IL CONSIGLIERE COMUNALE

 

Torino,25 ottobre 2000

 

 

INTERPELLANZA

 

Oggetto: Fibre d'amianto in edifici della Falchera

 

Rilevato che

nell’1992 un’ordinanza del Comune imponeva all’Agenzia Territoriale della Casa di intervenire e di rimuovere le rilevanti quantità di fibre di amianto presenti negli edifici di via delle Querce e via degli Ulivi nel quartiere Falchera;

 

Rilevato ancora che

i lavori incominciarono ma furono sospesi prima di aver eliminato tutto l’amianto presente nelle case;

Premesso che

la legge 27 Marzo 1992, n°257 preveda la totale rimozione dell’amianto o un suo fissaggio purché si preservi totalmente la salute degli inquilini;

Considerato che

l’amianto, nella case della Falchera, non sia stato riscontrato solo nelle solette dei balconi al primo piano ma sia anche presente all’interno delle contro soffittature, esattamente dopo uno strato di lana di roccia;

Considerato ancora che

il rischio parrebbe essere l’eventuale caduta, da alcuni interstizi, di polvere di amianto ;

 

tutto ciò rilevato, premesso e considerato il sottoscritto Consigliere Comunale

INTERPELLA

Il Sindaco e l’assessore competente per sapere:

  1. quanti e quali siano i rischi per tutti quei condomini obbligati a vivere circondati da così tanto amianto;
  2. quando riprenderanno i lavori e a chi sono imputabili le responsabilità per il lungo ritardo: più di 7 anni;
  3. se si intende rimuovere tutto l’amianto o solo quello rilevato nelle solette dei balconi al primo piano;
  4. se è confermato quanto sostenuto dal Presidente dell’ATC, Signor Ardito, relativo alla totale copertura dei costi da parte della suddetta agenzia;

 

Michele Coppola