Città di Torino

__________________________________________________________________________________

Gruppo Consiliare Rifondazione Comunista

 

INTERPELLANZA

Oggetto: Regolamento per l'accesso alle strutture di ospitalità dei "senza fissa dimora" e previsione per il fabbisogno 2000/2001.

PREMESSO CHE:

  1. le dinamiche sociali e il prevalere di una cultura dell'"esclusione" fanno prevedere un aumento di cittadine/i senza fissa dimora (italiane/i e straniere/i) rispetto all'anno passato;
  2. negli ultimi anni l'Amministrazione ha dovuto prendere provvedimenti d'emergenza (nel novembre '95 il Sindaco è stato costretto a firmare un'ordinanza per l'apertura di una scuola adibita a struttura d'accoglienza) per dare riparo ai senza fissa dimora durante i mesi più freddi dell'inverno;
  3. nel novembre del '99, in risposta ad una interpellanza sulle strutture per senza fissa dimora, l'Assessore all'Assistenza si impegnò "a proporre un regolamento (già ampiamente definito) che contempli tutte le strutture di ospitalità".

CONSIDERATO CHE:

  1. la mancanza di un regolamento approvato dal Consiglio permette il ripetersi di situazioni sgradevoli quali l'espulsione di senza fissa dimora stranieri (con regolare permesso di soggiorno) dalle strutture in base a circolari che stabiliscono quote riservate agli stranieri estremamente basse;
  2. se esiste un'emergenza freddo, che coinvolge sia italiani/e che immigrate/i, si è in presenza di un bisogno cui è vitale dare risposta adeguata senza creare esclusioni.

TUTTO CIO' PREMESSO

I/la consiglieri/a

INTERPELLANO

Il Sindaco e l'Assessore competente

PER SAPERE:

  1. se per l'inverno 2000/2001 ritengano sufficienti le strutture che hanno funzionato nel 1999/2000 (che sono risultate insufficienti tanto da rendere necessari interventi straordinari);
  2. quando il Consiglio Comunale sarà messo nelle condizioni di discutere il Regolamento, riguardante le strutture di ospitalità, che l'Assessore all'Assistenza nel 1999 si era impegnato a proporre al più presto;
  3. se non ritengano opportuno riesaminare la possibilità di aprire un nuovo dormitorio per l'accoglienza serale e notturna in una zona centrale della Città di più facile accesso (rispetto ai tre dormitori prefabbricati entrati in funzione del 1998/'99) per i senza fissa dimora.

Torino, 22 settembre 2000

 

Ennio Avanzi Daniela Alfonzi Mario Contu Marco Revelli