[pubblicato il 9 maggio 2006]
Criteri per l'insediamento delle attività commerciali
nella Città di Torino.
Con DCC del 12 marzo 2007 (mecc. 2006 10283/122) proposta dalla G.C. 12
dicembre 2006, sono stati approvati i criteri comunali per il riconoscimento
delle zone di insediamento commerciale e per il rilascio delle autorizzazioni
per l'esercizio del commercio al dettaglio su aree private.
Gli uffici hanno dato avvio alla relativa variante urbanistica con allegata
cartografia che individuerà specificatamente i singoli ambiti commerciali.
Tale atto sarà approvato seguendo la procedura regionale prevista
relativamente all'adeguamento degli strumenti comunali.
Delibera
criteri comunali Allegato 3bis - Allegato A -
Allegato B -
Allegato 1 e Allegato 2
-
Con Deliberazione del Consiglio Comunale del 25 novembre 2002 (mecc.
2002 05897/101), la Città di Torino ha definito le
linee programmatiche per la stesura del piano del sistema dei mercati
della Città. Sono stati individuati gli indirizzi strategici per
adeguare l’offerta commerciale su area pubblica a Torino, anche
in riferimento al Decreto Bersani che ha modificato le regole di funzionamento
dell’attività commerciale e delle norme igienico-sanitarie
(OO.MM. del marzo 2000 e dell’aprile 2002).
Il Piano
dei Mercati della Città, approvato dal Consiglio Comunale
il 21 febbraio 2005, programma il commercio su area pubblica in modo strategico
legandolo in modo operativo ad un articolato regolamentare in cui siano
contenute le specificazioni delle modalità attuative e ad un piano
degli investimenti e delle opere. Il Piano risulta così costituito
da questi tre documenti:
In riferimento alla nuova normativa regionale che indica i criteri dei
piani di localizzazione, è stato suddiviso il territorio in zone
omogenee, tenendo conto della densità di popolazione, del numero
delle famiglie, delle caratteristiche sociali, urbanistiche, dell'entità
delle vendite degli ultimi 2 anni, delle condizioni di accessibilità,
dell'esistenza di altri punti di vendita esclusivi e non.
È stato pertanto definito un nuovo piano di localizzazione dei
punti di vendita approvato con Deliberazione
del Consiglio Comunale il 10 ottobre 2005, utilizzando la
suddivisione del territorio cittadino come già definito per gli
aspetti statistici, ovvero in 94 zone. La completa analisi del territorio
secondo le zone del censimento è riportata nel Piano
di Localizzazione delle Edicole (in formato .pdf - 811 Kb).
Unitamente al nuovo piano di localizzazione è stato adottato anche
il regolamento che disciplina le procedure autorizzative, e che recepisce
le indicazioni normative nazionali e regionali; il nuovo Regolamento distingue
i punti di vendita esclusivi da quelli non esclusivi e definisce le distanze
minime tra esercizi che bisogna osservare nel rilascio di nuove autorizzazioni
di punti di vendita esclusivi o promiscui, o per il trasferimento di quelle
esistenti.
Con deliberazione
del Consiglio Comunale (mecc. 2006 00865/122) del 27 marzo
2006 è stato approvato il “Piano di localizzazione dei chioschi
nelle aree verdi della Città. Adeguamento dei chioschi esistenti
e definizione di nuove aree di localizzazione”.
Vista l’importanza che i parchi cittadini rivestono nell’ambito
territoriale soprattutto per il ruolo primario di svago e aggregazione
sociale, l’Assessorato alle Attività Economiche Diffuse e
l’Assessorato al Verde hanno avviato una collaborazione volta all’esame
delle aree verdi del territorio cittadino (giardini o grandi parchi) sulle
quali sono già collocati chioschi di somministrazione di alimenti
e bevande o sulle quali si intende inserirne di nuovi, per le esigenze
di loisir e sicurezza del territorio e il grande ruolo di aggregazione
sociale e forza nell’attività sociale e culturale.
Con deliberazione
della Giunta Comunale (mecc. 2006 02251/122 del 4 aprile
2006 è stato approvato il “Piano dei Servizi Igienici della
Città. Adeguamento dei servizi igienici esistenti e installazione
in nuove aree”, contenente il censimento dei servizi igienici pubblici
esistenti sul territorio comunale e l’inserimento di nuovi manufatti
nelle aree di carenza.
Consulta gli Allegati A e B.
Con Deliberazione
del Consiglio Comunale (mecc. 2005 10392/122) del 27 marzo
2006 è stato approvato il “Progetto Integrato d’Ambito
e Regolamento del Complesso dei Murazzi del Po - Approvazione”.
Il Complesso dei Murazzi del Po rappresenta un patrimonio di rilevanza
unica sotto molteplici aspetti rivestendo un valore monumentale-architettonico
oltre che fondamentale punto di ritrovo e di uso nel tempo libero, ormai
consolidato, da parte della popolazione torinese.
Per questa ragione la Città ha avviato un processo di riqualificazione
generale dal punto di vista urbanistico, della riorganizzazione degli
utilizzi del suolo pubblico e dei regimi concessori degli spazi.
Consulta gli allegati del progetto
Con Deliberazione
del Consiglio Comunale (mecc. 2006 00301/122) del 17 gennaio
2006 è stato approvato il “Progetto Integrato d'Ambito Piazza
S. Carlo”.
La Città di Torino ha avviato nel 2004 una revisione del regolamento
dei dehors con l’obiettivo di migliorare l’impatto che queste
strutture hanno sul paesaggio urbano.
Il Regolamento all’art. 5 prevede che, per meglio rispondere a specifiche
esigenze ambientali, in particolari contesti possano essere approvati
Progetti Integrati d’Ambito (P.I.A.), le cui indicazioni integrano
o modificano le norme tecniche di carattere generale del regolamento stesso.
Su iniziativa esterna è giunta alla Città l’ipotesi
di approvazione del P.I.A. di piazza S. Carlo che fa riferimento al nuovo
assetto pedonale della piazza. Il progetto è stato presentato da
tutti gli esercizi pubblici attualmente presenti sulla piazza.
Consulta il progetto integrato
d'ambito dehors estivi ed invernali (in formato . pdf - 444
Kb).
Nel corso del 2005, la Città di Torino ha partecipato all’iniziativa
“Campagna Via il Gradino”, promossa dalla Consulta per le
Persone in Difficoltà (CPD), relativa al concorso di idee e alla
successiva progettazione di una pedana mobile da installare presso gli
esercizi commerciali, come segno tangibile verso l’eliminazione
delle microbarriere architettoniche.
Con Deliberazione
della Giunta Comunale mecc. 2005 10942/122 del 6 dicembre
2005 e Determinazione
Dirigenziale mecc. 2005 11753/122 cron. 562 del 9 dicembre
2005 , si è previsto di erogare un contributo, nella misura di
circa il 50% del costo della pedana, a favore degli operatori commerciali
aventi diritto, per un importo massimo di Euro 100,00 a pedana, fino ad
esaurimento dei fondi previsti, pari complessivamente a Euro 100.000,00.
Gli operatori commerciali possono avanzare domanda presso l’ente
produttore - Cooperativa Piero&Gianni con sede a Torino in Corso Trapani
95 (telefono 011/3828581 fax 011/3842917) - compilando l’apposito
modulo richiesta pedana
predisposto dalla CPD.