Direzione Partecipazioni Comunali

Settore Gestione Societaria  

          n. ord. 201

2011 05607/064

 

CITTÀ DI TORINO

 

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 5 DICEMBRE 2011

 

(proposta dalla G.C. 25 ottobre 2011)

 

Sessione Ordinaria

 

Convocato il Consiglio nelle prescritte forme sono intervenuti nell'aula consiliare del Palazzo Civico, oltre al Presidente FERRARIS Giovanni Maria, i Consiglieri:

 

ALTAMURA Alessandro

ALUNNO Guido Maria

AMBROGIO Paola

APPENDINO Chiara

BERTHIER Ferdinando

BERTOLA Vittorio

CARBONERO Roberto

CAROSSA Mario

CARRETTA Domenico

CASSIANI Luca

CENTILLO Maria Lucia

COPPOLA Michele

CURTO Michele

DELL'UTRI Michele

FURNARI Raffaella

GENISIO Domenica

GRECO LUCCHINA Paolo

GRIMALDI Marco

LEVI Marta

LEVI-MONTALCINI Piera

LIARDO Enzo

LO RUSSO Stefano

MAGLIANO Silvio

MANGONE Domenico

MARRONE Maurizio

MORETTI Gabriele

MUSY Alberto

MUZZARELLI Marco

NOMIS Fosca

PAOLINO Michele

PORCINO Giovanni

RATTAZZI Giulio Cesare

RICCA Fabrizio

SBRIGLIO Giuseppe

SCANDEREBECH Federica

TRICARICO Roberto

TRONZANO Andrea

VENTURA Giovanni

VIALE Silvio

 

In totale, con il Presidente, n. 40 presenti, nonché gli Assessori: CURTI Ilda - DEALESSANDRI Tommaso - GALLO Stefano - LAVOLTA Enzo - LUBATTI Claudio - PELLERINO Mariagrazia - SPINOSA Mariacristina - TISI Elide - TEDESCO Giuliana.

 

Risulta assente il Sindaco FASSINO Piero.

 

Con la partecipazione del Segretario Generale PENASSO dr. Mauro.

 

SEDUTA PUBBLICA

 

OGGETTO: CONVENZIONE TRA LA S.I.TO. S.P.A. ED I COMUNI DI RIVALTA DI TORINO, GRUGLIASCO, ORBASSANO, RIVOLI E TORINO PER LA GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI USUFRUIBILI DAGLI UTENTI INSEDIATI NELL'INTERPORTO DI TORINO: APPROVAZIONE.

 

       Proposta del Vice Sindaco Dealessandri di concerto con l'Assessore Passoni.  

 

       La società "S.I.TO S.p.A." (Società Interporto di Torino S.p.A.) veniva costituita nel 1980 per la gestione e la realizzazione dell'interporto di Torino ricadente nei Comuni di Torino, Orbassano, Rivoli, Rivalta di Torino e Grugliasco.

       Detta società ha un capitale sociale interamente versato di Euro 5.170.000,00 diviso tra i gli azionisti "Finpiemonte Partecipazioni S.p.A." (52,743%), "Socotras S.p.A." (43,257%) e "FS Logistica S.p.A." (4,00%).

       Ai sensi dell'articolo 4 dello Statuto, la società ha ad oggetto: "(...) promozione, progettazione, finanziamento, realizzazione di un centro interportuale polifunzionale (...) nelle aree contigue allo smistamento ferroviario di Orbassano e delle altre eventuali strutture di trattamento delle merci (...), la gestione, in via diretta ed indiretta, delle strutture realizzate nel centro, nonché la relativa manutenzione (...)".

       L'area interportuale, che copre una superficie di circa mq. 2.800.000 insistente sui predetti Comuni, veniva creata, quale sistema organico di servizi tra loro uniformati, per garantire agilità, comodità e redditività, secondo un moderno concetto di riequilibrio delle quote di mercato tra i vari sistemi di trasporto e di vero rispetto per l'ambiente.

