Divisione Edilizia e Urbanistica

99 04490/09

Settore Procedure Amm.ve Urbanistiche

CITTÀ DI TORINO

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 27 SETTEMBRE 1999

Testo coordinato ai sensi dell'art. 41 comma 3 del Regolamento del Consiglio Comunale

OGGETTO: CIRCOSCRIZIONE VI - ALLARGAMENTO DI UN TRATTO DEL SEDIME STRADALE DI VIA AOSTA. VARIANTE N. 11 AL P.R.G. AI SENSI DELL'ART. 17, 7° COMMA COSÌ COME MODIFICATO DALL'ART. 1 DELLA L.R. N. 41/97 - ADOZIONE.

    Proposta dell'Assessore Corsico,
    a nome dell'Assessore Viano.

    La Circoscrizione VI a seguito delle istanze dei cittadini residenti e delle esigenze di servizio dell'A.T.M. per il riassetto delle linee 57 e 57bis, ha fatto richiesta di variante al P.R.G. per l'allargamento di un tratto del sedime stradale di via Aosta.
    L'area oggetto di variante è costituita da un reliquato di terreno (delle dimensioni di m. 38 x 6 circa) ubicato in via Aosta in corrispondenza del numero civico 51. Nel vigente P.R.G., tale area è inclusa nella zona urbana storico-ambientale XXVII, con destinazione area normativa Misto M1. Inoltre nell'area in oggetto risulta tuttora rappresentato nelle tavole di Piano un fabbricato, recentemente demolito, definito dal comma 8 dell'articolo 26 delle N.U.E.A. "edificio caratterizzante il tessuto storico".
    Infatti la vetustà e le gravi condizioni di degrado del fabbricato, già dichiarato inagibile con ordinanza del Sindaco in data 21 agosto 1984, ne rendevano inevitabile la demolizione, effettuata a seguito delle deliberazioni di Giunta Comunale del 30 dicembre 1993 (mecc. 9311395/30) e Giunta Comunale del 18 ottobre 1994 (mecc. 9405999/30).
    Il fabbricato, edificato a fine '800 fuori dalla cinta daziaria, e pertanto non soggetto ai regolamenti edilizi urbani, avanzava di 7 metri rispetto al filo edilizio delle altre costruzioni di via Aosta, determinando quindi un restringimento della sede stradale con una improvvisa variazione nella larghezza da 17 metri a soli 10 metri.
    Questa anomala configurazione comporta grave ostacolo al traffico veicolare pubblico oltre che a quello privato.
    A tal fine il Settore Mobilità ha predisposto un progetto di riassetto viario che tiene conto degli apporti, forniti da tecnici della Azienda Torinese Mobilità e dell'Azienda Energetica Metropolitana Torino, esposti in sede di II Commissione Consiliare presso la VI Circoscrizione Amministrativa.
    Per l'attuazione del progetto, che comporta la rettifica del filo stradale con eliminazione della strettoia, è in corso di perfezionamento da parte del Servizio Patrimonio la permuta di una
porzione della proprietà comunale, su cui sorgeva l'edificio, con una porzione di proprietà privata adiacente, la cui variazione catastale è già stata effettuata in data 16 dicembre 1996.
    Da quanto sopra esposto consegue l'opportunità di procedere ai sensi dell'art. 17 comma 7 della L.U.R., a variante parziale al Piano Regolatore Generale, prescrivendo l'allargamento del tratto di sede stradale di via Aosta in corrispondenza del numero civico 51.
    Ad avvenuta approvazione del presente provvedimento si procederà all'aggiornamento della cartografia del Piano Regolatore Generale, congiuntamente all'introduzione nella medesima degli aggiornamenti derivanti da altre modificazioni approvate con accordi di programma, varianti, ulteriori correzioni di errori materiali.
    Il presente provvedimento, avuto riguardo al fatto che attiene a limitata superficie territoriale con rilevanza esclusivamente comunale, non presenta incompatibilità con i piani sovracomunali vigenti.
    Tutto ciò premesso,

LA GIUNTA COMUNALE

    Vista la Legge 8 giugno 1990 n. 142 sull'ordinamento delle autonomie locali con la quale, fra l'altro, all'art. 32 sono indicati gli atti rientranti nella competenza dei Consigli Comunali;
    Visto l'art. 17, comma 7 della Legge Regionale 5 dicembre 1977, n. 56 come sostituito dall'art. 1 della Legge Regionale n. 41/1997;
    Visto il Piano Regolatore Generale della Città di Torino approvato con D.R. del 21 aprile 1995;
    Dato atto che i pareri di cui all'art. 53 della Legge 8 giugno 1990 n. 142 e sue successive modificazioni:
favorevole sulla regolarità tecnica e correttezza amministrativa dell'atto;
favorevole sulla regolarità contabile;
Preso atto che la Circoscrizione n. 6, alla quale è stato richiesto il prescritto parere ai sensi degli artt. 43 e 44 del Regolamento del Decentramento, non si è espressa;
    Viste le disposizioni legislative sopra richiamate;
    Con voti unanimi, espressi in forma palese;

PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE

per i motivi espressi in narrativa e che qui integralmente si richiamano, di adottare, ai sensi dell'art.17 comma 7 della L.U.R. 56/77, come sostituito dall'art. 1 della L.R. 41/97, la variante n. 11 al P.R.G. consistente nella variazione e modificazioni dettagliatamente illustrate in narrativa e qui integralmente richiamate.
L'allegato alla presente variante contiene i seguenti atti ed elaborati (all. 1 - n. ):
a)    Relazione illustrativa;
b)    Situazione fabbricativa - Edifici oggetto di variazione - scala 1:2.000 - foglio 34 parte;

Estratto Legenda:
c)    Stralcio Tavola di Piano n. 1 - scala 1:5.000 - foglio 9A parte - P.R.G. vigente;
d)    Stralcio Tavola di Piano n. 1 - scala 1:5.000 - foglio 9A parte - aggiornamento;

Estratto Legenda:
e)    Tavola di Piano n. 2 - scala 1:2.000 - foglio 34 parte - P.R.G. vigente;
f)    Tavola di Piano n.2 - scala 1:2.000 - foglio 34 parte - aggiornamento.
g)    Referti illustrativi.

Referto illustrativo 1).
Pianta della Città di Torino coll'indicazione del Piano Unico Regolatore e di Ampliamento 1906 - Estratto.
Referto illustrativo 2)
Comune di Torino - Nuovo Piano Regolatore Generale 1959 - Estratto.
Referto illustrativo 3)
Allegato fotografico
Referto illustrativo 4)
Settore Mobilità - Progetto di riassetto viario.
Referto illustrativo 5)
Servizio Centrale Patrimonio - Variazione Catastale