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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 24 Luglio 2017 ore 14,00
Paragrafo n. 10
INTERPELLANZA 2017-02577
"ANNULLAMENTO DELL'EVENTO 'LA SALUTE IN COMUNE'" PRESENTATA IN DATA 28 GIUGNO 2017 - PRIMA FIRMATARIA FOGLIETTA.
Interventi
IMBESI Serena (Vice Presidente)
È della Consigliera Foglietta e della Consigliera Tisi l'interpellanza 02577:

"Annullamento dell'evento 'La salute in Comune'"

IMBESI Serena (Vice Presidente)
Prego, Assessora Schellino.

SCHELLINO Sonia (Assessora)
Allora, per quanto riguarda la prima domanda, se corrisponde al vero quanto riportato
dagli organi di stampa cittadini possiamo dire che con la delibera della Giunta
Comunale del 2017 è stata approvata una selezione pubblica senza riconoscimento di
contributi economici da parte della città tramite la quale individuare il soggetto titolare
dell'organizzazione artistica e dell'allestimento e gestione del punto ristoro. In esito a
tale procedura è stata individuata l'Associazione Soluzioni Artistiche che ha sottoscritto
con la Città uno specifico accordo di collaborazione. Tale accordo in relazione agli
adempimenti autorizzativi a carico della Città prevedeva che la Città si impegni a
mettere a disposizione l'area di pertinenza dell'evento, l'allacciamento delle utenze
elettriche, i diritti di affissione e alcune altre cose. Gli uffici della Direzione uffici
sociali hanno avviato tutte le richieste di autorizzazioni di competenza di cui sono stati
comunicati tempestivamente a Soluzioni Artistiche APF, gli estremi utili al
perfezionamento del seguito di competenza. È stato dato parere favorevole
all'occupazione del suolo pubblico, relativa apertura di bolla di manomissione. È stata
concordata con l'IREN un'attivazione di un'utenza elettrica temporanea e la consegna e
l'allestimento del palco era stata concordata con i competenti uffici e a seguito del
monitoraggio sarebbe stato effettuato il collaudo e si sarebbero perfezionate le
autorizzazioni a carico dell'Associazione. Sempre il succitato accordo di collaborazione
sottoscritto in relazione agli adempimenti a carico dell'Associazione prevedeva di
acquisire a propria cura e spese qualsiasi autorizzazione, licenza, nullaosta, permesso o
altra forma di assenso necessario per lo svolgimento dell'attività di competenza,
garantire la pulizia quotidiana e la manutenzione degli spazi, sia esterni che interni al
Polo cittadino della Salute, gestire il punto ristoro garantendo altresì il rispetto di tutte le
norme vigenti, garantire tutti i servizi e le attività previste nel progetto presentato con
oneri a proprio carico in osservanza delle normative. È chiaro pertanto che la titolarità
in capo a Soluzioni Artistiche degli adempimenti relativi all'organizzazione dell'evento
artistico, licenza di pubblico spettacolo e alla gestione del punto di ristoro con
somministrazione di alimenti e bevande oltre i provvedimenti connessi all'inquinamento
acustico per cui era stata autorizzata nella deliberazione di approvazione della
manifestazione la deroga ai limiti per l'intero periodo dell'evento. Tale assetto
organizzativo era pienamente noto e condiviso dall'Associazione. Il tema della
sicurezza era noto, trattandosi peraltro di un'Associazione che è solita organizzare
eventi artistici e l'Amministrazione non ha chiesto all'Associazione di accollarsi l'onere
per garantire misure di sicurezza adeguate, come invece è stato in parte detto, nella
previsione mai esistita di una manifestazione concepita per accogliere presenze
superiori alle 200 unità in linea peraltro con quello che avveniva negli anni passati. La
manifestazione è sempre stata concepita entro suddetto limite perché il suolo pubblico
autorizzato ad ospitare l'evento non può prevedere capienze superiori nell'ambito
dell'area attrezzata, 194 sedie, in un contesto di parco aperto al passaggio di pubblico in
alcun modo limitabile. Ne consegue che non può essere attribuita alla Commissione di
pubblico spettacolo la responsabilità del limite a 200 presenze in quanto questo era il
profilo della manifestazione proposta, con ciò determinando lo specifico iter
amministrativo. A fronte della mancanza delle richieste delle autorizzazioni di
competenza e per mero spirito di collaborazione la Città ha provveduto, invece
dell'Associazione, ad avviare il procedimento per il rilascio delle autorizzazioni
occorrenti. Ciò nonostante è proseguita l'inerzia dell'Associazione. La Città, quindi,
data l'insussistenza delle condizioni minime di fattibilità è stata costretta a sospendere
l'allestimento degli spazi al fine di non esporre la città a danni economici. In merito alle
soluzioni alternative pensate dalla città la deliberazione della Giunta Comunale dell'11
aprile 2017 ha previsto il consolidamento del lavoro trasversale di condivisione tra gli
Assessorati su temi della promozione della salute attivando uno specifico Tavolo di
coordinamento dalla Direzione Servizi Sociali prevedendo altresì la veicolazione dei
contenuti di promozione della salute e prevenzione in punti diffusi in città, pertanto la
divulgazione delle tematiche di salute verrà garantita nell'ambito della programmazione
dei punti estivi, in particolare in Piazza D'Armi verranno presentati quelli che sono stati
pubblicizzati ultimamente come dialoghi della salute che sono le vecchie pillole di
salute che venivano presentate fino all'anno scorso nella manifestazione nel suo affetto
a Palazzo Reale. In merito al punto terzo: "Quali strategie l'Amministrazione ha
intenzione di porre in atto per evitare che altre manifestazioni estive tanto attese dalla
cittadinanza vengano annullate", rispondo con elementi dati da chi si occupa di
organizzazioni, per quanto riguarda gli eventi organizzati di manifestazioni, scusate, sul
suolo pubblico è già attiva la Conferenza dei Servizi, che è un Tavolo tecnico che si
riunisce ogni mercoledì pomeriggio e che ha recepito a pieno le prescrizioni della
circolare Gabrieli del 7 giugno la cui osservanza è comunque a carico del gestore
dell'evento, nello specifico rispetto all'evento in oggetto fatte salve le pratiche
autorizzatorie, suolo pubblico, licenza di pubblica sicurezza, deroga al suono, eccetera,
non si ravvisano particolari problemi di sicurezza in quanto si configurava come un
punto verde in un'area ampia e aperta al pubblico con libero accesso, ad ogni modo la
licenza di pubblico spettacolo viene rilasciata a seguito di sopralluogo e nullaosta della
Commissione Comunale di Vigilanza.

