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Benvenuti nel sito del Co.Co.Pa. Coordinamento Comuni per la Pace

Mani che si stringono
"Le città devono trasformarsi in laboratori di cultura di pace. Esse devono sorpassare la corazza delle sovranità statali, che ancora sono segnate dall'arcaico antagonismo tra città e stato, per restaurare la solidarietà
in una dimensione planetaria.
Le cMissione del Cocopa in Burkina Fasoittà sono chiamate a questa grande, pacifica rivoluzione"
.
(E. Balducci, fatta propria dall'Assemblea nazionale Enti Locali per la Pace,
Assisi 21/05/1994)

locandina Terra Madre



VERSO TERRA MADRE 2014

In occasione dell’Anno internazionale dell’Agricoltura Familiare promosso dall’ONU, tema conduttore di Terra Madre 2014, un evento di condivisione del Sistema di cooperazione decentrata piemontese.

Lunedì 6 ottobre 2014 ore 14.30-18.30
Corso Stati Uniti 23, Torino - Regione Piemonte


Visualizza il Programma completo (.pdf)

foto guerra mondiale



IL CO.CO.PA. SARA' PRESENTE ALL'INIZIATIVA

100 città italiane per il riconoscimento del diritto alla pace

A 100 anni dalla prima guerra mondiale

Lunedì 23 giugno 2014 a Ginevra nel Palazzo delle Nazioni Unite avverrà la consegna delle prime 100 delibere.

Scarica il Comunicato Stampa.




foto bambina



IL COCOPA INCONTRA LAMPEDUSA

Il 28 Gennaio 2014 presso la sede della Provincia di Torino in via Maria Vittoria 12, alla presenza del Presidente del Consiglio Provinciale Sergio Bisacca, il Cocopa ha incontrato l'Assessore ai Servizi Sociali ed alla Accoglienza e Primo soccorso ai immigrati del Comune di Lampedusa, Franca Parizzi. Con questo incontro il Coordinamento Comuni per la Pace desidera avviare un percorso di collaborazione tra il territorio del Comune di Lampedusa e quello del Coordinamento Comuni per la Pace, per comprendere meglio la situazione che vive la comunità, per non lasciare sola l'amministrazione ed i cittadini dell'isola che si battono con ogni mezzo per accogliere migliaia di disperati , per lavorare affinché in Italia e nei Paesi di provenienza siano garantiti i diritti fondamentali dell'uomo. Speriamo, con questo momento, di avviare anche la campagna di sostegno ad un progetto di scambio e di realizzazione di un giardino affinché i bambini immigrati e quelli di Lampedusa abbiano uno spazio e delle attività in cui socializzare e superare le tante difficoltà. Desideriamo coinvolgere in questa iniziativa il maggior numero di soggetti possibile in modo da coinvolgere in questo progetto anche le nostre comunità, i cittadini, ed in particolare i giovani, che volessero conoscere più direttamente la realtà lampedusana. Da Lampedusa a Torino ci piacerebbe si creasse un legame che dimostri che dal Nord al Sud dell'Italia ci sono comuni, associazioni, cittadini che, pur colpiti da una crisi senza precedenti, sono in grado di lavorare insieme per un mondo più giusto e solidale.



foto bambina



Il 23 ottobre è stata firmata una lettera di intenti tra il Co.Co.Pa e l'associazione IIDA.

Inizia con questo atto un percorso di collaborazione con l'associazione IIDA (che opera in Africa ed in Italia a Torino) che ha promosso e partecipato al processo di pacificazione nazionale in Somalia e contribuito alla stesura della nuova costituzione. Potete scaricare la lettera che traccia il senso e gli obiettivi di tale collaborazione che ci auguriamo possa aiutare concretamente ed efficacemente sia la popolazione somala che le nostre comunità e ci permetta di guardare al futuro insieme dopo anni di sanguinosa guerra civile.

Scarica la Dichiarazione.

 

Logo Cucs



III Congresso CUCS, "Immaginare culture della cooperazione:
le università in rete per le nuove sfide dello sviluppo"

in programma a Torino per il 19-20-21 Settembre

Il Congresso rappresenta un'importante occasione di incontro, collaborazione e dialogo tra le università italiane e i vari attori impegnati nella cooperazione internazionale.

Scarica il programma del Congresso.

 

flyer intercolture



I giovani di GRAINS D’IDEES - COLTIVARE IDEE PER UNA TERRA CONDIVISA
vi invitano al quinto ed ultimo workshop della Campagna Autoproduciti:

  • per scoprire cosa c’è dietro a quello che mangiamo;
  • per conoscere chi lavora in agricoltura nella nostra regione;
  • per parlare delle opportunità per i giovani nel settore agricolo;
  • per condividere differenze e scelte di vita;
  • per viaggiare assieme.
Partecipa anche tu al doppio evento gratuito.

Scarica il depliant con il programma.

 

flyer



I giovani di GRAINS D'IDEES COLTIVARE IDEE PER UNA TERRA CONDIVISA
in collaborazione con il Comune di Grugliasco,
vi invitano al quarto workshop "BACIATI DAL SOLE" della Campagna Autoproduciti,
in occasione dell'evento "Cascine Aperte",
organizzato dall'Associazione Città Futura.

Scarica il depliant con il programma.

 

locandina



Acqua bene comune, acqua strumento di Pace: video spot per parlare di diritto all'acqua

Tra le azioni promosse all''interno della Campagna Acqua è vita, e nell’ambito del progetto “Acqua bene comune. Acqua strumento di pace”, finanziato dalla Fondazione CRT, l'Associazione LVIA propone ai giovani di Torino e Provincia la partecipazione ad unbando di concorso per la realizzazione di uno spot sul tema acqua bene comune e diritto per tutti nel mondo. A supporto di questa attività i giovani possono inoltre partecipare anche ad un corso formativo sulla realizzazione di un video spot di comunicazione sociale.
Il Concorso per giovani attivi nella promozione del diritto all’acqua:
Il bando è rivolto ai giovani dai 14 ai 30 anni residenti in Torino o in provincia e richiede la realizzazione di un video spot della durata di 30” avente i seguenti obiettivi:

  • Informare e formare sul perché l’ACQUA E’ UN BENE COMUNE ed è elemento fondamentale per la promozione della PACE
  • Sostenere i progetti idrici LVIA perché l’acqua è un diritto da garantire concretamente a chi è negato (i partecipanti al concorso potranno accedere ad un archivio fotografico di LVIA per utilizzare – se d’interesse - immagini scattate in Africa, attinenti al tema)
  • Promuovere l’adozione di comportamenti responsabili nell’utilizzo della preziosa risorsa, perché l’acqua è un bene comune.
  • Promuovere una cultura della partecipazione, della cittadinanza attiva, del protagonismo giovanile, partendo dalla creatività dei giovani.

