Il parco ai laghetti Falchera è pronto per l’inaugurazione

Laghetti Falchera. L'area degli orti urbani

È sempre più vicina l’apertura del grande parco dei laghetti Falchera; l’area verde ampia circa 50 ettari, attrezzata con giochi e attrezzature sportive, è frequentata già da qualche tempo ‘ufficiosamente’ dagli abitanti del quartiere. Ma dalla prossima settimana saranno rimosse anche le recinzioni del cantiere e l’area – opera finanziata con fondi ministeriali per circa cinque milioni di euro – sarà pronta per essere inaugurata. L’aggiornamento è materia dei lavori di oggi pomeriggio della Commissione Ambiente presieduta da Federico Mensio (M5S), dove i tecnici del Verde Pubblico della Città hanno riepilogato lo stato dell’arte dei progetti in corso dell’amministrazione comunale.
Procedono i lavori anche alla Spina 3 dove l’ultimo lotto dei lavori al Parco Dora (il lotto Valdocco nord, tra la Dora e corso Mortara) è in via di ultimazione; sono stati eseguiti i lavori per l’ottanta per cento del cantiere ed entro l’autunno è prevista l’ultimazione. Ci sarà anche una nuova ciclabile a percorrenza veloce nel tratto ‘piazza Baldissera – corso Svizzera’, ma resta da definire il nodo dell’attraversamento del lungo fiume dove occorrerà limitare la velocità delle biciclette.
Nei giorni scorsi è iniziata la messa in sicurezza di un terzo dell’area dell’ex Galoppatoio militare al parco del Meisino, mentre proseguono i lavori alla stazione di arrivo alla funicolare di Superga per i danni conseguenti a una frana. Va avanti anche l’iter progettuale sull’ultimo lotto del parco del Sangone e la demolizione dell’ex zoo al parco Michelotti.
Ai lavori della Commissione l’assessore all’Ambiente, Alberto Unia, ha aggiornato i Commissari riguardo la sostituzione delle lampade di illuminazione pubblica. Il progetto ‘Led per Torino’ in questi mesi di pandemia non si è fermato; sono state sostituite 842 lampade, il numero di sostituzioni già previste prima dell’emergenza sanitaria. Ha rallentato invece la sostituzione delle lampade negli impianti semaforici – 1.020 lampade in 48 incroci, pari al 33 per cento dei lavori previsti -, mentre procede, come dalla tabella di programmazione, la sostituzione delle lampade dei sottopassi.
Non sono state segnalate, infine, criticità di rilievo nei cantieri in corso della Smat.

(R.T.)