Presentata in carcere la guida per i detenuti stranieri

Il carcere "Lorusso e Cutugno" di Torino

Si è svolta presso il teatro della Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” la presentazione della Guida per la persona straniera privata della libertà personale. Rivolta a tutta la popolazione detenuta di origine straniera, la guida è stata redatta da ASGI APS, Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione e Clinica Legale Carcere e Diritti II (Dipartimento di Giurisprudenza, Università di Torino) con il supporto dell’Ufficio della Garante dei diritti delle persone private della libertà personale della Città di Torino e con il contributo della Fondazione di Compagnia di San Paolo.

Monica Cristina Gallo, Garante dei detenuti della Città di Torino

L’elevato numero di detenuti e detenute stranieri all’interno dell’istituto di pena torinese ha reso necessaria la pubblicazione di questo vademecum, che si propone di fornire informazioni sintetiche anche rispetto all’ottenimento e al mantenimento della regolarità del soggiorno in Italia. La guida pone uno sguardo sui principali istituti giuridici e sul coordinamento tra le norme amministrative, penali e del diritto dell’immigrazione. Oltre che per le persone in stato di detenzione, può essere un utile strumento per tutti gli operatori e operatrici che svolgono il proprio lavoro negli istituti penitenziari.

La presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo

Al momento tradotta in inglese, francese e arabo, a breve verrà pubblicata anche in lingua albanese, grazie alla traduzione effettuata da un detenuto che attualmente frequenta il Polo universitario.  Alla presentazione di stamattina hanno preso parte per ASGI APS gli avvocati Lorenzo Trucco (presidente) e Donatella Bava (redattrice della guida), la professoressa Laura Scomparin, pro rettrice dell’Università, Eleonora Celoria (dottoranda), la direttrice del “Lorusso e Cutugno” Cosima Buccoliero, la Garante dei detenuti della Città di Torino, Monica Cristina Gallo, e Simona Grabbi, presidente dell’Ordine degli avvocati di Torino. La Città di Torino è stata rappresentata da Maria Grazia Grippo, presidente del Consiglio comunale.

Con l’avvio del nuovo mandato amministrativo abbiamo voluto allargare le competenze della già esistente Commissione consiliare per la Legalità – ha commentato Grippo – estendendole alle problematiche delle persone private della liberà personale, così come delle persone vittime di reati. Queste funzioni, per la prima volta in Italia riunite in capo ad un unico organo consiliare, potranno dare ulteriore slancio e sostegno al grande lavoro svolto dall’Ufficio della Garante”.

E’ stata una mattinata costruttiva, in particolare per la presenza di molte persone detenute straniere, che rappresentano circa metà della popolazione carceraria – ha sottolineato da parte sua Monica Cristina Gallo, specificando che “si è trattato del primo di una serie di incontri con i detenuti e detenute per informarli su come tutelare i propri diritti”.

La guida è consultabile sul sito dell’Ufficio della Garante: www.comune.torino.it/garantedetenuti/wp-content/uploads/2021/10/Guida-al-detenuto-straniero_ITA.pdf

Redazione di cittAgorà