Il corso per ideare e realizzare spot di comunicazione sociale

Il corso è rivolto ai giovani dai 14 ai 30 anni e si articola in 6 incontri da 3 ore ciascuno e ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti le competenze di base per progettare e realizzare uno spot, con particolare riferimento alla comunicazione sociale.

Le date e i temi degli incontri:

  • 18 aprile 2013 Introduzione al linguaggio del video
  • 22 aprile 2013 Dall'idea alla sceneggiatura
  • 29 aprile 2013 Ciak si gira (cosa fare e non fare con la videocamera in mano)
  • 02 maggio 2013 Il montaggio tra teoria e pratica
  • 09 maggio 2013 Montiamo il nostro spot
  • 16 maggio 2013 Come migliorare i nostri video

Orario (di ogni incontro): dalle 18.00 alle 21.00; Sede del corso: LVIA, Via Borgosesia 30 – Torino.
Per i gruppi / classi che desiderano partecipare, in vista del concorso, è possibile iscrivere al massimo 2 componenti di ogni gruppo.
La partecipazione sarà limitata a 15 partecipanti, per questioni di spazio e disponibilità di computer su cui lavorare. Saranno accettate, dunque, le prime 15 richieste di partecipazione. Il corso è completamente gratuito.

Pe scaricare il bando di concorso e compilare e la scheda di partecipazione che dovrai inviare entro il 15/05/2013, vai sul sito di Lvia alla pagina: http://www.lvia.it/italia/acqua-bene-comune-acqua-strumento-pace-video-spot-parlare-diritto-allacqua

 

locandina



"Quando mangio mi sento un re"
Dalla Sicurezza Alimentare alla Sovranità Alimentare Cittadini e
Amministrazioni locali verso un nuovo paradigma per ridurre la fame nel mondo

Video sulle buone pratiche della sovranità alimentare per le amministrazioni locali e i cittadini. Realizzato all'interno del progetto europeo "Dalla Sicurezza Alimentare alla Sovranità Alimentare Cittadini e Amministrazioni locali verso un nuovo paradigma per ridurre la fame nel mondo" dal Coordinamento dei Comuni per la Pace della provincia di Torino in collaborazione con il Servizio Cooperazione e Pace della Città di Torino.

Decalogo sulle buone pratiche della sovranità alimentare
per le amministrazioni locali
Decalogo sulle buone pratiche della sovranità alimentare
per i cittadini



logo biennale democrazia



Venerdì 12 aprile 2013, ore 10

COOPERARE CON L'AFRICA 2.0

Aula Magna Istituto Avogadro, Via Rossini 8 Torino

A cura del Servizio Cooperazione Internazionale e Pace della Città di Torino, in collaborazione con il Coordinamento Comuni per la Pace della Provincia di Torino (COCOPA), Consorzio delle Ong Piemontesi (COP), CISV, VPS/ONG 2.0, LVIA, ACTIONAID, AIESEC, Università di Torino, Politecnico di Torino - Centro di ricerca e documentazione in tecnologia architettura e città nei paesi in via di sviluppo. Con la partecipazione dei giovani dei progetti UNI.COO,Generazioni e Intercultura e del progetto europeo Grains d'idèes pour une terre partagée

Blog, social network, web, smartphone, ICT4D, ma anche scambi, agricoltura sostenibile, partecipazione democratica della società civile giovanile, lavoro, cittadinanza, salute, istruzione: lo sviluppo di gran parte dei Paesi africani passa sempre più attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie. Ne parlano i giovani italiani e africani, veri protagonisti di questa rivoluzione, con i rappresentanti della cooperazione territoriale e dell'associazionismo che da anni collaborano con le realtà africane, per promuovere scambi di esperienze e nuove opportunità tra i giovani del Nord e del Sud del mondo.



 

 

Progetto UNI.COO
(UNITO for International Cooperation)

Giornata di presentazione della II raccolta
di manifestazioni di interesse (MdI) per iniziative
di mobilità in uscita nell'ambito
di progetti di Cooperazione allo Sviluppo

Torino, 14 febbraio 2013
h.15.00-16.30
Università degli Studi di Torino
Sala Principi d'Acaja
via Verdi 8 -Torino

Ore 15.00 -15.15: Saluti istituzionali

  • Ezio Pelizzetti, Rettore Università degli Studi di Torino
  • Maria Lodovica Gullino, Delegata del Rettore per lo sviluppo delle Relazioni Internazionali di Ateneo
  • Rappresentante Fondazione CRT

 

Ore 15.15-15.45: Presentazione generale del progetto UNI.COO e della II raccolta di MdI

  • Claudio Borio, Direttore Direzione Ricerca, Relazioni Internazionali, Biblioteche e Musei, Università di Torino   
  • Egidio Dansero, Delegato del Rettore per il Coordinamento Universitario Cooperazione allo Sviluppo (CUCS), Università di Torino

 

Ore 15.45-16.00: Il ruolo della Regione Piemonte

  • Giorgio Garelli, Settore Affari Internazionali della Regione Piemonte

 

Ore 16.00-16.15: Il ruolo del Consorzio delle Ong Piemontesi

  • Paolo Daghero, Vice Presidente Consorzio delle Ong Piemontesi (COP)

 

Ore 16.15-16.30: Il ruolo dei Comuni

  • Cesare Riccardo, Coordinamento dei Comuni per la Pace della Provincia di Torino (Co.Co.Pa.)

In collaborazione con

 

E con il patrocinio della

 

cartolina

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CONSEGNATE 10.000 FIRME AL PARLAMENTO EUROPEO DELLA PETIZIONE
SOVRANITÀ ALIMENTARE IN EUROPA ORA !:
A Bruxelles MANI TESE ha incontrato Paolo De Castro, presidente della Commissione Agricoltura.

Bruxelles, 30 gennaio 2013: Da ottobre a dicembre 2012, Mani Tese è stata impegnata nella raccolta firme a sostegno dell'appello "Sovranità Alimentare in Europa, ora!", elaborato e sottoscritto da 400 delegati di 34 paesi riunitisi a Krems, in Austria, nell'agosto 2011 in occasione del primo Forum europeo sul tema (http://www.nyelenieurope.net).

L'appello contiene 6 richieste forti di cambiamento riguardanti le politiche agricoli e alimentari europee e si basa sulla convinzione che "l'adozione di un sistema agroalimentare ecologicamente sostenibile e socialmente giusto sia un primo passo verso un cambiamento più ampio della nostra società".

