Il voto nei quartieri di Torino

Le Circoscrizioni e i quartieri di Torino (immagine Wikimedia Commons)

La città di Torino è divisa in otto Circoscrizioni comunali, macro zone amministrative e organismi di partecipazione, consultazione e gestione dei servizi di base istituiti dall’Amministrazione municipale con i rispettivi centri civici. Le elezioni del 3 e 4 ottobre ne hanno rinnovato i Consigli circoscrizionali e i presidenti.

La coalizione di centrosinistra formata dalle liste: Articolo Uno – Psi; Sinistra ecologista; Pd – Lo Russo sindaco; Moderati; Torino domani e Lista civica Lo Russo ha prevalso in sei casi, confermando l’esito di voto di cinque anni fa: alla Uno (Centro e Crocetta) la neo presidente è Cristina Savio (48,01%); nella Due (Santa Rita – Mirafiori Nord  – Mirafiori Sud) con l’appoggio della lista civica La Piazza si è imposto Luca Rolandi (47,29%), alla Tre (San Paolo – Pozzo Strada – Cenisia – Cit Turin – Borgata Lesna) è stata confermata Francesca Troise (47,88%); Alberto Re (47,12%) vince nella Circoscrizione Quattro (Parella – San Donato – Campidoglio); Luca Deri si conferma (49,57%) alla Sette (Aurora – Vanchiglia – Sassi – Madonna del Pilone) e Massimiliano Miano (48,56%) si aggiudica la competizione elettorale della Otto (San Salvario – Lingotto – Filadelfia – Nizza Millefonti – Cavoretto –  Borgo Po).

Rispetto a cinque anni fa la situazione cambia invece nelle due Circoscrizioni restanti della zona Nord della città che hanno visto prevalere la coalizione di centrodestra formata dalle liste: Progresso Torino – Damilano Sindaco; Il Popolo della Famiglia; Forza Italia – Berlusconi per Damilano; Giorgia Meloni – Fratelli d’Italia; Damilano Sindaco – Torino Bellissima; Lega Salvini Piemonte. La Circoscrizione Cinque (Borgo Vittoria – Madonna di Campagna – Lucento – Vallette) ha eletto Enrico Crescimanno (41,19%) mentre nella Circoscrizione Sei (Barriera di Milano – Regio Parco – Barca – Bertolla – Falchera – Rebaudengo – Villaretto) il neo presidente è Valerio Lomanto (44,36%).

(R.T.)