Servizio Centrale Consiglio Comunale
2009 06825/002
CITTÀ DI TORINO
INTERPELLANZA: "QUANTO CI È COSTATA LA FONDAZIONE XX MARZO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CAROSSA E ANGELERI IN DATA 21 OTTOBRE 2009.
I sottoscritti Consiglieri Comunali,
RILEVATO CHE
- all'indomani dei Giochi Olimpici Invernali del 2006 è stata creata da Comune, Provincia e Regione Piemonte la Fondazione XX Marzo o Torino Olympic Park (Presidente Tiziana Nasi e Vicepresidente Pier Paolo Maza) che avrebbe dovuto occuparsi della gestione dei 12 impianti realizzati per lo svolgimento delle gare di Torino 2006;
- la stessa fondazione ha creato una società "in house" denominata Parcolimpico con il fine di occuparsi della diretta gestione di tali strutture;
- la Fondazione, alla sua nascita, è stata dotata di 30 milioni di Euro di fondi pubblici per la realizzazione dei suoi fini, oltre ovviamente al passaggio sotto al suo controllo di tutti i 12 impianti realizzati durante le olimpiadi;
- il bilancio 2007 della Fondazione XX Marzo è stato chiuso con un passivo di 6 milioni e 353 mila Euro; per quello del 2008 non esistono dati noti, e siamo ad ottobre 2009;
CONSIDERATO CHE
- per la gestione degli impianti, vista l'apparente impossibilità di azione della Fondazione, e l'impossibilità di raggiungere il fine da parte della società "in house" appositamente creata, e ciò nonostante la munifica dotazione economica di cui sopra, è stato necessario ricorrere ai privati con un progetto di cessione del 70% della società "in house" Parcolimpico assieme ad una gestione degli impianti per 30 anni al miglior offerente, il tutto tramite una gara pubblica;
- a tale gara hanno partecipato unicamente due soggetti, dei quali uno è stato escluso per presunte irregolarità, fatto che ha generato un ricorso di quest'ultimo davanti al Tar che è stato vinto e che ha costretto a un nuovo blocco di ogni iniziativa oltre a generare un ricorso avverso al Tar da parte della società Parcolimpico;
- il fine di tutto questo costoso "teatrino" avrebbe dovuto essere la gestione degli ex impianti olimpici i quali, a tre anni dalle luccicanti gare del 2006, oggi non hanno un futuro certo e tracciato, ma rappresentano ancora un peso che genera continui negativi di bilancio e necessità di nuovi fondi da investire per la manutenzione;
- di vera promozione delle strutture olimpiche, in tre anni di attività della Fondazione XX Marzo, non si è vista neanche l'ombra, anche se la "macchina" ha continuato a funzionare ben sostentata da fondi pubblici;
INTERPELLANO
Il Sindaco e l'Assessore competente per conoscere:
1) quale sia stato il reale e documentato impegno economico del Comune di Torino nella Fondazione XX Marzo fino a oggi;
2) quale sia stato in questi anni il costo di ciascuno degli impianti destinato alla fondazione e quale il ricavo;
3) le cifre del bilancio 2008 della Fondazione XX marzo, quale sia l'eventuale perdita e quale sia la previsione per la chiusura del bilancio 2009;
4) a che punto sia la questione giuridica che vede protagonista la società Parcolimpico, e le due società private in corsa per l'acquisizione del 70% della stessa;
5) quanto sia costato ai cittadini torinesi questo "teatrino" che ha creato una Fondazione la quale ha generato una società per la gestione degli impianti olimpici il cui Vicepresidente lo scorso anno ha dichiarato alla stampa "non abbiamo la forza di diventare operatori in grado di far funzionare gli impianti" (ciò nonostante il fine di tale apparato fosse proprio la promozione degli impianti), fatto che ha poi generato la necessità di individuare dei partner privati;
6) quale siano le odierne funzioni e occupazioni della Fondazione XX Marzo, e della società Parcolimpico e, in tema di trasparenza, quale sia la retribuzione di dirigenti e amministratori impegnati in queste due realtà.
F.to: Mario Carossa
Antonello Angeleri