Giosuè De Salvo, responsabile advocacy di Mani Tese, ha incontrato a Bruxelles l'on. Paolo De Castro, presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, facendosi portavoce di 7.500 cittadini europei e 2.500 africani. L'on. De Castro, figura chiave nel processo di riforma in corso della PAC, la politica agricola comunitaria, ha espresso un forte apprezzamento per l'iniziativa e ha promesso un suo impegno per l'applicazione dei principi ispiratori dell'appello.

Sulle priorità da attribuire alle sfide da affrontare, si sono invece registrati punti di vista differenti. Secondo De Castro: "la crescita esponenziale della domanda, specialmente in regioni particolari del mondo, quali la Cina, l'India e il Brasile, fa sì che il cibo sia destinato a divenire una risorsa insufficiente e costosa. La sfida di oggi – ha quindi sostenuto il presidente – consiste nell'accrescere la produttività utilizzando minori risorse e inquinando meno".

Secondo De Salvo: "se è altamente condivisibile l'urgenza di salvaguardare la risorse naturali e di ridurre drasticamente le emissioni di CO2 del comparto agricolo industriale, l'aumento di produttività non può rappresentare il faro delle politiche agro-alimentari dell'Unione Europea. Prima bisogna fare i conti con un sistema che spreca il 40% degli alimenti prodotti, che destina 1 miliardo di tonnellate di cereali alle mangiatoie del bestiame, che vede 10 multinazionali controllare il mercato globale delle sementi, dei pesticidi e dei fertilizzanti e una grande distribuzione organizzata che, per esempio in Italia, mediamente incamera il 50% della spesa delle famiglie in alimenti e bevande".

La delegazione coordinata da Mani Tese era costituita da Luca Colombo, coordinatore di FIRAB – Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e membro del comitato organizzatore del Forum Nyeleni 2011, ed Elena Piastra, rappresentante del Co.Co.Pa, il Coordinamento dei Comuni per la Pace, partner del progetto triennale di Mani Tese "Dalla sicurezza alla sovranità alimentare. Cittadini ed am

cartolina



Sabato 19 gennaio 2013, ore 18

SVILUPPO RURALE BENE COMUNE

Centro Incontri "Il Mulino"
Piazzale Demichelis - Rivalta di Torino

Proiezione del filmato "L' ultimo contadino - The last farmer" prodotto da M.A.I.S. ong. Sarà presente il regista Giuliano Girelli Tavola rotonda "La sovranità alimentare come fattore di sviluppo locale"
Introduce l'assessore Guido Montanari
Ne discutono Filippo Barbera, docente di Sociologia Economica e Egidio Dansero, docente di Geografia Economica del Dipartimento Cultura, Politica e Società dell'Università degli Studi di Torino con Giorgio Cingolani, economista agrario e produttore agricolo biologico del Centro studi Sereno Regis di Torino
Degustazione di prodotti locali a cura del Ristorante "Il Mulino" di Rivalta
L'ingresso e la degustazione sono gratuiti.


Scarica la cartolina (.pdf)

locandina



DAL CONFLITTO ALLA PACE

PROGETTI E PERCORSI DI PACE IN ISRAELE E PALESTINA

MARTEDI' 15 gennaio 2013 ore 21
Presso Salone dell'Oratorio di Via Piazzi, 25 Torino

INCONTRO PUBBLICO
Testimonianza degli operatori di pace di Operazione Colomba presenti in Israele e Palestina
Proiezione di filmati
Dibattito

Se credi che la nonviolenza e la pace nel mondo siano un bene per tutti e che ognuno, nell'ambito delle sue possibilità, può contribuire a realizzarli, non mancare all'incontro!

" Non c'è pace senza la conoscenza dell'altro, della verità, della storia/delle storie."

locandina



GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI UMANI
10 DICEMBRE 2012, TERRA MADRE DAY

IL DIRITTO AL CIBO
"ECCELLENZE ED ECCEDENZE"
La condivisione di esperienze

PROGRAMMA
Ore 16,00 Il significato di questa iniziativa E
nrico Levati Coordinatore di Terra Madre del canavese
Ellade Peller Presidente Consorzio Servizi Sociali IN.RE.TE.
Ore 16,15 La carta della sovranità alimentare e il Decalogo delle buone pratiche
Michele Pizzino – Coordinamento Comuni per la Pace (CO.CO.PA)
Una testimonianza di buone pratiche:
Ore 16,45 Il Progetto BO.A. Borsa Amica
Maria Grazia Binda - Consorzio IN.RE.TE. - Ivrea
Andrea Ardissone – Consorzio Copernico - Ivrea
Ore 17.15 Una giornata alla "Lanterna di Diogene"
Soci e lavoratori della Cooperativa Sociale "La Lanterna di Diogene" – Bonporto di Solara (MO)
L'incontro si svolgerà presso la sede dell'Università degli Studi di Torino – Officine H – Via Montenavale Ivrea
Ore 19.00 Cena presso il Salone dell'Oratorio S.Eusebio di Montalto Dora, Via Ivrea 2
Con le eccellenze emiliane: gli antipasti, i tortelloni e l'aceto balsamico di Modena del ristorante della Cooperativa Sociale "La Lanterna di Diogene" integrate dalla Piattella di Cortereggio, fagiolo, presidio Slow Food del Canavese.

Per informazioni e prenotazioni: Stefania 3382215980 – info@gozzano12.com

Scarica il comunicato stampa (.pdf)

logo Cities for life



Adesione alla campagna internazionale "Città per la vita, città contro la pena di morte"
promossa dalla Comunità di S. Egidio

Il Coordinamento Comuni per la Pace della Provincia di Torino aderisce alla campagna internazionale "Città per la vita, città contro la pena di morte" promossa dalla Comunità di S. Egidio. Il Coordinamento propone di raccogliere l'invito, pervenuto dall'ANCI ad aderire all'Appello per una moratoria universale della pena di morte e di partecipare alla campagna invitando gli oltre 30 Comuni aderenti al Coordinamento Comuni per la Pace ad aderire individualmente approvando un ordine del giorno e di coordinare e copromuovere iniziative pubbliche culturali, al fine di suscitare l'interesse dell'opinione pubblica, in accordo con altri Enti aderenti.

Scarica l'ordine del giorno (.docx)
Scarica la delibera di adesione (.docx)
Scarica le iniziative degli Enti Locali (.dot)
Sito della campagna

locandina



"Quando mangio mi sento un re"
Dalla Sicurezza Alimentare alla Sovranità Alimentare Cittadini e
Amministrazioni locali verso un nuovo paradigma per ridurre la fame nel mondo

Cos'e' la sovranità alimentare
Sovranità alimentare significa la possibilità per gli Stati, le regioni, le comunità locali in tutto il mondo di decidere autonomamente cosa produrre, di scegliere metodi di coltivazione sostenibili e rispettosi dell'ambiente e delle tradizioni locali, di decidere su quali mercati e a quali destinatari indirizzare gli alimenti, di offrire cibi sani e a prezzi accessibili anche alle fasce meno fortunate della popolazione mondiale, di promuovere la riduzione della fame e della povertà...