       L'interporto di Torino viene interpretato, infatti, come risoluzione delle criticità dell'offerta trasportistica in chiave di innovazione profonda del sistema dei trasporti nello scenario europeo e mantiene una configurazione svincolata da ogni problema di impatto urbano, consentendo una riduzione dei tempi di sosta e di percorso per tutti i fruitori: infatti la rete autostradale e la fitta rete di arterie di comunicazione garantisce l'effetto moltiplicatore di attività e di interscambi, mentre il collegamento ferroviario è assicurato dal contiguo impianto di Orbassano.

       La costruzione del centro avveniva in conformità al Piano Insediamenti Produttivi intercomunale approvato dalla Giunta Regionale.

       L'interporto di Torino rappresenta una delle migliori location dell'Area logistica del Nord Ovest e costituisce la "porta" privilegiata delle Alpi per le merci destinate al quadrante Nord occidentale europeo. L'interporto copre una superficie totale di 3.000.000 di mq., di cui 600.000 mq. destinati ad aree verdi, 100.000 mq. destinati ad uffici, 400.000 mq. destinati ad aree attrezzate ed a servizi, 900.000 mq. dedicati a magazzini ed operatori e 150.000 mq. destinati ad aree di stoccaggio all'aperto. La fase di sviluppo prevede il completamento di ulteriori 500.000 mq. di insediamenti logistici con 80.000 mq. di nuove aree servizi.

       Queste strutture sono riservate in locazione e vendita ad operatori Import-Export, spedizionieri, trasportatori nazionali ed internazionali, compagnie di navigazione marittime e aeree. Molte delle strutture insistono contemporaneamente su più Comuni limitrofi.

       In data 2 agosto 1996 è stata stipulata una prima Convenzione tra la S.I.TO S.p.A. ed i Comuni di Rivalta di Torino ed Orbassano avente per ambito l'area a sud della tangenziale, e concernente la gestione dei servizi pubblici e la disciplina dei rapporti intercorrenti tra i Comuni ed i soggetti insediati attraverso la S.I.TO. I servizi presi in considerazione sono stati: lo spazzamento delle strade, lo smaltimento dei rifiuti, lo sgombero della neve, manutenzioni varie, la distribuzione dell'acqua potabile e l'illuminazione pubblica.

       Con detta Convenzione la S.I.TO. si assumeva nei confronti dei Comuni contraenti l'onere di provvedere alla gestione di tutti i servizi pubblici, riservandosi la facoltà di rivalersi delle spese nei confronti dei soggetti insediati a mezzo di apposita regolamentazione. Inoltre veniva acconsentito dai Comuni che la S.I.TO. fosse dotata di ampia discrezionalità per la determinazione delle tariffe di uso dei servizi, a fronte degli oneri sostenuti per la gestione degli stessi, in modo da realizzare una equa ed uguale distribuzione dei costi a carico degli utenti del S.I.TO., i cui fabbricati come detto, spesso insistono contemporaneamente sull'area ricadente in più Comuni.

       Successivamente, con l'insediamento di nuove aziende nella zona a Nord della tangenziale e in vista della scadenza della Convenzione con deliberazione del Consiglio Comunale del 14 gennaio 2002 (mecc. 2001 12070/013) si provvedeva ad approvare la Convenzione volta a disciplinare i rapporti tra tutti i Comuni interessati, tra i quali il Comune di Torino e la S.I.TO. S.p.A., avente durata dal 1 gennaio 2002 al 31 dicembre 2006.

       Con successiva deliberazione del 15 gennaio 2007 (mecc. 2006 09606/064), il Consiglio Comunale approvava la nuova Convenzione, a far data dal 1 gennaio 2007 e per la durata di anni cinque, volta a disciplinare in modo organico la gestione dei servizi pubblici sul comprensorio dalla società S.I.TO S.p.A., costituito e ricadente su più Comuni limitrofi, anche nella considerazione che parte dei beni appartenevano al patrimonio della Regione Piemonte.

