Nonostante i limiti imposti dalla congiuntura economica tutt’altro che favorevole, la Città continua a promuovere iniziative volte a modificare, in meglio, il proprio assetto urbanistico. In questo senso va interpretata l’approvazione del preliminare per il progetto riguardante la sistemazione dell’area di via Assisi che ospita una bocciofila e un’associazione di ciclisti.
Il progetto, curato da Alessandra Aires, Ferruccio Capitani e Guido Giorza del Settore Urbanizzazioni del Comune di Torino, prevede lo smantellamento dell’attuale prefabbricato e la costruzione, al suo posto, di un edificio biocompatibile oltre alla realizzazione dei campi da bocce, delle strutture accessorie e delle aree esterne destinate ai ciclisti e a tutti coloro che vorranno frequentare la struttura.
La sfida principale è consistita nel riuscire a salvaguardare gli alberi e le loro radici presenti in grande quantità tutt’intorno al fabbricato, realizzando una “casa passiva” in grado di risparmiare le risorse energetiche e di rispettare l’ambiente circostante. Il risultato sarà una sorta di palafitta, con un reticolo strutturale che affonda a distanza di sicurezza dal tronco e dalle radici degli alberi, che permetterà di costituire una piattaforma sollevata da terra, sulla quale organizzare i volumi necessari.
La struttura sarà poi dotata di pannelli di tamponamento, pannelli portanti in legno, struttura in pilastri e travi di legno, coibentazioni in fibra di legno, lana di legno e tavolati ricomposti di legno, pavimenti in assiti e tavolati, materiali derivanti da lavorazioni del legno che prevedono cicli di lavorazione sostenibili e controllati, con una previsione di risarcimento forestale pari alle quantità necessarie alla realizzazione dell’edificio.
Una parte del progetto vedrà il coinvolgimento dei ragazzi che frequentano le vicine scuole materna, elementare e media: con il settore della Città che si occupa della progettazione e gestione del verde cittadino, verranno organizzati laboratori per la messa a dimora, cura e coltivazione di specie vegetali all’interno dei cortili delle rispettive strutture, al fine di istruire un percorso didattico con l’obiettivo di comprendere la quantità di lavoro necessario per la loro coltivazione.
Nelle foto: Una vista prospettica dell'edificio che ospiterà la sede della bocciofila e dell'associazione ciclistica e la planimetria dove si distinguono gli alberi, contrassegnati da una X cerchiata.