Perché la sovranità alimentare
Il numero di persone che non vedono assicurato il diritto al cibo è in crescita. A dodici anni dalla Dichiarazione del Millennio delle Nazioni Unite il numero degli affamati ha ormai superato la cifra record di un miliardo di persone. Il tema del diritto al cibo riguarda tutti noi come cittadini, consumatori e produttori e perciò va portato al di fuori delle istituzioni internazionali e dei summit delle nazioni per ritornare a essere impegno e scelta di vita di tutte le persone le quali possono condividere buone pratiche, adottare nuovi stili di vita e promuovere concrete forme di cambiamento dell'attuale modello di sviluppo.

Cosa puoi fare tu
Le dieci mosse per promuovere la sovranità alimentare e il cibo buono, biologico, equo e solidale a casa. Mangiare bene in tempo di crisi non costa più caro e aiuta a costruire un nuovo modello di "economia della natura". Adottando alcune semplici regole quotidiane è possibile mangiare meglio rispettando l'uomo e l'ambiente. 1. Scegli la filiera corta, compra direttamente dal produttore, partecipa a un gruppo di acquisto, sostieni l'agricoltura contadina. 2. Scegli i prodotti freschi, di stagione e coltivati il più vicino possibile alla città in cui abiti e impara a coltivare anche il tuo balcone. 3. Evita di acquistare i cibi confezionati, che contribuiscono a aumentare la quantità dei rifiuti e scegli i prodotti che vengono venduti sfusi. 4. Mangia meno carne, scegli anche i tagli meno pregiati e impara a conoscere i capolavori della tradizione gastronomica italiana, i "grandi piatti" della "cucina povera". 5. Mangia più frutta e verdura e impara a conoscere il valore delle proteine vegetali. 6. Evita i cibi OGM, i cibi omologati e troppo manipolati, favorisci la biodiversità. 7. Bevi l'acqua dell'acquedotto perché è più controllata, non inquina con il trasporto e non produce contenitori da smaltire. 8. Scegli un cibo "Buono, biologico, equo e solidale" e premia la trasparenza e la completezza delle informazioni sulla sua qualità, origine e caratteristiche nutrizionali. 9. Impara a mangiare bene spendendo meno e condividi l'esperienza con i tuoi amici, recuperando il gusto di un pasto conviviale, sostieni la sovranità alimentare come diritto per tutti i popoli. 10. Informati e attivati per influenzare le scelte delle istituzioni che decidono le politiche alimentari. può

Cosa può fare l'Ente Locale

Il Coordinamento dei Comuni per la Pace della Provincia di Torino recentemente ha approvato una Carta d'Intenti e un Decalogo delle Buone Pratiche per promuovere nelle Città IL CIBO BUONO, BIOLOGICO, EQUO e SOLIDALE e LA SOVRANITÀ ALIMENTARE. 1. Promuoviamo l'educazione alimentare e l'educazione al consumo consapevole nelle nostre Città, a partire dalle scuole. 2. Scegliamo il cibo "buono, biologico, equo e solidale" negli acquisti istituzionali e nella ristorazione scolastica e collettiva. 3. Favoriamo i circuiti economici locali, sostenendo la filiera corta, una nuova alleanza tra "agri - tutori" e "cittadini", rifiutiamo gli OGM e i brevetti sulla materia vivente. 4. Promuoviamo gli orti urbani e scolastici come esperienza sociale e formativa positiva e la loro conversione all'agricoltura biologica. 5. Ci impegniamo a conservare i terreni agricoli, a limitare il consumo di suolo e a ridurre gli sprechi della filiera agro-alimentare. 6. Promuoviamo il consumo responsabile dell'acqua e difendiamo l'accesso universale all'acqua in quanto diritto umano fondamentale. 7. Ci impegniamo in progetti di cooperazione internazionale con Associazoni, Ong ed Enti Locali del Sud del Mondo per far crescere la sovranità alimentare di ogni popolo. 8. Valorizziamo il piacere della tavola conviviale come momento di incontro tra persone e culture differenti che convivono nelle nostre Città. 9. Tuteliamo la biodiversità e adottiamo una specie, animale o vegetale, a rischio di estinzione. 10. Ci impegniamo a collaborare nell'organizzazione della giornata annuale dedicata alla sovranità alimentare

Scarica la locandina (.pdf)

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locandina



Torino, 9-11 novembre
Workshop Nazionale "All Rights: giovani e politici a confronto"

La LVIA, in collaborazione con il Coordinamento Comuni per la Pace della Provincia di Torino, il Consorzio Ong Piemontesi, l'Associazione Forlì nel Mondo LVIA, l'Associazione Vivi e lassa viviri di Palermo, l'Arciragazzi Firenze, la Cooperativa L'ARCA di Cuneo e le amministrazioni comunali dei territori coinvolti, organizza dal 9 all'11 novembre un seminario nazionale di incontro e di dialogo strutturato tra giovani e responsabili delle politiche giovanili, dal titolo "All rights: giovani e politici a confronto". Il progetto è stato finanziato con il sostegno della Commissione Europea nell'ambito del Programma Gioventù in Azione. Il workshop avrà luogo a Torino, presso la Casa della Mobilità Giovanile Open011 in Corso Venezia 11.

L'obiettivo dell'iniziativa, in continuità con le azioni promosse dalla LVIA all'interno del percorso "Giovani e Intercultura: un anno di dialoghi", conclusosi nel dicembre 2011 e che ha visto il coinvolgimento di circa 13.000 giovani in sei regioni italiane, è quello di accrescere le competenze di partecipazione alla cittadinanza attiva nei giovani, italiani e stranieri, sviluppando un'attitudine positiva al dialogo con persone provenienti da background diversi e con i decisori politici delle proprie città.

Scopo del Workshop nazionale è promuovere il dibattito sul tema dell'inclusione sociale e del riconoscimento dei diritti di cittadinanza alle persone di origine straniera, e in particolare dei giovani di seconda generazione, in una società interculturale come quella italiana attuale.

