Al voto il primo passaggio del rinnovo del Piano regolatore generale di Torino

È soltanto il primo passo del percorso di un lungo iter amministrativo: oggi pomeriggio sei Commissioni consiliari riunite in seduta congiunta hanno dato il loro assenso alla proposta tecnica del progetto preliminare della revisione del P.r.g. (Piano regolatore generale) di Torino. La delibera è all’ordine dei lavori per essere votata durante la prossima seduta del Consiglio comunale, convocata lunedì 20 luglio.

Un primo passaggio, si diceva, preludio di una lunga discussione in Città sulla revisione del Piano vigente, risalente al 1995, quando venne approvato il lavoro pluriennale degli urbanisti Vittorio Gregotti e Augusto Cagnardi.

Una stima dei tempi per il varo del documento definitivo è difficile, ma i passaggi sono definiti dalla normativa urbanistica: una volta approvata dal Consiglio, la proposta tecnica sarà pubblicata per trenta giorni, periodo nel quale sarà possibile presentare osservazioni e predisporre controdeduzioni. Poi una conferenza di copianificazione definirà il progetto preliminare, sulla base delle osservazioni e dei contributi della conferenza stessa. Dopodiché farà seguito un iter altrettanto elaborato riguardante l’approvazione conclusiva del progetto finale.

(R.T.)