Arte, folclore, vita sociale, spettacolo. Sono alcuni degli argomenti della mostra "Piazze del Piemonte", in programmazione a Palazzo Lascaris (via Alfieri 15, Torino) fino al 12 luglio. L'esposizione, ideata e curata dall'architetto Rossella Seren Rosso, mostra al pubblico la funzione storica e sociale del principale luogo di aggregazione di ogni città, tramite una carrellata di fotografie delle più caratteristiche piazze piemontesi.
La piazza, considerata già da Greci e Romani il fulcro dell'attività politica e commerciale, è nelle abitudini medievali il punto di raccolta del popolo, al pari della pieve, e il mezzo delle classi dominanti per fare sfoggio della propria magnificenza. Dal punto di vista architettonico, è un modo di amplificare l'importanza degli edifici che vi si affacciano, rendendo ancora più suggestiva l'imponenza di chiese e cattedrali ed il loro metaforico ruolo di tramite verso il cielo.
Oltre che sede dell'attività commerciale e luogo di aggregazione, la piazza è diventata una testimonianza storica e artistica, ambiente adatto a manifestazioni sportive e religiose e luogo d'intrattenimento.
Lo spettatore della mostra può osservare il continuo evolversi del ruolo e dell'aspetto della piazza grazie a un'ampia raccolta di immagini, che spazia dalle cartoline e vedute d'epoca alle foto delle creazioni più moderne e innovative, come la rinnovata Piazza d'Armi di Torino.
L'orario di apertura è dalle 10 alle 18 nei giorni feriali e dalle 10 alle 13 il sabato. L'ingresso è gratuito.
Nella foto: La mostra fotografica sulle piazze piemontesi allestita a Palazzo Lascaris
Alessandro Parodi (stagista Liceo classico "D'Azeglio" - Torino)