Attività sottoposte al procedimento

La vendita occasionale su Area Pubblica avviene attraverso l’attività degli hobbisti, operatori non professionali, che vendono, propongono o espongono, in modo saltuario ed occasionale, merci di modico valore in tema di usato, antiquariato e oggettistica varia.

Gli hobbisti possono operare esclusivamente nei Mercati Periodici Tematici, di interesse cittadino ed anche in quelli di interesse circoscrizionale, nonché nelle Feste di Via, organizzate dalle Circoscrizioni della Città di Torino o nei Mercatini organizzati e gestiti dagli altri Comuni della Regione Piemonte.

La vendita occasionale può avvenire solo in capo ai soggetti muniti di Tesserino, denominato “Tesserino Hobbisti”, rilasciato dagli sportelli competenti della Città di Torino, esclusivamente a coloro che possiedono i requisiti previsti dalla Legge Regionale n. 28/1999, capo V bis.

L’istanza per il rilascio può essere presentata da parte dell’utente residente nel Comune di Torino o residente fuori dalla Regione Piemonte ma che si impegna a svolgere il primo mercatino nella città di Torino.

I beni posti in vendita devono rientrare nella sfera personale del venditore o fare parte di una collezione o essere il frutto della sua creatività e non dovranno essere posti in vendita con un prezzo superiore a Euro 150,00.

Inoltre, ogni bene dovrà avere, ben visibile, l’indicazione del prezzo; dovrà essere rilasciata quietanza/ricevuta per i beni il cui prezzo sarà superiore a Euro 77,47, apponendo altresì una marca da bollo di Euro 2,00.

Dovrà essere predisposto un elenco dei beni, che si intendono vendere, con la ripartizione in categorie e dovranno essere numerati singolarmente. Non potranno essere posti in vendita beni di natura alimentare.

I procedimenti amministrativi sono i seguenti:

  • Verifica formale possesso requisiti
  • Rilascio Tesserino
  • Rilascio Rinnovo
  • Rilascio Duplicato per furto/smarrimento

Nel caso di Rinnovo, che avverrà al momento dell’esaurimento delle n. 18 presenze nei Mercati Periodici Tematici e/o nelle Feste di Via, comunque non prima di un anno dalla data del rilascio precedente, il venditore occasionale, ove ancora in possesso dei requisiti necessari, potrà prenotare nuovo appuntamento secondo la procedura prevista per il primo rilascio, corredando l’istanza di rinnovo di tutti gli oneri e i documenti richiesti in occasione del primo rilascio e allegando anche il precedente tesserino completo delle 18 attestazioni di presenza.

Nel caso di Duplicato, che potrà essere richiesto solo in caso di smarrimento o furto del precedente tesserino ancora in corso di validità, il venditore occasionale, ove ancora in possesso dei requisiti necessari, potrà prenotare nuovo appuntamento secondo la procedura prevista per il primo rilascio, corredando l’istanza di rinnovo di tutti gli oneri e documenti richiesti in occasione del primo rilascio. Dovrà inoltre allegare la denuncia alle Autorità competenti e l’autodichiarazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. n. 445/2000, del numero di presenze già effettuate e vidimate nel precedente tesserino.

Cosa occorre fare

Per prenotare l’appuntamento, volto al rilascio del tesserino hobbista, occorre:
inviare una mail all’indirizzo: hobbisti@comune.torino.it
contenente i dati di seguito riportati:

  • NOME e COGNOME;
  • TELEFONO;
  • INDIRIZZO MAIL;
  • CAUSALE: 1° RILASCIO/ RINNOVO/DUPLICATO;
  • COPIA DOCUMENTO DI IDENTITÀ (in allegato);
  • COPIA DEL PERMESSO DI SOGGIORNO in corso di validità o documento equivalente (per i/le cittadini/e extracomunitari/e) (in allegato)
  • COPIA CODICE FISCALE (in allegato);

(nel caso di rinnovo indicare il numero del Tesserino precedente, nel caso di duplicato il numero del tesserino precedente, nonché la copia della denuncia di furto o smarrimento alle Autorità competenti, nonché l’autodichiarazione comprovante il numero di partecipazioni già effettuate.

Per informazioni telefonare, lunedì oppure venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, ai numeri 011.011.30850/30316

ESTENSIONE DEL GREEN PASS BASE (TAMPONE O VACCINAZIONE O GUARIGIONE) PER L’ACCESSO AI PUBBLICI UFFICI
Si comunica, che a far data dal 1 febbraio 2022, in applicazione del DECRETO-LEGGE 7 gennaio 2022, n. 1, l’accesso agli uffici pubblici è subordinato all’obbligo di possedere e di esibire il green pass.

