Pochi sanno che Torino è stata protagonista nella costruzione dell'Europa unita. Il 3 luglio del 1958 il comune di Torino si gemellò con altre cinque città europee: Colonia, Rotterdam, Liegi, Lille, ed Esh-Sur-Alzette. Il gemellaggio avvenne nel contesto dei IV Stati Generali del Consiglio dei Comuni d'Europa.
Venerdì 4 luglio, nella sala Colonne del comune di Torino, si è svolto il seminario "Torino, città europea". Il compianto sindaco della città Amedeo Peyron (1903-1965) fu, tra i suoi colleghi italiani, quello che si adoperò con più entusiasmo per l'unificazione europea. Fu presidente della rappresentanza italiana nel Consiglio dei Comuni d'Europa, nonché vicepresidente della commissione "Incidenze comunali e regionali del mercato".
I relatori del convegno, Andrea Comba (dell'Università di Torino e Presidente Fondazione CRT), Fabio Zucca (Università di Pavia) e Roberto Palea (Presidente del Centro Einstein di Studi Internazionali), oltre a illustrare l'attività europeista di Amedeo Peyron, durante il suo mandato come sindaco (dal 1951 al 1962), hanno anche avanzato proposte per la valorizzazione della città nel futuro. Tra le altre, quella chiedere all'Unesco di riconoscere il centro storico di Torino come Patrimonio dell'Umanità.
Nella foto: L'ex sindaco di Torino, Amedeo Peyron