200001023

 

INTERPELLANZA

 

Oggetto: Nomine nel CIT in rappresentanza della Città.

 

Il sottoscritto Consigliere Comunale,

VISTE le polemiche di questi giorni ,

CONSIDERATO che il Consorzio Intercomunale Torinese (CIT) nonostante gli annunci di scioglimento, continua a godere di ottima salute ,

TENUTO CONTO che nel 1995 il Sindaco Castellani (vedi articolo allegato) con un blitz nominò Consiglieri Comunali della sola maggioranza nel consiglio direttivo in rappresentanza della Città,

TENUTO CONTO che da allora non c’è stato nessun rinnovo dei nominati, e che dopo sei anni gli stessi continuano a rappresentare la Città, con grande spirito di servizio e attaccamento alla poltrona,

TENUTO CONTO che due di essi continuano ad essere Consigliere Comunali (Gallicchio e Levi) mentre due sono ex(Rosental e Tricarico),

CONSIDERATO che Rosental e Tricarico risulterebbero dimissionari,

TENUTO CONTO della nota inviata a marzo ’99 dai magnifici quattro in cui si chiedeva al Sindaco "che fare ?",mai riscontrata dal Sindaco stesso

INTERPELLA IL SINDACO

Per sapere:

  1. nonostante le ripetute interpellanze e solleciti, perché venga ostinatamente discriminata la minoranza dall’avere una rappresentanza nel consiglio direttivo del CIT.
  2. A quanto ammontino le indennità di carica percepite fino ad ora dai rappresentanti della Città.
  3. Visto che la città di Torino finanzia il CIT per più del 60% dei costi, è sicuro che non esistano incompatibilità o inopportunità nella presenza di Consiglieri Comunali?
  4. Visto che due consiglieri sembrerebbero dimissionari, è stato fatto il bando per la loro sostituzione? E se no, perché? Non si tratterebbe in questo caso di omissione di atti d’ufficio?

Mauro BATTUELLO

Torino, 9 febbraio 2000