Attività sottoposte al procedimento

Vendita di quotidiani e periodici in sede fissa in esercizio ubicato all’interno di un locale su area privata o all’interno di un chiosco su area pubblica, di tipo esclusivo/non esclusivo secondo le seguenti definizioni:

  1. PUNTO VENDITA ESCLUSIVO: un esercizio di vendita che commercializza esclusivamente quotidiani e periodici; 
  2. PUNTO VENDITA NON ESCLUSIVO: un esercizio che, in aggiunta ad altre merci, può vendere  quotidiani,  periodici  o  entrambe le tipologie,  come previsto dal Decreto Legislativo 170/2001, articolo 2. L’elenco dettagliato si trova nel Regolamento n. 380, articolo 7.

In caso di APERTURA:

  1. L’apertura di nuovo punto vendita esclusivo è soggetta a programmazione. La programmazione orienta la localizzazione delle attività sul territorio comunale per favorire lo sviluppo negli addensamenti che presentano una lacuna del servizio. È possibile aprire in addensamento lacunoso o in addensamento “0”. Tutti gli anni viene pubblicata la determinazione sui valori di presenza consultabile sul sito del Commercio nella voce “NOTIZIE”.
  2. L’apertura di nuovo punto vendita non esclusivo non è soggetta a programmazione.
  3. Apertura di nuovo punto vendita all’interno di strutture pubbliche o private non è soggetta a programmazione.

In caso di TRASFERIMENTO:

Il Trasferimento di punto vendita esclusivo è consentito:

  • senza alcun limite nell’ambito dello stesso addensamento;
  • in altro addensamento purché sialacunoso
  • in addensamento “0”

Il Trasferimento di punto vendita non esclusivo è consentito solo congiuntamente all’attività principale.

È data facoltà ai punti vendita di quotidiani e periodici di vendere prodotti preincartati quali caramelle, confetti, cioccolatini, pastigliaggi, bevande analcoliche pre-confezionate e simili, elencate nel Regolamento n. 380 agli articoli 4-5-7 anche in assenza di requisito professionale. Resta salvo il rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie.

È data inoltre facoltà al titolare di vendita esclusiva su area pubblica di aggiunta di vendita di prodotti alimentari e non, sino all’utilizzo di un massimo del 49% della superficie di vendita, così come previsto nel Regolamento n. 380, articolo 4. Per la vendita di prodotti alimentari, il titolare deve essere in possesso del requisito professionale previsto dall’art. 71, comma 6, del Decreto Legislativo 59/2010.

Resta salvo il rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie.

Cosa occorre fare

Presentare le SCIA corredate dei relativi documenti integrativi previsti tramite il Portale Impresainungiorno, compilate dal titolare dell’attività o da un delegato alla compilazione.

La presentazione della SCIA consente di iniziare subito l’attività.

Le SCIA producono effetti a far data dalla presentazione e non posso essere indicate date retroattive.

Documentazione da allegare

Apertura, subingresso, trasferimento, variazioni strutturali

  • Procura per la presentazione telematica della pratica, sottoscritta dal soggetto richiedente (titolare/legale rappresentante);
  • Copia documento di identità in corso di validità del soggetto che conferisce tale procura;
  • dichiarazione attestante il possesso dei requisiti morali da parte dei soci/componenti l’organo di amministrazione, e relative copie dei documenti di identità in corso di validità dei dichiaranti(in caso di Società);
  • Dichiarazione del notaio attestante la stipula dell’atto (in caso di subingresso);
  • nulla osta del centro commerciale (in caso di esercizio inserito in centro commerciale);
  • Dichiarazione Tari;
  • Diritti istruttoria SUAP: 20 Euro

Variazioni soggetti

  • Procura per la presentazione telematica della pratica, sottoscritta dal soggetto richiedente (titolare/legale rappresentante),
  • Copia documento di identità in corso di validità del soggetto che conferisce tale procura;
  • dichiarazione attestante il possesso dei requisiti morali da parte dei soci/componenti l’organo di amministrazione e relative copie dei documenti di identità in corso di validità dei dichiaranti (in caso di Società)
  • Diritti istruttoria SUAP: 20 Euro

Cessazione / sospensione/richiesta proroga sospensione

  • Procura per la presentazione telematica della pratica, sottoscritta dal soggetto richiedente (titolare/legale rappresentante);
  • Copia documento di identità in corso di validità del soggetto che conferisce tale procura;
  • Dichiarazione Tari

Modulistica

I modelli principali vengono generati automaticamente sul portale Impresainungiorno dopo aver selezionato il procedimento da utilizzare e compilato le diverse sezioni proposte.