L'organizzazione della tre giorni coinvolgerà circa 60 giovani, di cui almeno 15 di origine straniera, provenienti dai territori di Forlì, Firenze, Palermo, Cuneo e Torino, che si rapporteranno con almeno 10 decisori politici e tecnici delle politiche giovanili di tali territori. In quanto progetto Gioventù in Azione, pensato in una logica peer to peer, i partecipanti sono stati già coinvolti nella fase di preparazione del workshop negli aspetti logistici, di riflessione sugli aspetti tematici che si vorrebbero approfondire nella tre giorni, nonché nella preparazione e organizzazione del piano comunicativo.

Attraverso uno scambio alla pari, i giovani raccontano ad altri giovani le esperienze di cittadinanza attiva di cui sono protagonisti e la presenza di ragazzi di origine straniera e di seconda generazione favorirà un approccio interculturale allo scambio. Inoltre, giochi di ruolo, dinamiche interattive di dialogo, world cafè, talkshow e tecniche di educazione non formale sono le modalità pensate per favorire il confronto tra giovani e decisori politici.

L'utilizzo degli strumenti offerti dal web 2.0, quali blog e social network, garantirà un'ampia diffusione dal basso dei contenuti promossi e delle proposte che emergeranno dal dialogo e dal confronto tra giovani e politici sui temi oggetto del seminario, prima, durante e dopo l'incontro nazionale.

Scarica il programma completo (.pdf)
Scarica la locandina (.pdf)

Per info: www.lvia.it, 011.74.12.435
Cell. 333.17.37.830 o 377.70.62.643
Co.Co.Pa. 347.577.54.28 – cocopa@comune.torino.it
Canali di informazione per il seminario:
Blog: www.allrights2012.blogspot.it/
Twitter: @allrights2012
YouTube: 2012allrights


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IL COCOPA FESTEGGIA 10 ANNI DI LAVORO CON LA CITTA' DI OUAHIGOUYA IN BURKINA FASO

La missione del programma Ne Yi Beeogo Burkina appena terminata, ha segnato una tappa importante nel percorso di cooperazione decentrata avviato dai Comuni di Beinasco, Moncalieri, Nichelino, Rivoli e Settimo T.se: : dieci anni di cooperazione tra i cinque Comuni del Co.Co.Pa., e la città e le associazioni di Ouahigouya.

Dal 2 al 9 ottobre 2002, infatti, un gruppo di rappresentanti degli Enti Locali e della società civile, accompagnati dalla Regione Piemonte e dalle ong CISV ed LVIA, iniziava un processo che ci ha portati sino ad oggi, con entusiasmo, a realizzare molto e a crescere insieme ai nostri amici burkinabè, migliorando nel contempo la collaborazione tra le amministrazioni italiane.

In Burkina Faso abbiamo realizzato tra le tante azioni: scuole, un moderno servizio di stato civile, realizzato un centro ed un servizio giovani,sostenuto le politiche per l'acqua riabilitando 10 pozzi ed effettuando campagne di sensibilizzazione, sostenuto 200 donne e giovani per l'avvio di microimprese e 400 bambine orfane che ogni anno hanno potuto frequentare la scuola. Abbiamo lavorato anche in Italia, con l'aiuto dei partner burkinabè realizzando scambi, mostre, percorsi nelle scuole, convegni e seminari.

Sono stati investiti oltre 400.000 euro, di cui 200.000 provenienti dai bandi del programma Sahel della Regione Piemonte, spesi efficacemente e rendicontati in modo trasparente grazie alla collaborazione con la ong CISV di Torino.

E si sono avvicinate al progetto ed al Burkina centinaia di cittadini dei 5 Comuni ed associazioni che si sono impegnati a sostenere il progetto.

Il decennale è stato festeggiato a Ouahigouya il 30 settembre e a Settimo Torinese il 25 ottobre 2012 nell'ambito di due eventi che hanno raccolto gli amministratori, le associazioni ed i cittadini dei 5 Comuni, della Regione Piemonte e degli altri partner del progetto.

Pur in un momento di forte crisi economica e finanziaria, e pur constatando l'azzeramento dei fondi per il sostegno dei progetti futuri, i 5 Comuni del Co.Co.Pa. hanno manifestato l'impegno a proseguire anche per il 2013 l'esperienza di cooperazione decentrata che tanti benefici ha portato alle comunità burkinabè ed italiana.



Immagine di gruppo

PROGETTO GRAINS D'IDEES POUR UNE TERRE PARTAGEE
COLTIVARE IDEE PER UNA TERRA CONDIVISA

PROGRAMMA SEMINARIO INTERNAZIONALE

22-28 Ottobre 2012

Lunedì 22 Ottobre 2012
Ore 10.50 (ospiti senegalesi) e 16.25 (ospiti burkinabé) a Milano Malpensa Arrivo partecipanti e accoglienza

Martedì 23 Ottobre 2012 – Centro di Formazione OIL – Padiglione Africa 8
Ore 9.30 Incontro Equipe di Progetto per condivisione argomenti e modalità realizzazione progetto e Convenzioni
Ore 12.30 Pausa Pranzo presso CIF/OIL
Ore 14.00 Sessione di lavoro plenaria: presentazione progetto e presentazione workshop tematici
Ore 15.30 Inizio workshop tematici - Gruppo A: Giovani - agricoltura e sostenibilità - Gruppo B: Giovani- agricoltura e imprenditorialità - Gruppo C: Giovani- agricoltura, cultura, valori
Ore 17.15 Fine lavori

Mercoledì 24 Ottobre 2012 – Centro di Formazione OIL – Padiglione Africa 8
Ore 9.15 Prosecuzione Workshop tematici - Gruppo A: Giovani - agricoltura e imprenditorialità - Gruppo B: Giovani- agricoltura, cultura, valori - Gruppo C: Giovani- agricoltura e sostenibilità
Ore 11.00 Prosecuzione Workshop tematici - Gruppo A: Giovani- agricoltura, cultura, valori - Gruppo B: Giovani- agricoltura e sostenibilità - Gruppo C: Giovani - agricoltura e imprenditorialità
Ore 13.00 Pausa pranzo presso CIF/OIL
Ore 15.00 Plenaria: presentazione sintesi dei lavori dei workshop
Ore 16.00 Dibattito
Ore 17.30 Riflessione sulla programmazione delle attività sul territorio dei 4 Paesi
Ore 18.15 Conclusioni
Ore 19.30 Cena con tutti i partecipanti presso CIF/OIL


Scarica il programma completo (.pdf)


Ambasciatore di Haiti a Torino

La Provincia di Torino riceve l’ambasciatore di Haiti

Questa mattina l’assessore alle relazioni internazionali della Provincia di Torino Marco D’Acri ha ricevuto l’incaricato di affari, facente funzioni di ambasciatore, di Haiti Carl B. Raymond a Palazzo Cisterna.