IMBESI Serena (Vice Presidente)
Grazie. Prego, Consigliera Foglietta.

FOGLIETTA Chiara (Consigliera)
Grazie, Presidente. Grazie, Assessora Schellino. Io in realtà non mi ritengo esattamente
soddisfatta, e lei secondo me, immagino possa capire il come mai. Dunque, lei ha usato
l'avverbio tempestivamente, ma secondo lei, se un'associazione viene avvisata il 28
giugno e l'evento è il 29, è tempestiva come comunicazione? No. Su questo siamo
concordi, perché a quanto risulta lei ha detto bene, insomma ha riportato tutte le delibere
in maniera chiaramente corretta, quella dell'11 aprile 2017 e quella del 13 giugno 2017,
in cui appunto si dichiarava, dopo il Provvedimento Dirigenziale, l'esito del bando dove
appunto si valutava in Soluzioni Artistiche Associazione Promozione Sociale il
vincitore per la realizzazione del progetto 'Salute in Comune'. E quindi siamo al 13
giugno che è 10 giorni dopo i tragici eventi di Piazza San Carlo. Dalla stampa leggiamo
poi il 27 giugno che forse sarebbe potuta saltare la manifestazione estiva che sta nei
Giardini Reali legata al concetto di salute, prevenzione e via dicendo che non è
sicuramente il primo anno che viene organizzata, però sembrerebbe, uso il condizionale
apposta, che fino al 28 giugno queste autorizzazioni di cui lei mi ha parlato, uno, non ci
fossero, seconda cosa che non ci fosse un numero di occupazione del suolo pubblico,
quindi mi chiedo come un'Associazione, quale quella vincitrice del bando, potesse
presentare la SCIA non avendo il numero di occupazione del suolo pubblico. Terza
cosa: mi risulta che ci siano stati degli incontri tra il 28 e il 29 tra il Comune di Torino e
l'Associazione che ha vinto il bando. Siamo al 28 giugno, la manifestazione doveva
partire il 29 giugno, cioè 24 ore prima. Il 29 giugno poi arriva una comunicazione
tramite e-mail in cui il Comune dichiara che Soluzioni Artistiche è inadempiente perché
non ha prodotto SCIA. A me non risulta invece che ci sia un atto in cui c'è..., un atto,
non un post su Facebook come quello fatto dalla pagina della città di Torino in data 29
giugno, ma un atto ufficiale in cui venga dismesso l'evento, poi magari non sono stata
capace io a cercarlo sul cruscotto. Ci tengo solo a sottolineare che oggettivamente i post
su Facebook indipendentemente da chi li pubblica, che sia la Sindaca Appendino, che
sia la Consigliera del Partito Democratico Chiara Foglietta, che sia la città di Torino,
non sono un atto ufficiale, sono comunicazioni social, okay? Visto che non è la prima
volta in cui mancano gli atti ufficiali, ma ci sono solo le comunicazioni social, tengo a
porre l'attenzione. Dato che io oggettivamente non mi ritengo, Presidente, esattamente
soddisfatta dalla risposta, seppur assolutamente completa ed esaustiva dell'Assessora
Schellino, chiederei se fosse possibile, lo valuterà poi la Maggioranza, poter
chiaramente avere degli approfondimenti in Commissione rispetto alla mia interpellanza
che ne abbiamo discusso adesso e quasi quasi la seduta in Comune doveva volgere al
termine se non quasi a fine luglio e poter udire anche l'Associazione che aveva vinto il
bando, il bando pubblico di cui se ne fa menzione nella delibera del 13 giugno 2017,
perché ci sono alcune cose che..., le due versioni non sono esattamente congruenti, in
più chiedo se è possibile avere a disposizione o tramite e-mail o adesso in maniera
cartacea la risposta che l'Assessora Schellino mi ha appena dato in aula. Grazie.

IMBESI Serena (Vice Presidente)
Grazie a lei, quindi un approfondimento in IV Commissione. Quindi l'interpellanza
02577 va in IV Commissione per approfondimenti.
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