Divisione Decentramento

98 01128/49


Settore Affari Generali

 

CITTA' DI TORINO

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 17 MAGGIO 1999

Testo coordinato ai sensi dell'art. 41 comma 3 del Regolamento del Consiglio Comunale

OGGETTO: INDENNITA' DI CARICA SPETTANTE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CIRCOSCRIZIONALE N 8 FORMISANO CESARE.

    Proposta dell'Assessore Artesio.

    Con deliberazione assunta dal Consiglio Comunale in data 10 aprile 1989 (mecc. 8904149/01), esecutiva dal 18 maggio 1989, è stata riconosciuta ai Presidenti dei Consigli Circoscrizionali, in analogia a quanto previsto per gli Amministratori del Comune dalla Legge 816/85, la possibilità del raddoppio dell' indennità di carica nel caso in cui i medesimi siano lavoratori dipendenti, ovvero siano stati collocati in aspettativa non retribuita.
    Nel caso di specie occorre ora esaminare la richiesta avanzata in merito dal signor Formisano Cesare eletto in data 19/5/97 Presidente della Circoscrizione n.8.
    Vista la relativa documentazione esistente agli atti ove lo stesso ha dichiarato di aver dovuto rinunciare a decorrere dal 31 luglio 1997, con conseguente notevole nocumento economico all'incarico presso la Camera dei Deputati in atto dal 15/5/96, di fatto inconciliabile con l'effettivo esercizio della presidenza della Circoscrizione.
    Considerato che secondo un parere del Ministero dell' Interno si è individuato quale destinatario del raddoppio all'indennità di cui trattasi il soggetto che venga a perdere un guadagno derivante dall'attività lavorativa autonoma o dipendente, nella presunzione che l'impegno amministrativo assunto riduca la capacità di produrre una parte di reddito e che la natura dell'indennità di carica è stata definita dalla stessa giurisprudenza quale "risarcitoria", rispetto al mancato guadagno subito dall'amministratore.
    Considerato che la condizione lavorativa precedente l'elezione a Presidente, già in corso da oltre un anno era sostanzialmente identica a quella di un lavoratore dipendente a retribizione fissa.
    Considerato che il particolare regime amministrativo del rapporto di lavoro in corso non prevedeva l'istituto della aspettativa, come attestato dalla dichiarazione del Presidente della Camera, assunta agli atti dell'ufficio.
    Considerato che la rinuncia all'incarico, lungi dal rendere inapplicabile la normativa di cui al combinato disposto della legge 816/85 e della deliberazione del Consiglio Comunale del 18/5/1989 integra perfettamente la ratio delle norme citate, che tendono entrambe ad impedire che nello svolgimento di un mandato elettivo il pubblico amministratore abbia a subire un danno economico, o comunque a minimizzare tale danno.
    Considerato che la precarietà dell'incarico presso l'Ufficio del Deputato Questore trova adeguata considerazione nella previsione di una corrispondente precarietà del raddoppio oggetto del presente provvedimento, per cui in caso di termine dell'attuale legislatura o di cessazione dell'incarico del deputato Questore nominante verrà sospeso d'ufficio il predetto beneficio.
    Preso atto che il signor Formisano con la rinuncia all'incarico ha effettivamento subito un grave nocumento economico con perdita irreversibile di un guadagno certo.
    Occorre pertanto provvedere al raddoppio dell'indennità richiesta a favore del signor Formisano Cesare Presidente del Consiglio Circoscrizionale n. 8.
     Tutto ciò premesso,

LA GIUNTA COMUNALE


    Vista la Legge 8 giugno 1990 n. 142 sull'ordinamento delle autonomie locali con la quale, fra l'altro, all'art. 32 son indicati gli atti rientranti nella competenza dei Consigli Comunali;
    Vista la legge 816/85;
    Vista la deliberazione del Consiglio Comunale del 18 maggio 1989;
    Vista la nota del Ministero dell'Interno del 25 novembre 1998;
    Dato atto che i pareri di cui all'art. 53 della Legge 8 giugno 1990 n. 142 e sue successive modificazioni:
favorevole sulla regolarità tecnica e correttezza amministrativa dell'atto;
favorevole sulla regolarità contabile;
    Viste le disposizioni legislative sopra richiamate;
    Con voti unanimi, espressi in forma palese;

PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE


1)    di approvare, per i motivi sopra espressi, il diritto al raddoppio dell'indennità di carica a favore del Presidente del Consiglio di Circoscrizione n.8 Formisano Cesare, a decorrere dal 1° agosto 1997 e non oltre la scadenza del mandato elettivo del medesimo salvo precedente scadenza del Deputato Questore promotore dell'incarico, per un importo mensile lordo pari a L: 4.567.992.
    La spesa del presente provvedimento sarà fronteggiata con l'utilizzo dei fondi impegnati     con deliberazione del Consiglio Comunale in data 18 dicembre 1997 (mecc. 9709727/01), esecutiva dal 2 gennaio 1998 e mecc. 9810550/01 Consiglio Comunale 14 dicembre 1998;
2)     di dichiarare, attesa l'urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 47, 3° comma, della Legge 8 giugno 1990 n. 142.