Attività sottoposte al procedimento

L’esercizio di stabilimenti, officine, laboratori nelle quali prestino la loro opera più di cinque addetti oppure un qualunque numero di addetti quando è previsto l’uso di macchinari mossi senza l’ausilio della forza dell’uomo, è soggetto alla presentazione di “S.C.I.A per attività artigianali/industriali” ai fini dell’accertamento del rispetto delle norme legislative e regolamentari in materia applicabile, dei locali, dei sistemi di lavorazione, delle installazioni igienico – sanitarie e dei mezzi di prevenzione di danni o molestie ai lavoratori ed agli abitanti del vicinato”, ai sensi del art. 241 del  Regolamento Comunale di Igiene n. 30.

Rientrano dunque in tale definizione tutte le attività artigianali o industriali svolte in locali nei quali lavorino più di cinque persone oppure si utilizzino per lo svolgimento dell’attività strumenti non mossi dalla forza dell’addetto.

Per strumenti non mossi dalla forza dell’addetto si intende qualunque utensile o macchinario con parti in movimento a motore elettrico o termico (es: macchine da cucire, trapani elettrici, muletti, ecc..).

La presenza di tali strumenti di lavoro o di più di cinque addetti comporta dunque la necessità di presentare la S.C.I.A. ai sensi del citato articolo del Regolamento Comunale di Igiene.

(*) N.B.: non vi rientrano le attività artigianali degli operatori del settore alimentare che sono soggette alla sola presentazione di notifica sanitaria

Requisiti soggettivi

L’esercizio dell’attività è subordinato al possesso dei requisiti morali di cui al Decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia).

Tali requisiti devono essere posseduti dal:

  • titolare della ditta individuale;
  • legale/i rappresentante/i della società o dell’associazione;
  • altri componenti la società (S.n.c.: tutti i soci; S.a.s.: soci accomandatari; S.p.A./S.r.l./associazioni: rappresentante legale e componenti dell’organo di amministrazione).

Locali

Il segnalante al momento dell’inoltro della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (ex art. 19, L.241/1990 e s.m.i.) deve inoltre autocertificare ai sensi del D.P.R. 445/2000:

  • che i locali in cui verrà svolta l’attività hanno destinazione d’uso propria conforme alla destinazione d’uso ammessa per l’attività richiesta e, ai sensi delle vigenti N.U.E.A. del PRGC, sono compresi in area normativa idonea e rispettano per l’insediamento dell’attività richiesta le prescrizioni previste per detta Area Normativa;
  • di rispettare i regolamenti locali di polizia urbana e di igiene e sanità, i regolamenti edilizi e le norme urbanistiche;
  • che le altezze e le distanze previste in relazione agli edifici limitrofi di eventuali camini di convogliamento delle emissioni in atmosfera provenienti dall’attività sono conformi alle vigenti norme ambientali e regolamenti comunali.

Cosa occorre fare

Il Comune di Torino ha scelto di svolgere le funzioni di Sportello Unico per le Attività Produttive avvalendosi del portale Impresainungiorno messo a disposizione dalla CCIAA di TORINO, nel rispetto dell’art. 4, comma 10-12, del D.P.R. 160/2010.

Tale portale costituisce pertanto il canale unico per l’inoltro delle SCIA per le attività artigianali/industriali.

Nel caso non siano necessari ulteriori titoli abilitativi all’esercizio dell’attività (vedasi la sottostante sezione “Tempi”), la presentazione della SCIA e conseguente rilascio della ricevuta di presentazione da parte del SUAP abilita l’operatore all’esercizio di tale attività (ex art. 19, L. 241/90; Art. 5, L. n. 124/2015; D. Lgs. 222/2016).

L’Amministrazione, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa.

Sono adempimenti che prevedono che il titolare o un delegato dotato di procura speciale inoltrino al SUAP di competenza una Segnalazione Certificata di Inizio Attività o apposita Comunicazione (sempre attraverso il portale impresainungiorno):

  • la nuova apertura;
  • il trasferimento di sede;
  • il subingresso nella titolarità o nella gestione;
  • la cessazione dell’attività;
  • le variazioni strutturali (modifiche sostanziali all’attività)
  • le variazioni dei soggetti (modifiche societarie).