       In particolare con la Convenzione suddetta si individuavano le strutture ed i servizi pubblici esistenti nei Piani Insediamenti Produttivi S.I.TO. per la parte ricadente nel territorio dei Comuni contraenti, al fine di permettere una loro gestione integrata. Tale proposta pareva non solo opportuna, ma anche necessaria vista la difficoltà di imporre ad ogni operatore più tariffe in base alla porzione di fabbricato ubicata su ciascun Comune, nonché l'enorme ed evidente difficoltà nascente dalla presenza di più gestori di pubblici servizi nella stessa area: si pensi solo ai diversi gestori di sgombero neve operanti contemporaneamente sull'area e ciascuno per una parte diversa.

       Ad oggi, poiché la suddetta Convenzione è in scadenza al 31 dicembre 2011, si ritiene opportuno e necessario continuare a disciplinare i rapporti tra la S.I.TO. ed i Comuni interessati, e pertanto è utile approvare una nuova Convenzione, che si allega al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale (Allegato 1), volta ad individuare le strutture ed i servizi pubblici attualmente esistenti nei Piani Insediamenti Produttivi S.I.TO. e di cui si rende necessario continuare una gestione integrata.

       Per strutture insistenti - come per altro già indicate nella precedente convenzione - si intendono: le strade, le aree verdi, gli spazi di sosta e di parcheggio, le reti di fognatura, di acquedotto, di telefonia, di distribuzione del gas, gli impianti di pubblica illuminazione, gli impianti di segnaletica stradale, sia orizzontale che verticale che semaforica.

       I servizi pubblici usufruibili dai soggetti attuatori nei P.I.P. sono in via esemplificativa, ma non tassativa, i seguenti:

-      spazzamento delle strade e delle aree di sosta e di parcheggio aperte al pubblico;

-      smaltimento dei rifiuti solidi urbani nell'accezione di cui al D.Lgs. 152/2006;

-      rimozione della neve dalle aree di circolazione;

-      raccolta e depurazione delle acque reflue;

-      distribuzione dell'acqua potabile;

-      fornitura energia elettrica e cambio lampade per pubblica illuminazione;

-      manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture sopraccitate.

       Sulla base della Convenzione tra i Comuni interessati, la S.I.TO. S.p.A. si assume l'onere di provvedere in proprio o a mezzo appaltatori e/o concessionari, alla gestione di tutti i servizi pubblici predetti, riservandosi la facoltà di rivalersi delle spese nei confronti dei soggetti insediati nei P.I.P. a mezzo di apposita regolamentazione, per altro già in atto, e sollevando i Comuni contraenti da ogni incombenza in materia, per tutta la durata della Convenzione.

       I Comuni contraenti consentono a che la S.I.TO. S.p.A. sia dotata di ogni discrezionalità nella determinazione delle tariffe di uso dei servizi allo scopo di ottenere ristoro degli oneri sostenuti per la gestione degli stessi, restando totalmente svincolata dalle tariffe in uso nei singoli Comuni comparenti (articolo 6).

       Le modalità di svolgimento dei servizi, come sopra assicurati dalla S.I.TO S.p.A., sono comunicate ad ogni conferimento o rinnovo di servizio, ai singoli Comuni, che ne verificano la rispondenza alle esigenze igienico-sanitarie del territorio ed alle esigenze di efficienza e di efficacia organizzativa (articolo 7).

       A tal fine i Comuni di Torino, Rivalta di Torino, Grugliasco, Orbassano e Rivoli riconoscerebbero alla S.I.TO S.p.A. la titolarità di gestione dei servizi pubblici, in quanto riferiti ad aree e ad impianti in parte appartenenti al patrimonio regionale, anche in deroga a privative esistenti. Ciò tenuto conto del titolo vantato dalla predetta società in base alla Legge Regionale n. 8 del 27 febbraio 2008 e per la parte ancora in vigore, alle Leggi Regionali n. 8 del 18 marzo 1982 e n. 11 del 6 marzo 1980 e loro successive variazioni (articolo 8).

