Torino, città a tre stelle Michelin per il turismo, al pari di Venezia, Firenze e Roma può fare di più. Ne è convinto il presidente dell'ATL Turismo Torino e Provincia, Livio Besso Cordero, intervenuto alla commissione Cultura, presieduta da Luca Cassiani.
"Bisogna", ha detto, "puntare al turismo congressuale, per questo è importante che Torino Convention Bureau entri a far parte dell'ATL unica". Ma occorre programmare perché un centro congressi non è semplicemente una sala che può ospitare un certo numero di persone. Richiede diverse strutture parallele. Le potenzialità ci sono e lo dimostra il fatto che l'anno prossimo a Torino si daranno appuntamento i maggiori operatori mondiali dell'organizzazione congressuale, riuniti sotto la sigla MPI - Meeting Profesionals International, un migliaio gli addetti ai lavori da tutta Europa.
Ma per mantenere alto l'interesse turistico di Torino e della sua provincia occorre una pianificazione e una promozione del territorio, anche alla luce della recente riorganizzazione delle aziende di turismo locale che da tre sono confluite in un'unica struttura.
Di questo ha parlato Patrick Hoffnung (file audio) da un paio di mesi direttore dell'Atl Turismo Torino e Provincia. In particolare, ha sottolineato, occorre puntare su nuovi mercati, valorizzare i prodotti locali e il territorio.
All'incontro è intervenuto anche l'assessore al Turismo della Città, Alessandro Altamura che ha evidenziato come a fronte di ottimi risultati raggiunti si debba lavorare per rendere Torino, sul piano dei collegamenti, più vicina al resto del mondo.
Nelle foto: Una veduta della città e - in basso - la riunione della Quinta commissione, da sinistra, Patrick Hoffnung e Livio Besso Cordero, direttore e presidente dell'Atl unica Turismo Torino e Provincia, Luca Cassiani e Marco Grimaldi, presidente e vice presidente della commissione Cultura.