Consiglio Comunale

2000 00002/02

C I T T A' D I T O R I N O

ORDINE DEL GIORNO

Approvato dal Consiglio Comunale il 7 febbraio 2000 (h. 16,00)

OGGETTO: INTEGRAZIONE DELLE MEDICINE NON CONVENZIONALI NEGLI INTERVENTI PER LA SALUTE.

“IL CONSIGLIO COMUNALE DI TORINO

PREMESSO

-    che sta crescendo l'interesse nei confronti delle “medicine non convenzionali” con una domanda sempre maggiore da parte dei cittadini;
-    che nella realtà torinese sono presenti scuole attinenti alle discipline più diffuse e numerosi operatori che si occupano di “medicine non convenzionali”;
-    che la Risoluzione del Parlamento Europeo del 29 maggio 1997 ha invitato ad affrontare i problemi connessi all'utilizzo di medicine non convenzionali per “garantire ai cittadini la più ampia libertà possibile di scelta terapeutica, assicurando loro anche il più elevato livello di sicurezza e l'informazione più corretta sull'innocuità, la qualità e l'efficacia di tali medicine”;
-    che alla Camera si sta discutendo la proposta di legge “Disciplina delle terapie non convenzionali e istituzione dei registri degli operatori delle medicine non convenzionali” sottoscritta da 48 parlamentari;
-    che alcune Regioni hanno già previsto procedure di integrazione delle medicine non convenzionali negli interventi per la salute;
-    che viceversa nulla è previsto dalla Regione Piemonte nell'ambito delle “Norme per la programmazione sanitaria e per il Piano sanitario regionale per il triennio 1997-1999”;

INVITA
LA REGIONE PIEMONTE

1)    a definire gli strumenti per stimare la domanda espressa dai cittadini di medicine non convenzionali;
2)    ad effettuare un censimento delle realtà operanti e delle scuole esistenti in Piemonte;
3)    ad attivarsi nell'ambito delle indicazioni contenute nella risoluzione del Parlamento Europeo, per promuovere le iniziative di informazione sulle indicazioni e sulle disponibilità di medicine non convenzionali, per garantire la tutela della professionalità e della trasparenza nei confronti dell'utenza, per favorire la proposte di studio e di ricerche su tali medicine;
4)    a prevedere nel Piano sanitario regionale 2000-2002 l'istituzione di una apposita “Commissione Regionale per le Medicine non convenzionali” con il compito di valutare la possibile integrazione delle medicine non convenzionali negli interventi per la salute.”