       Gli stessi Comuni contraenti, a fronte degli oneri assunti dalla S.I.TO S.p.A. si impegnano a non ricomprendere l'ambito dei P.I.P. S.I.TO., come ante delimitato, nella zona del rispettivo territorio comunale perimetrata agli effetti del servizio smaltimento rifiuti (facoltà prevista dal comma 2 dell'articolo 59 del D.Lgs. n. 507 del 15 novembre 1993) e, conseguentemente, a non applicare ai soggetti insediati nei P.I.P. la tassa smaltimento rifiuti urbani e la tariffa igiene ambientale.

       In termini di servizio, la Città non ha interesse a che l'area venga ricompresa poiché la delimitazione del territorio, ai soli fini della raccolta rifiuti (e conseguente idonea collocazione di cassonetti), non è agevole in quanto avviene su una superficie complessiva estesa, promiscua ed intersecante con quella del territorio dei Comuni viciniori.

       I relativi costi di raccolta e smaltimento, sostenuti dal concessionario del servizio, lieviterebbero notevolmente proprio in considerazione della difficoltà a raggiungere e servire un'area promiscua ed oltre il perimetro, motivo per il quale si rende inopportuna la fissazione e determinazione di un'entrata ad hoc.

       Si propone la sottoscrizione della Convenzione allegata per la durata di anni nove a partire dal 1 gennaio 2012. Alla scadenza, le parti potranno rinegoziare l'eventuale prosecuzione del rapporto.

       In conclusione, la sottoscrizione della Convenzione allegata, tra i Comuni sui quali insiste l'interporto e la S.I.TO S.p.A. consentirebbe, tra l'altro, una gestione più razionale dei servizi pubblici, in funzione del raggiungimento di maggiore efficienza degli stessi nell'ambito dell'interporto, nonché dell'esigenza di contenimento delle spese correnti della Civica Amministrazione, spese che la stessa dovrebbe sostenere per l'attivazione di servizi in un'area fortemente autonoma e funzionale: ciò anche a vantaggio degli utenti che sarebbero soggetti a parità di trattamento e di imposizione fiscale, con evidente raggiungimento da parte della P.A. dei criteri di efficienza ed efficacia dell'azione amministrativa.

       Si allega al presente provvedimento, quale allegato 1, lo schema di Convenzione che contiene la planimetria delle aree di pertinenza dei Comuni inserite nei singoli P.I.P. (allegato sub. 1.A).

Tutto ciò premesso,

 

 LA GIUNTA COMUNALE  

 

       Visto il Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, nel quale, fra l'altro, all'art. 42 sono indicati gli atti rientranti nella competenza dei Consigli Comunali;

       Dato atto che i pareri di cui all'art. 49 del suddetto Testo Unico sono:

       favorevole sulla regolarità tecnica;

       favorevole sulla regolarità contabile;

       Con voti unanimi espressi in forma palese;      

 

PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE

 

1)     di approvare, per i motivi espressi in narrativa e che qui integralmente si richiamano, lo schema di Convenzione, che si allega alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale (all. 1 - n.           ) tra la Città di Torino, i Comuni di Rivalta di Torino, Orbassano, Grugliasco e Rivoli, da una parte, e la società S.I.TO. S.p.A. dall'altra, inerente l'individuazione delle strutture e dei servizi pubblici esistenti nei Piani Insediamenti Produttivi S.I.TO. per la parte ricadente nel territorio dei Comuni contraenti, al fine di permettere una loro gestione integrata per la durata di nove anni a partire dal 1 gennaio 2012;

2)     di precisare che i servizi usufruibili dai soggetti attuatori nei P.I.P. sono esclusivamente i seguenti:

-      spazzamento delle strade e delle aree di sosta e di parcheggio aperte al pubblico;

-      smaltimento dei rifiuti solidi urbani nell'accezione di cui al D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.;

-      rimozione della neve dalle aree di circolazione;

-      raccolta e depurazione delle acque reflue;

-      distribuzione dell'acqua potabile;

-      fornitura energia elettrica e cambio lampade per pubblica illuminazione;

-      manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture sopra citate.