Le attività ricompresse nell’elenco di cui al D.M. 5 settembre 1994 (INDUSTRIE INSALUBRI) dovranno inoltre effettuare nell’ambito della S.C.I.A. presentata attraverso il portale impresainungiorno (selezionandola come “INTERVENTO EVENTUALE” successivamente al flag su una delle opzioni precedenti), apposita comunicazione al Sindaco per Industria insalubre ai sensi dell’art. 216 del testo unico delle leggi sanitarie (Regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265).

Documentazione da allegare

Le SCIA (e, nei casi residuali, le comunicazioni) inoltrate tramite il portale Impresainungiorno devono essere compilate dal titolare dell’attività (ditta individuale o società, nella persona di un legale rappresentante).

È possibile avvalersi di un delegato alla compilazione, a cui viene conferita una procura speciale durante la compilazione online dell’istanza stessa.

Per la compilazione di tali pratiche è necessario dotarsi di strumenti di autenticazione “forte” quali SPID, CNS o user Telemaco, nonché di kit per la firma digitale.

La compilazione delle pratiche all’interno del portale Impresainungiorno è guidata sia dalle scelte iniziali che l’utente effettua per attivare i singoli adempimenti eventuali sia dalla presenza di allegati facoltativi e obbligatori.

Per le attività soggette ai sensi del Regolamento Comunale per la Tutela dell’inquinamento Acustico n. 318 e della L. 26 ottobre 1995, n. 447 e s.m.i., le S.C.I.A. di apertura o a seguito di trasferimento o modifica dell’attività devono essere accompagnate da idonea comunicazione o valutazione previsionale di impatto acustico ai sensi dell’art. 23, comma 3, del citato Regolamento (andrà indicata tra le “scelte eventuali” l’assoggettabilità dell’attività alle normative richiamate).

Tale documentazione dovrà essere allegata anche in caso di subingresso qualora la precedente Valutazione Previsionale di Impatto Acustico presentata sia antecedente all’ultima Classificazione Acustica comunale (20 dicembre 2010).

Per le attività che si intendono esercire in locali sotterranei o seminterrati viene rilasciata dall’A.S.L.- S.Pre.S.A.L. preventiva autorizzazione in deroga al D.M. 81/2008, i cui estremi andranno indicati al momento della presentazione della S.C.I.A. su impresainungiorno (il possesso di tale autorizzazione preventiva andrà indicato tra le “scelte eventuali”).

Per le attività soggette, dovranno essere inoltre indicati gli estremi della S.C.I.A. di prevenzione incendi (andrà indicata tra le “scelte eventuali” l’assoggettabilità dell’attività alle normative richiamate).

Per le attività che necessitano di autorizzazioni ambientali ai sensi del D.lgs. 152/2006 e s.m.i., la S.C.I.A. dovrà essere accompagnata dalla dichiarazione indicante gli estremi dei relativi titoli autorizzativi.

In tutti i casi di apertura, trasferimento e variazioni strutturali sarà necessario allegare una planimetria dell’impianto e una descrizione del ciclo produttivo, dei macchinari e delle materie prime utilizzate.

In caso di Subingresso nella titolarità o nella gestione dell’attività per atto tra vivi o per causa di morte sarà necessario dichiarare gli estremi dei provvedimenti di volturazione all’impresa subentrante degli eventuali altri titoli autorizzativi necessari allo svolgimento dell’attività (es: autorizzazioni ambientali).

Andranno inoltre indicati gli estremi dell’atto notarile o della scrittura privata autenticata, necessari ai sensi dell’art. 2556 del Codice Civile per il trasferimento della proprietà o del godimento di un’impresa.