Oltre all’ambasciatore Raymond, accompagnato dal console onorario di Haiti per il Piemonte e la Valle d’Aosta Lorenzo Rossi di Montelera, erano presenti, in rappresentanza del Cocopa (Coordinamento comuni per la pace della provincia di Torino), il sindaco di Ivrea Carlo della Pepa e Michele Pizzino dell’Ufficio intercomunale pace. La Provincia di Torino, in collaborazione con il Cocopa e il Comune di Ivrea, ha infatti ha avviato sin dall’aprile 2010, pochi mesi dopo il devastante terremoto sull’isola caraibica, un progetto di sostegno alla popolazione, cui hanno aderito oltre 40 enti locali.

L’ambasciatore Raymond ha illustrato la situazione attuale del paese, che resta ancora grave (40mila persone vivono ancora nelle tendopoli, mentre subito dopo il sisma erano circa 100mila), ma dove vi sono segnali, anche grazie alla situazione politica attualmente stabile, di ripresa sia in termini di sicurezza che di attività, come il turismo o l’industria tessile.

Nel corso dell’incontro sono stati valutati i possibili campi di cooperazione tra la Provincia, il Cocopa ed Haiti, con particolare attenzione alla produzione farmacologica e alla formazione nel settore agroalimentare. L’assessore Marco D’Acri ha anche ricordato che la Provincia di Torino ha notevoli competenze nella pianificazione urbanistica che possono esser coinvolte in progetti di ricostruzione. “L’esperienza del Cocopa e dei progetti di cooperazione internazionale che la Provincia di Torino sta portando avanti” ha detto D’Acri “ci insegnano che il valore aggiunto delle iniziative mirate degli enti locali è costituito dalla promozione della democrazia fra le comunità locali”.

viso di bambino

PROGETTO SOVRANITA' ALIMENTARE

Il Coordinamento partecipa al progetto Europeo
"Dalla sicurezza alimentare alla sovranità alimentare. Cittadini ed amministratori locali verso un nuovo paradigma in Europa per ridurre la fame nel mondo"

Nell'assemblea del 26 gennaio 2012 il Coordinamento ha approvato la Carta d'Intenti sulla sovranità alimentare e il decalogo sulle buone pratiche.
Continueranno, anche nel terzo e ultimo anno di progetto, le attività nei Comuni coinvolti.



Scarica la carta d'intenti del progetto (.pdf)
Scarica il decalogo (.ppt)

Help Haiti

RELAZIONE MISSIONE HAITI

Nello scorso mese di novembre si è svolta
la missione di monitoraggio dei progetti finanziati attraverso la raccolta fondi Help Haiti.

Il 1 marzo alle ore 9,30 si terrà presso la Sala Consiglieri della Provincia di Torino in via Maria Vittoria, Torino
un incontro informativo sulla missione e sull'andamento dei progetti.

Scarica la relazione della missione (.pdf)

Marcia pace


MARCIA PER LA PACE PERUGIA-ASSISI

25 Settembre 2011

La Marcia si terrà a cinquant’anni dalla prima Perugia- Assisi organizzata da Aldo Capitini il 24 settembre 1961.
Un anniversario importante che vogliamo celebrare partendo da ciascuna delle nostre città.
La costruzione della pace non può che cominciare dalle nostre città, dai luoghi dove la gente vive e s’impegna a cercare le risposte più concrete alle tante crisi che stiamo vivendo.

Stiamo organizzando la partecipazione con i pullman!
Partenza: sabato 24 settembre ore 22 ca. Ritorno: lunedì 26 settembre ore 3 ca.
Quota di iscrizione
: 45€ per partecipante
Le iscrizioni sono aperte fino al 16 settembre 2011
I minori potranno partecipare solo se accompagnati
Aderisci anche tu!!

Scarica il depliant (.pdf)


Locandina


XVI CONVEGNO INTERNAZIONALE

XVI Convegno Internazionale di Mani Tese
SIAMO QUEL CHE MANGIAMO – Il diritto al cibo, la democrazia, il mercato

21 e 22 maggio 2011
Palazzo dei Congressi – Firenze
Quando si parla di cibo, ognuno pensa di essere sufficientemente informato sui pregi e sui difetti del sistema agroalimentare che regola il nostro modo di nutrirci, di sfruttare la natura, di relazionarci con gli altri popoli.
Ma è veramente così? E’ sorprendente come un’informazione sempre più incalzante sulle caratteristiche degli alimenti che consumiamo, sia sempre più esaustiva dal punto di vista legislativo e non ci dica nulla su cosa in realtà stiamo mangiando o su cosa ha comportato in termini di diritti umani e ambientali la produzione e la distribuzione di un determinato piatto.
Applicando oggi la massima di Ludwig Feuerbach, insigne filosofo tedesco dell’800, e guardando le nostre tavole e lo stato di salute del pianeta, sembra che il mondo stia affrontando una vera e propria crisi di identità alimentare. Soprattutto in occidente, Stati Uniti in testa. Si mangia male e di conseguenza, considerando l’unità inscindibile tra corpo e psiche, si pensa male.
Parlare, discutere, e confrontarsi con obiettività significa nutrire il proprio senso critico, significa poter decidere senza che qualcuno lo faccia per noi.
Il convegno di Mani Tese vuole promuovere un dibattito trasparente e un processo di informazione libera su 3 tematiche:
1. Culture alimentari e stili di vita
2. Biodiversità e sostenibilità delle produzioni agricole

3. Finitezza e accaparramento delle risorse naturali

 

Scarica la presentazione del Convegno


locandina


Tavola rotonda

COOPERARE IN TEMPO DI CRISI

Come coniugare la solidarietà internazionale e l’attenzione alle nuove povertà nelle nostre città

SABATO 14 MAGGIO alle ore 17:00
Museo-laboratorio di Pace
Piazza Cavallieri S.S.ma Annunziata, 7 - Collegno

PROGRAMMA:

Ore 17:00 Intervento introduttivo di Sr. Angela POZZOLI – Volontariato Vincenziano

Ore 17:30 Tavola Rotonda con:

  • Marco CANTA – Presidente Cooperativa Orso

Dina BILOTTO – Provincia di Torino - Presidente IX Commissione Consiliare

  • Roberto MONTA’ – Presidente del Coordinamento Comuni per la pace della provincia di Torino

Paolo POZZO – Vicepresidente del Consorzio ONG Piemontesi

Ore 18:15 Dibattito e conclusioni di Paolo MACAGNO – Assessore Comune di Collegno e membro del Comitato Direttivo del Coordinamento Comuni per la Pace della provincia di Torino

Modera: Rocco Paolo PADOVANO – Spazio Pace e Servizi Civili

 L’iniziativa è inserita nella 3 giorni della cooperazione internazionale e del volontariato “C’è chi dice e c’è chi fa” e fa parte del programma di iniziative “Piemonte chiama Mondo”
Presentazione

In questi ultimi anni molti Enti Locali della provincia di Torino, aderenti al Coordinamento Comuni per la Pace, hanno avviato e realizzato progetti di cooperazione decentrata allo sviluppo in diverse aree del mondo.

