Consiglio in videoconferenza per mamme in attesa, neomamme e neopapà

Immagine storica del National Archief - NL Foto Wikimedia Commons)

Con 31 voti a favore e 7 contrari, la Sala Rossa ha approvato dopo un intenso dibattito una modifica al Regolamento del Consiglio comunale per facilitare la partecipazione alle attività istituzionale delle consigliere in gravidanza o neomamme e dei consiglieri divenuti padri. Le modalità applicate valgono anche per i consiglieri e consigliere delle Circoscrizioni, oltre che per le paternità e maternità adottive. L’idea è quella di sfruttare le opportunità offerte dalla tecnologia, sperimentate con esito positivo durante i lockdown pandemici dallo stesso Consiglio comunale, per garantire a queste persone di poter svolgere gli obblighi legati al mandato conferitogli dagli elettori ed elettrici, anche in situazioni transitoriamente più complicate, come l’ultima fase della gestazione e le mille incombenze legate alle cure dovute ad una nuova vita. Una novità legata, in prospettiva, anche a una sempre maggiore presenza di giovani donne e giovani uomini nelle assemblee elettive della nostra città.

Secondo il Regolamento ora così modificato, la consigliera può partecipare in videoconferenza alle riunioni degli organi consiliari nel periodo corrispondente alla maternità anticipata o in caso di gravidanza a rischio, e per il periodo complessivo previsto per legge per il congedo di maternità e il congedo parentale. Da parte sua, il consigliere può partecipare in videoconferenza alla riunioni per il periodo complessivo previsto dalla legge per il congedo di paternità e il congedo parentale.

C.R.