Il Giappone a Torino vive sulle rive della Dora

Il Console del Giappone a Milano, Amamiya Yumi (affiancato dalla traduttrice), è intervenuto alla presentazione delle iniziative.

Non esiste cultura, antica o moderna, arcaica o civilizzata, che non possieda i suoi miti. La mitologia giapponese è un complesso sistema di credenze autoctone; solo il pantheon shintoista vanta più di ottomila divinità. La cultura giapponese a Torino è rappresentata da Yoshin Ryu, associazione culturale nata nel 1978 a Vanchiglietta tra spazi immersi nel verde affacciati sulle sponde della Dora dove stamani è stata inaugurata una grande installazione artistica realizzata con materiali di recupero dedicata ai due soggetti più rappresentati: il drago e la tigre. Affiancati descrivono l’esistente. Yin e Yang, Negativo e Positivo, i poli opposti ma complementari nel costituire l’universo: giorno e notte, maschile e femminile, caldo e freddo, inspirazione ed espirazione. L’inaugurazione avviene alla vigilia della festa tradizionale giapponese del Matsuri che quest’anno ha una valenza in più, a tre anni di distanza dall’inizio della pandemia e i venti di guerra provenienti da Est. Drago e Tigre sono simboli di buon auspicio, di vicinanza tra popoli, di pace, di ritorno alla normalità. In un’atmosfera serena e festosa nel fine settimana del 24 e 25 settembre si terranno una serie di iniziative alle quali tutti sono invitati: laboratori kintsugi (restauro con la ceramica), pratica del chanoyu (cerimonia del té), zazen (meditazione seduta), shiatsu, laboratorio ikebana, combattimento scenico, diario grafico, laboratorio sumi-e (pittura a inchiostro di china), oltre alla presentazione di un libro, a pranzi e cene a base di menù giapponesi, a corsi di lingua e altro ancora. Informazioni dettagliate per iscriversi sono disponibili al sito internet degli organizzatori: www.yoshinryu.com.

In lungo Dora Colletta alla presentazione delle iniziative la Città è stata rappresentata dalla presidente del Consiglio comunale.

(Roberto Tartara)