Questi sono anche anni in cui il nostro territorio conosce una pesante crisi economica che impone agli Enti Locali una pesante contrazione delle risorse, “tagli” ai servizi essenziali, e l’allargarsi del numero di poveri nelle nostre città.

L’Italia, in questo periodo è al centro dell’incontro tra “vecchi” e nuovi poveri, tra persone che vedono il nostro Paese come l’approdo ad una vita migliore e cittadini divisi tra il desiderio di essere solidali ed il timore di dover ridurre i propri consumi.

Come coniugare la solidarietà internazionale e l’attenzione alle nuove povertà nelle nostre città

E’ possibile costruire insieme un modello che possa garantire uno sviluppo più armonico? Come possono gli Enti locali rispondere ai bisogni dei loro cittadini, senza chiudere i nostri territori in “fortezze di diritti acquisiti” non estendibili ad altri? Come è possibile coniugare la solidarietà internazionale con l’attenzione alle nuove povertà nelle nostre città? La cooperazione decentrata può essere una alternativa “conveniente” rispetto all’uso delle armi nella gestione delle crisi internazionali?

Per riflettere su questi interrogativi, nell’ambito della Festa della Cooperazione internazionale e del Volontariato di Collegno, il Coordinamento Comuni per la Pace (Co.Co.Pa.),  il Comune e le Associazioni di Collegno, in collaborazione con le Caritas locali ed il Consorzio delle ONG Piemontesi, organizzano un seminario di riflessione rivolto ai cittadini, alle associazioni locali, agli attori della solidarietà internazionale e della cooperazione allo sviluppo, agli amministratori locali, che si terrà:

SABATO 14 MAGGIO alle ore 17:00
Museo-laboratorio di  Pace
Piazzale AVIS

L’iniziativa di inserisce nel programma di attività “Piemonte Chiama Mondo”

 

Scarica la sintesi del seminario


Stop war


IL CO.CO.PA. e la guerra in Libia

Il 14 maggio 2011, l'assemblea del Coordinamento Comuni per la Pace della provincia di Torino ha approvato un documento sulla guerra in Libia .

Scarica il documento


Up To You


Up ToYOUth, iniziativa realizzata nell'ambito dei progetti "I giovani si incontrano a Torino per gli obiettivi del Millennio (finanziato dall'Agenzia Nazionale per i Giovani e dal Comune di Torino) e Giovani Costruttori di Pace (promosso dal Co.co.pa, finanziato dalla Regione Piemonte e dalla Provincia di Torino).

Trovate tutti i materiali dell’iniziativa sul sito


Cooperazione Itaia Libano

Conferenza internazionale
“L’Italia per e con il Libano”
Esperienze di cooperazione degli Enti Locali
Torino, 30-31 marzo 2011


Fin dallo scoppio dell’ultimo conflitto tra Israele e Libano, il 12 luglio 2006, numerosi Enti Locali italiani hanno sentito il dovere di accrescere il proprio impegno per la pace in Medio Oriente. Dopo aver organizzato due importanti manifestazioni nazionali, il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace i Diritti Umani ha promosso un programma di pace per la ricostruzione del Libano raccogliendo la disponibilità di numerosi comuni, province e regioni. Che cosa è stato fatto? Con quali modalità? Quali sono stati i risultati? E ancora: quali lezioni possiamo trarre da questo lavoro? Qual è il futuro della cooperazione decentrata tra l’Italia e il Libano? In che modo gli enti locali potranno ancora contribuire alla costruzione della pace in Libano e in tutto il Medio Oriente? Quale ruolo può svolgere la diplomazia delle città? In che modo i governi locali possono collaborare con i governi nazionali, le organizzazioni internazionali e la società civile? Per confrontarsi su questi interrogativi, il Comune di Torino e il Coordinamento Comuni per la pace della provincia di Torino, in collaborazione con UNDP Art Gold e il Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e con il sostegno o dell’ATO3-Torinese e della Provincia di Torino, promuovono una conferenza internazionale che vedrà la partecipazione di Enti Locali italiani e libanesi che hanno realizzato progetti di cooperazione in Libano, nel quadro del programma UNDP-Art Gold, istituzioni che hanno seguito altri percorsi e altri attori della cooperazione decentrata. In continuità con l’incontro di Beirut del novembre 2010, la conferenza si terrà a Torino, presso il Campus ONU, il 30 e 31 marzo 2011.



Help Haiti

AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI A FAVORE DELLE POPOLAZIONI HAITIANE COLPITE DAL TERREMOTO - ESITO

L'iniziativa a favore delle popolazione di Haiti, colpita duramente dal terremoto del 12 Gennaio 2010, intrapresa grazie alla collaborazione tra il Comune di Ivrea, la Provincia di Torino e il Coordinamento Comuni per la Pace della provincia di Torino (Co.Co.Pa.) si conclude attraverso l'assegnazione dei fondi raccolti.

A questo scopo è stato indetto un bando per iniziative di solidarietà e cooperazione in favore delle popolazione haitiane con scadenza 31 gennaio 2011.



Help Haiti

AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI A FAVORE DELLE POPOLAZIONI HAITIANE COLPITE DAL TERREMOTO

A seguito della raccolta fondi realizzata attraverso l'iniziativa “Help Haiti. Un progetto oltre l'emergenza”, promossa dal Comune di Ivrea, dalla Provincia di Torino e dal Coordinamento Comuni per la Pace della provincia di Torino (Co.Co.Pa.), si pubblica in allegato il bando che consentirà di assegnare contributi per la realizzazione di interventi a favore della popolazione di Haiti, colpita dal terremoto del 12 Gennaio 2010.



viso di bambino

MIRANDO AL MUNDO

Dal al 4 novembre 2010 si è svolto a Rosario l’incontro intermedio del progetto “Mirando el Mundo” promosso dal Comune di Torino in partenariato con il Co.Co.Pa e finanziato dalla Unione Europea.
Il progetto ha come obiettivo quello di creare in 6 città partner in America Latina: La Paz (Bolivia), Rosario (Argentina), Varzea Paulista, Santos, Porto Velho, Salvador de Bahia (Brasile), osservatori pubblici sulle buone pratiche in materia di politiche giovanili.
Per il Co.Co.Pa. ha partecipato Edoardo Daneo che ha presentato le buone pratiche di coinvolgimento dei giovani nei Comuni aderenti ed in particolare le opportunità proposte ai giovani che hanno partecipato al Corso “Giovani e cooperazione decentrata”.
Il seminario si è concluso con un momento politico pubblico al quale ha partecipato l’Assessore del Comune di Torino, Giovanni Ferraris, vicepresidente del Co.Co.Pa.