Modulistica

  • Tariffario diritti di istruttoria (per gli adempimenti connessi all’erogazione dei servizi dell’area commercio e attività produttive – deliberazione g.c. n. mecc. 2018 02245/16)
  • Modello dichiarazione per l’applicazione del tributo sui rifiuti – TARI
  • Portale regionale per la presentazione delle autorizzazioni ambientali (Autorizzazione in via generale alle emissioni in atmosfera; Autorizzazione Unica Ambientale;  Comunicazioni in materia di rifiuti ammesse alle procedure semplificate)
  • Modulistica Piani di gestione delle acque di prima pioggia
  • Modulistica prevenzione incendi
  • Modulistica A.S.L. TO1 per richiesta di deroga per locali sotterranei e/o semisotteranei

Contatti

La struttura competente è lo Sportello Unico per le Attività Produttive (S.U.A.P.) della quale è responsabile la Dott.ssa Daniela Maria Vitrotti.

Il responsabile del Procedimento è il funzionario Dott.ssa Arianna Maria Risso.

Lo Sportello Unificato del Commercio ha sede a Torino in Via Meucci 4. 

Per richiesta informazioni e informazioni su orari e sportelli consultare la pagina Contatti.

Enti coinvolti

  • A.S.L. 1 TORINO – Dipartimento di Prevenzione – S.C. Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro – Via Alassio 36/e –Torino
  • Città metropolitana di Torino – Corso Inghilterra, 7 – Torino
  • Comando Provinciale VVF Torino – Corso Regina Margherita 330 – Torino
  • Camera di Commercio di Torino – Via San Francesco da Paola 24 – Torino

Tempistica

S.C.I.A.: l’attività può essere iniziata contestualmente alla presentazione della Segnalazione ovvero dalla data indicata dal titolare, fatti salvi eventuali provvedimenti interdettivi che possono essere adottati entro 60 giorni dalla presentazione.

S.C.I.A. e contestuale Domanda di Autorizzazione ambientale: dovrà essere atteso il rilascio del titolo autorizzativo ambientale che sarà adottato dall’autorità competente sulla base dei termini previsti dal D.lgs. 152/2006.

S.C.I.A. e contestuale Domanda di Autorizzazione in via generale alle emissioni in atmosfera: l’attività potrà essere iniziata decorsi 45 giorni dalla presentazione della Domanda, fatte salve eventuali interruzioni o sospensioni previste dalla normativa di settore (D.lgs. 152/2006 e s.m.i.).

In caso di contestuale comunicazione al Sindaco per Industria insalubre l’attività potrà essere attivata decorsi 15 giorni dalla suddetta comunicazione ai sensi dell’art. 216 del testo unico delle leggi sanitarie.

Oneri

I diritti di istruttoria, previsti dalla Deliberazione della Giunta Comunale mecc. 2019 02882/16, sono di:

  • Apertura/Trasferimento/Modifica attività (variazioni strutturali): € 50,00
  • Subingresso/Modifica societaria (variazioni soggetti): € 20,00
  • Cessazione: non sono previsti oneri

L’importo dovuto deve essere versato unicamente tramite il servizio PagoPA all’interno del Portale Impresainungiorno.

Durata/Rinnovi

La segnalazione ha validità senza limiti temporali sino al trasferimento o alla cessazione dell’attività, ferma restando la necessità di rinnovare eventuali titoli autorizzativi ai sensi delle disposizioni normative di settore.

Riferimenti normativi

  • Legge 7 agosto 1990, n. 241
  • Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152
  • D.P.R. del 13 marzo 2013 n. 59
  • D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151
  • Regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265
  • Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81
  • Regolamento comunale di Igiene n. 30
  • L. 26 ottobre 1995, n. 447
  • Regolamento Comunale per la Tutela dell’inquinamento Acustico n. 318 – D.lgs. 6 settembre 2011 n.159
  • D.P.R. 07/09/2010 N. 160 Regolamento per semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell’articolo 38, comma 3, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 212, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008 n. 133.
  • D.Lgs 25/11/2016 n. 222 Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell’articolo 5 della L. 07/08/2015 n. 124.