Contatti

La struttura competente è lo Sportello Unico per le Attività Produttive (S.U.A.P.) della quale è responsabile il Dott. Flavio Roux.

Il responsabile del Procedimento è la funzionaria Carmela Mantione.

Lo Sportello Unificato del Commercio ha sede a Torino in Via Meucci 4.

Per ulteriori richieste informazioni e informazioni su orari e sportelli consultare la pagina Contatti.

Enti coinvolti

Città di Torino – Area Tributi e Catasto – Corso Racconigi 49

(PER APERTURA, TRASFERIMENTO, SUBINGRESSO, CESSAZIONE SU AREA PUBBLICA) 

L’apertura e il trasferimento di un punto vendita esclusivo collocato su area pubblica sono soggetti a valutazione dell’amministrazione sull’opportunità di concedere l’occupazione del suolo in ragione di criteri di tipo ambientale, paesaggistico e di decoro urbano.

Occorre pertanto richiedere all’Area Tributi e catasto il rilascio di Permesso di Costruire a Titolo Precario prima di presentare agli Uffici del SUAP la Scia di apertura o trasferimento;  in caso di presentazione di SCIA di subingresso agli Uffici del SUAP, occorre allegare copia dell’istanza di voltura del permesso precario presentata presso la succitata Area Tributi e Catasto.

Tempistica

S.C.I.A.: l’attività può essere iniziata contestualmente alla presentazione della Segnalazione ovvero dalla data successiva indicata dal titolare, fatti salvi eventuali provvedimenti interdittivi che possono essere adottati entro 60 giorni dalla presentazione.

Oneri

Ai sensi della  Deliberazione della Giunta Comunale n. 449 del 28 giugno 2022 occorre corrispondere i diritti di istruttoria di € 20,00 per: Apertura, Trasferimento, Subingresso, Variazioni strutturali e Variazione soggetti.

Le comunicazioni di Sospensione, proroga Sospensione e Cessazione sono esenti dal pagamento.

L’importo dovuto deve essere versato unicamente tramite il servizio PagoPA all’interno del Portale Impresainungiorno.

Per la vendita di prodotti pre-incartati occorre effettuare il pagamento dei diritti da corrispondere all’ASL su conto corrente postale n. 00473108 IBAN: IT58I0760101000000000473108 intestato a: ASL Città di Torino – Igiene Pubblica Via della Consolata 10 – 10128 Torino, Causale: SIAN e motivo versamento, sulla base delle indicazioni contenute nel presente tariffario.

Durata/Rinnovi

La S.C.I.A. ha validità senza limiti temporali ed in ogni caso finché permangono invariate le condizioni  per le quali è stata presentata.

Casi di decadenza: 

  1. mancata attivazione del punto vendita entro mesi sei dalla presentazione della SCIA
  2. sospensione dell’attività per un periodo superiore a  mesi  sei senza preventiva richiesta e concessione di proroga;
  3. perdita dei requisiti di cui all’art.71 del Decreto Legislativo 59/2010 da parte del titolare;
  4. cessazione dell’attività principale in caso di vendita di quotidiani e periodici non esclusiva.

Riferimenti normativi

  • Legge 7 agosto 1990 n. 241 
  • D.Lgs. 24 Aprile 2001 n. 170
  • Legge 13 aprile 1999, n. 108 
  • D.Lgs. 26 marzo 2010 n. 59  
  • Regolamento Comunale n. 380  “Regolamento per la disciplina dell’attività di vendita di quotidiani e periodici” approvato il 18 giugno 2018
  • Determina Dirigenziale n° 795 del 01/03/2022Quotidiani e periodici – revisione ed aggiornamento dei valori di presenza ai sensi dell`art. 3 del vigente regolamento per la programmazione e la disciplina dell’attività di vendita di quotidiani e periodici n. 380 per l’anno 2022