3)     di autorizzare il legale rappresentante della Città a sottoscrivere la Convenzione, apportando eventuali modificazioni non sostanziali, fermo restando che le spese sono a carico della società S.I.TO. S.p.A.;

4)     di dichiarare, attesa l'urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del Testo Unico approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267. 

 

IL VICESINDACO

F.to Dealessandri

 

L'ASSESSORE

AL BILANCIO, AI TRIBUTI,

AL PERSONALE ED AL PATRIMONIO

F.to Passoni

 

Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica.

 

IL DIRETTORE DELLA

DIVISIONE PARTECIPAZIONI COMUNALI

F.to Mora

 

IL DIRETTORE DELLA DIVISIONE TRIBUTARI E CATASTO

F.to Riganti

 

LA DIRIGENTE DEL SETTORE

GESTIONE SOCIETARIA

F.to Delli Colli

 

IL DIRIGENTE DEL SETTORE

T.A.R.S.U.

GESTIONE ACCERTAMENTI NUI

F.to Solofrizzo

 

Si esprime parere favorevole sulla regolarità contabile.

 

per IL VICE DIRETTORE GENERALE

RISORSE FINANZIARIE

Il Dirigente Delegato

F.to Tornoni

 

 

Il Presidente pone in votazione il provvedimento.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

procede alla votazione nei modi di regolamento.

 

Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione:

Carossa Mario, Coppola Michele, Moretti Gabriele, Viale Silvio

 

Non partecipano alla votazione:

Ambrogio Paola, Appendino Chiara, Berthier Ferdinando, Bertola Vittorio, Carbonero Roberto, Furnari Raffaella, Greco Lucchina Paolo, Liardo Enzo, il Vicepresidente Vicario Magliano Silvio, Marrone Maurizio, Musy Alberto, Ricca Fabrizio, Scanderebech Federica, Tronzano Andrea

 

PRESENTI 22

VOTANTI 22

 

FAVOREVOLI 22:

Altamura Alessandro, Alunno Guido Maria, Carretta Domenico, Cassiani Luca, Centillo Maria Lucia, Curto Michele, Dell'Utri Michele, il Presidente Ferraris Giovanni Maria, Genisio Domenica, Grimaldi Marco, Levi Marta, Levi-Montalcini Piera, Lo Russo Stefano, Mangone Domenico, Muzzarelli Marco, Nomis Fosca, Paolino Michele, Porcino Giovanni, il Vicepresidente Rattazzi Giulio Cesare, Sbriglio Giuseppe, Tricarico Roberto, Ventura Giovanni

 

Il Presidente dichiara approvata la proposta della Giunta.

Il Presidente pone in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

 

procede alla votazione nei modi di regolamento, ai sensi di legge.

 

Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione:

Carossa Mario, Coppola Michele, Moretti Gabriele, Viale Silvio

 

Non partecipano alla votazione:

Ambrogio Paola, Appendino Chiara, Berthier Ferdinando, Bertola Vittorio, Carbonero Roberto, Furnari Raffaella, Greco Lucchina Paolo, Liardo Enzo, il Vicepresidente Vicario Magliano Silvio, Marrone Maurizio, Musy Alberto, Ricca Fabrizio, Scanderebech Federica, Tronzano Andrea

 

PRESENTI 22

VOTANTI 22

 

FAVOREVOLI 22:

Altamura Alessandro, Alunno Guido Maria, Carretta Domenico, Cassiani Luca, Centillo Maria Lucia, Curto Michele, Dell'Utri Michele, il Presidente Ferraris Giovanni Maria, Genisio Domenica, Grimaldi Marco, Levi Marta, Levi-Montalcini Piera, Lo Russo Stefano, Mangone Domenico, Muzzarelli Marco, Nomis Fosca, Paolino Michele, Porcino Giovanni, il Vicepresidente Rattazzi Giulio Cesare, Sbriglio Giuseppe, Tricarico Roberto, Ventura Giovanni

 

Il Presidente dichiara approvata l'immediata eseguibilità del provvedimento.

 

 

In originale firmato:

IL SEGRETARIO

       Penasso

IL PRESIDENTE

Ferraris