Documentazione da allegare

Per il ritiro del tesserino, il giorno dell’appuntamento occorre esibire:

  1. copia del documento di identità in corso di validità del soggetto interessato, salvo firma digitale
  2. copia del permesso di soggiorno in corso di validità o documento equivalente (per i/le cittadini/e extracomunitari/e)
  3. ricevuta di versamento dei diritti di istruttoria, pari a Euro 30,00, a nome dell‘intestatario del tesserino, da versarsi secondo le modalità sul Portale del PiemontePay/pagoPA di Torinofacile, scegliendo la modalità di “PAGAMENTO SPONTANEO” alle voci predefinite, ENTE: Comune di Torino, PAGAMENTO: “Commercio – Diritti – Diritti istruttoria e/o segreteria pratiche“, Campo NOTE: Rilascio tesserino relativo ai venditori occasionali
    (solo nel caso di duplicato per smarrimento pari a Euro 20,00 ).
    VADEMECUM PER IL PAGAMENTO CON PAGO PA /PIEMONTEPAY
  4. 2 marche da bollo da euro 16 cadauna (solo in caso di duplicato per smarrimento 1 marca da bollo da euro 16)
  5. 2 fotografie formato tessera uguali e recenti (solo in caso di duplicato per smarrimento 1 fototessera)
  6. in caso di rinnovo il tesserino completo delle 18 partecipazioni, tenendo conto che sia passato almeno un anno dalla data del primo rilascio.

ESTENSIONE DEL GREEN PASS BASE (TAMPONE O VACCINAZIONE O GUARIGIONE) PER L’ACCESSO AI PUBBLICI UFFICI
Si comunica, che a far data dal 1 febbraio 2022, in applicazione del DECRETO-LEGGE 7 gennaio 2022, n. 1, l’accesso agli uffici pubblici è subordinato all’obbligo di possedere e di esibire il green pass.

Modulistica

Domanda Rilascio Tesserino:

L’utente interessato dovrà dichiarare:

  • di essere in possesso dei requisiti di onorabilità di cui all’art. 71 del D.lgs. 59/2010;
  • di partecipare ai mercatini, così come definiti e individuati dal comma 1 dell’art. 11 bis della l.r. 28/99, in qualità di venditore occasionale;
  • di non essere in possesso di altro tesserino per la vendita occasionale sul territorio regionale in corso di validità;
  • che non sussistono, per l’ultimo triennio, nei propri confronti, procedimenti di revoca di un precedente tesserino;
  • di vendere, in forma occasionale, beni di modico valore, e pertanto non eccedenti l’importo di € 150,00 ciascuno, appartenenti al settore merceologico non alimentare e rientranti nella propria sfera personale o collezionati, o realizzati mediante la propria abilità;
  • di non svolgere professionalmente alcuna attività commerciale; OPPURE
  • di svolgere professionalmente attività commerciale, il cui oggetto e i cui beni posti in vendita differenti dai beni proposti nella vendita occasionale;
  • di aver preso visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento UE 2016/679.

IMPEGNO al rispetto, nell’esercizio dell’attività di vendita occasionale, delle disposizioni contenute al Capo V bis della L.R. 28/99 s.m.i.

Contatti

Ufficio Mercati Periodici Tematici e Feste di Via – Sportello Hobbisti
Via Meucci 4 – 10121 Torino
Telefono: 011.011.30850/30316
Email: hobbisti@comune.torino.it

Enti coinvolti

  • Regione PIEMONTE
  • Comuni della Regione PIEMONTE

Tempistica

L’attività di vendita occasionale su area pubblica può essere iniziata soltanto dal momento del rilascio del tesserino Hobbisti

Oneri

  • Euro 30,00 per diritti di istruttoria da versarsi secondo le modalità di PagoPA/PiemontePay, solo nel caso di duplicato Euro 20,00.
  • 2 marche da bollo da euro 16,00.

Durata/Rinnovi

Il tesserino sarà valido per il tempo necessario a compiere n. 18 partecipazioni (in ogni caso per una durata non inferiore ad un anno dal rilascio). Qualora allo scadere dell’anno non risulti completo, scadrà nel momento in cui risulteranno effettuate tutte le 18 partecipazioni.

Riferimenti normativi

  • Legge 241/1990
  • Legge Regionale n. 28/1999, capo V bis
  • Legge Regionale n. 19/2018 e smi.