Si sono conclusi i lavori della Commissione Giudicatrice del concorso di
idee "la città, il fiume, la collina" organizzato dalla Città
di Torino in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC della
Provincia di Torino.
La Commissione Giudicatrice, composta da Biagio Burdizzo, presidente –
direttore della Divisione Infrastrutture e Mobilità della Città
di Torino; Bernardo Secchi docente di Urbanistica presso l’Istituto
Universitario di Architettura di Venezia; Sergio Lagomarsino docente di
Tecnica delle Costruzioni all’Università di Genova; Alessandro
De Magistris docente di Storia dell’Architettura al Politecnico di
Milano e Antonio De Rossi vicedirettore dell’Urban Center Metropolitano
Torino, ha attribuito il primo posto ad ex equo ai due progetti "TACTICS"
e "TRASPARENZE".
Il progetto Tactics è stato proposto dal gruppo composta da: Arch.
Anna Maria Cristina Bianchetti (Capogruppo) – Arch. Tomà Berlanda
– Arch. Antonio Di Campli – Arch. Claudia Fornaro – Arch.
Cristina Renzoni – Arch. Angelo Sampietri.
Il progetto Trasparenze è stato presentato dal gruppo composto da:
Arch. Prof. Giorgio De Ferrari (Capogruppo) – Arch. Vittorio Iacomussi
– Prof. Arch. Claudio Germak – Arch. Osvaldo Taurini –
Arch. Agostino De Ferrari – Prof. Arch. Mario Sassone – Arch.
Giancarlo Dell’Aquila – Arch. Daniel Antonimi – Arch.
Federico Bertoli.
Il montepremi globale è di 150.000 Euro e sarà suddiviso tra
i primi dieci classificati come previsto dal bando.
"L’Amministrazione Comunale e l’Ordine degli architetti " –
afferma l’arch. Giuseppe Serra, Responsabile del Concorso per la Città
di Torino – "si ritengono soddisfatti del lavoro svolto, a conferma
dell’utilità della reciproca collaborazione sulle tematiche
di trasformazione della città.
Le soluzioni premiate dalla Giuria avranno lo scopo di tracciare un percorso di dialogo e confronto, attraverso mostre e dibattiti, che consentirà alla Città di interrogarsi alla ricerca della migliore definizione possibile per i diversi ambiti considerati."
Si riporta di seguito la relazione finale della Commissione Giudicatrice contenente le motivazioni che hanno condotto alla graduatoria finale di merito del concorso.