innovazione e/o dell'incidenza del progetto nei contesti di riferimento;
delle eventuali azioni sinergiche e della realizzazione di reti di cooperazione
e sviluppo previste dal progetto stesso.
3)
Importo del finanziamento
L'importo del contributo erogato dipenderà sia dalle risorse annuali
destinate ai progetti di cooperazione internazionale che non rientrano
nella programmazione istituzionale dell'ente, sia dal numero di richieste
pervenute.
4)
Termini di presentazione
A partire dal 2004 le domande di contributo pervenute entro il 30 aprile
saranno valutate entro il 15 giugno.
Le domande pervenute entro il 30 settembre saranno valutate entro il 31
ottobre.
5)
Modifiche in corso d'opera
Nella consapevolezza che i progetti di cooperazione allo sviluppo possono
subire modifiche dovuti a catastrofi o mutamenti antropici o naturali,
si consente ai soggetti beneficiari del cofinanziamento di comunicare
e motivare, tempestivamente, le variazioni al progetto, in modo da consentire
agli organi competenti di esercitare la facoltà di rinnovare o meno il
giudizio di congruità con le politiche civiche del progetto modificato.
6)
Tempi di conclusione di un progetto cofinanziato
I progetti di cooperazione allo sviluppo, normalmente, devono essere conclusi
entro due anni dal giorno in cui è comunicata la concessione del
contributo. Ogni variazione va tempestivamente comunicata e debitamente
motivata.
Per
maggiori informazioni, si può contattare il Settore Cooperazione
Internazionale e Pace della Città di Torino, tel. 0114434.844/876,
email cooperazione.internazionale@comune.torino.it.
MODULISTICA*
Facsimile
istanza di contributo
Modello di presentazione del progetto
Modello di presentazione del preventivo di spesa (file
Word) (file Excel compresso)
Facsimile
di accettazione e richiesta di anticipo (70%)
Facsimile di richiesta del saldo (30%)
o di richiesta di liquidazione in unica soluzione (100%)
Facsimile di presentazione del rendiconto
* l facsimile
sono obbligatori. Lo schema dei modelli è indicativo.
Attenzione:
dal 1 giugno 2005 sono cambiati gli importi della marca da bollo indicati
nei moduli "facsimile di accettazione" e "facsimile di
richiesta del saldo".
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Data
aggiornamento: 22/01/07 |
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