viso di bambino

PROGETTO SOVRANITA' ALIMENTARE

Il Coordinamento Comuni per la Pace in collaborazione con Slow Food e l'Ong CISV partecipa ad un progetto europeo presentato dall'associazione Manitese, dal titolo:
"Dalla sicurezza alimentare alla sovranità alimentare. Cittadini ed amministratori locali verso un nuovo paradigma in Europa per ridurre la fame nel mondo"



Saranno organizzati eventi nei Comuni: Grigliasco, Rivoli, Settimo Torinese, Torino, Trofarello e Venaria Reale.
Link campagna Food for World: www.manitese.it



iniziativa post tsunami


HELP HAITI - Martedì 20 luglio h. 20,00

Presso piazza Carlo Ala - Brandizzo
SAPORI DA HAITI

Cena con piatti tipici haitiani e musica latino-americana con il gruppo “Cuban Live”.
Iniziativa di solidarietà organizzata in collaborazione con l’associazione Haititalia e con la Pro Loco di Brandizzo.

La somma che verrà raccolta nel corso della serata sarà interamente devoluta al progetto Help Haiti, cui il Comune di Brandizzo ha aderito, che prevede la realizzazione di programmi di ricostruzione e sviluppo in ambito sanitario, formazione e infanzia, sostegno all’imprenditoria femminile e tutela ambientale.

Costo della cena tipica haitiana: € 15,00
Per prenotazioni: 011 91.38.093
Ufficio Relazioni con il Pubblico 011 91.38.570 - 011 91.38.428 - 011 91.38.085
Pro Loco di Brandizzo

elezione direttivo cocpa

COMUNICATO STAMPA ELEZIONE PRESIDENTE E DIRETTIVO COCOPA

Sabato 5 giugno, a Torino, l’Assemblea del Coordinamento Comuni per la pace della provincia di Torino ha eletto il proprio presidente, riconfermando, all’unanimità, Roberto Montà, assessore del Comune di Grugliasco per il triennio 2010-2013.


iniziativa post tsunami


INIZIATIVA CONSORTILE POST TSUNAMI 2004

In seguito al terremoto di HAITI del 2009, il Co.Co.Pa promuove una raccolta fondi per la ricostruzione e lo sviluppo post emergenza, adottando la stessa metodologia che abbiamo sperimentato positivamente in India e Sri Lanka, realizzando progetti concreti a vantaggio delle popolazioni colpite.


progetto Libano


CONCLUSA LA PRIMA FASE DEL PROGETTO IN LIBANO COFINANZIATO DA UNDP
Il 6 novembre 2009 a Beint Jbeil e Nebatieh sono stati inaugurati i 2 centri di manutenzione delle reti idriche che il Coordinamento Comuni per la Pace ha realizzato in collaborazione con UNDP e ATO3.
Il progetto, che ha visto l’impegno come capofila del Comune di Torino, è stato realizzato coinvolgendo la SMAT.
L’UNDP ha espresso la propria soddisfazione per l’azione realizzata e ci ha sollecitati a continuare l’impegno concreto in Libano, una terra in cui tensioni e conflitti ostacolano le grandi potenzialità di sviluppo del Paese. Una delegazione del Coordinamento, guidata dall’Avv. Cesare Riccardo, Vicesindaco di Bruino, e composta da Rosanna Braga, responsabile Area Mediterraneo del Comune di Torino e da Edoardo Daneo, responsabile dell’Ufficio Intercomunale Pace ha effettuato la missione di valutazione finale del progetto ed esplorato le modalità per proseguire la collaborazione con UNDP.


Locandina cocopa ufficiale


La mostra “Insieme per la promozione dei diritti dell'infanzia nel mondo”

che il Consorzio delle Ong Piemontesi (COP), con il Coordinamento Comuni per la Pace (CoCoPa) e la Rete dei Comuni Solidali (Recosol), sta realizzando e che sarà disponibile a partire dal mese di Marzo 2010. Si tratta di una mostra ideata per essere visitata in particolare da classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, progettata in modo tale che possa essere installata in tutto o in parte in spazi che potranno variare dai 200 ai 300 mq.
Si sviluppa per aree tematiche ruotanti intorno ai Diritti dell’Infanzia della Convenzione ONU che proprio quest’anno, il 20 novembre, compie 50 anni. Lungo un percorso costituito da 10 ombrelloni quadrati (157x157 cm) ai cui lati saranno appesi teli di stoffa stampati in modo che non vi sia bisogno di griglie o altri supporti altrimenti difficilmente adatti alle visite di bambini e bambine dell’età prevista, questi ultimi potranno alternare momenti di analisi e riflessione sui loro diritti, su casi paese e su esempi di progetti di cooperazione internazionale che il nostro territorio ha sviluppato nel tempo per contribuire alla difesa dei diritti dei bambini nel mondo.
E’ previsto per un numero limitato di casi un servizio di accompagnamento alle classi che visiteranno la mostra da parte degli animatori del COP, e in alternativa un corso di formazione per giovani individuati dai Comuni del CoCoPa e Recosol che a titolo volontario potranno grazie a tale formazione accompagnare loro stessi le visite guidate.


Locandina cocopa ufficiale


Il Cocopa, in collaborazione con il Consorzio delle O.n.g. Piemontesi, e ad un tavolo di lavoro dei settori informagiovani e cooperazione internazionale di diversi Comuni aderenti al coordinamento, organizzano il corso "Giovani e Cooperazione allo Sviluppo"; un corso itinerante di formazione sulla cooperazione allo sviluppo rivolto a giovani tra i 20 ed i 30 anni.
Il corso sarà realizzato con il contributo della Provincia di Torino e della Regione Piemonte.
Per maggiori informazioni contattare:
Ufficio cocopa
Giovanni Bagna tel. 011.44.34.870
(lunedì/venerdì dalle 9,30 alle 12,30)

Aggiornamento: 30/11/2010
 
Co.Co.Pa. Coordinamento Comuni per la Pace, provincia di Torino - Ufficio Intercomunale Pace e Ufficio di Presidenza
Via Corte d'Appello, 16 10122 TORINO - Italia
tel. 011/44.32.587 -011/44.32.588 - fax. 011/ 44.32.599 - Email: cocopa@comune.torino.it