Servizio Centrale Risorse Finanziarie

N. ord. 22

2000 00625/24

CITTA' DI TORINO

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 21 FEBBRAIO 2000

(proposta dalla G.C. 3 febbraio 2000)

OGGETTO: D.LGS. 25 FEBBRAIO 1995 N. 77 “ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI”. APPLICAZIONE DELL'ART. 14, LETT. E) CONCERNENTE: SERVIZI PUBBLICI A DOMANDA INDIVIDUALE ANNO 2000.

    Proposta del Vicesindaco Carpanini.

    Visto l'art. 6 del D.L. 28 febbraio 1983, n. 55 convertito, con modificazioni, nella Legge 26 aprile 1983, n. 131.
    Visto l'art. 14 del D.L. 28 dicembre 1989 n. 415 convertito, con modificazioni nella Legge n. 38 del 28 febbraio 1990, ai sensi del quale le Province, i Comuni, i loro Consorzi e le Comunità Montane sono tenuti a definire, non oltre la data della deliberazione del Bilancio, la misura percentuale dei costi complessivi di tutti i servizi pubblici a domanda individuale che vengono finanziati da tariffe o contribuzioni ed entrate specificatamente destinate. Ai sensi della precitata norma, il costo complessivo dei servizi pubblici a domanda individuale deve essere coperto dall'anno 1990, in misura non inferiore al 36%.
    Visto l'art. 45 del D.Lgs. n. 504/92 e l'art. 19 del D.Lgs. n. 342/97, ai sensi dei quali l'obbligo del rispetto di tale percentuale di copertura è limitato ai soli Enti in condizioni strutturalmente deficitarie.
    Visto l'art. 14 del D.Lgs 25 febbraio 1995, n. 77 e successive modificazioni e/o integrazioni.
    Visto il decreto del Ministero dell'Interno del 15 dicembre 1999 che ha differito al 29 febbraio 2000 il termine previsto per determinare tra l'altro, le tariffe per i servizi locali relativamente all'anno 2000.
    Rilevato che l'individuazione dei costi di ciascun servizio viene fatta con riferimento alle previsioni dell'esercizio 2000, includendo tutte le spese per il personale, comunque adibito anche ad orario parziale, compresi gli oneri riflessi, per l'acquisto di beni e servizi, per i trasferimenti e per gli oneri di ammortamento degli impianti e delle attrezzature.
    Richiamato il D.M. 31 dicembre 1983 con cui sono state individuate le categorie dei servizi pubblici a domanda individuale.
    Accertato che complessivamente il costo dei servizi pubblici a domanda individuale, ammontante a Lire 217.131.895.000 (Euro 112.139.265,19) viene coperto con contribuzioni ed entrate specificatamente destinate per un importo di Lire 88.456.560.000 (Euro 45.684.000,68).
    Visti i prospetti dei singoli Servizi e quello riassuntivo.
    Tutto ciò premesso,

LA GIUNTA COMUNALE

    Vista la legge 8 giugno 1990 n. 142 sull'ordinamento delle autonomie locali con la quale, fra l'altro, all'art. 32 sono indicati gli atti rientranti nella competenza dei Consigli Comunali;
    Dato atto che i pareri di cui all'art. 53 della Legge 8 giugno 1990 n. 142 e sue successive modificazioni, sono:
favorevole sulla regolarità tecnica e correttezza amministrativa dell'atto;
favorevole sulla regolarità contabile;
    Visto lo Statuto Comunale;
    Visto il Regolamento di Contabilità;
    Viste le disposizioni legislative sopra richiamate;
    Con voti unanimi, espressi in forma palese;

PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE

A)    di approvare il seguente elenco dei servizi pubblici a domanda individuale;
     1)    case di riposo e di ricovero;
     2)    bagni pubblici;
     3)    asili nido;
     4)    colonie e soggiorni stagionali;
     5)    corsi extrascolastici di insegnamento di arti, sport, e altre discipline, fatta eccezione per quelli espressamente             previsti dalla legge;
     6)    impianti sportivi, piscine, campi da tennis e di pattinaggio;
     7)    mense comprese quelle ad uso scolastico;
     8)    mercati e fiere attrezzati;
     9)    peso pubblico;
    10)   servizi turistici diversi;
    11)   musei, mostre e spettacoli;
    12)   uso di locali adibiti stabilmente ed esclusivamente a riunioni non istituzionali;
B)    di definire in ordine ai servizi suindicati i costi ed i proventi di cui agli allegati da 1 a 13 (all. 1 - n. ), con relativo riepilogo, che fanno parte integrante e sostanziale della presente deliberazione);
C)    di dare atto che alla definizione delle tariffe e contribuzioni si è provveduto con separati provvedimenti;
D)    di dare atto, altresì, che la misura percentuale dei costi complessivi che viene finanziata da tariffe o contribuzioni         ed entrate specificatamente destinate è quella risultante dal seguente conteggio:
    TOTALE ENTRATE         88.456.560.000    ( 45.684.000,68 Euro)
                                            ---------------------        x    100        =    40,74
    TOTALE SPESE        217.131.895.000     (112.139.265,19 Euro)