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CITTÀ DI TORINO
CIRCOSCRIZIONE N.8 - SAN SALVARIO - CAVORETTO - BORGO PO
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI CIRCOSCRIZIONE
C.8
- ORDINE DEL GIORNO SUGLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DEL PARCO DEL
VALENTINO PER IL 2011.
Il Consiglio della
Circoscrizione 8
PRESO
ATTO
Che il Parco del
Valentino ospitò nel 1911 l'Esposizione per i primi 50 anni dell'Unità
d'Italia e che tale decisione comportò numerosi interventi di
sistemazione ancor oggi visibili nel territorio del Parco come per esempio
la Fontana delle Quattro Stagioni e che per i 100 anni dell'Unità
d'Italia nel 1961 fu realizzato il Giardino Roccioso.
PRESO
ATTO ALTRESI'
Che l'Assessore
alle Politiche per la Casa e al Verde Pubblico, Roberto Tricarico ha
comunicato di avere richiesto al Ministero per i Beni e le Attività
Culturali il finanziamento (circa 15 milioni di euro) di un progetto
complessivo di riqualificazione del Parco del Valentino in vista delle
manifestazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia.
CONSIDERATO
Che in questi anni
i problemi di gestione e manutenzione del Valentino, a causa dei molti
usi impropri non coerenti con la fisionomia di un parco storico, con
vistosi fenomeni di usura e degrado di aree verdi e arredi, dovuti anche
all'intensa frequentazione, hanno tolto al parco la sua originaria connotazione.
Che molti problemi sono stati causati anche dagli accessi incontrollati
delle auto e dalla sosta abusiva ai quali fortunatamente recentemente
si è data una prima risposta.
VERIFICATO
- Che in un parco
storico come il Valentino non esistono aree pedonali, creando una vera
e propria contraddizione che si potrebbe risolvere con una coerente
pedonalizzazione, fatti salvi gli accessi ai mezzi di servizio e ai
pochi aventi diritto, come avviene in tutte le aree pedonali in base
al Codice Stradale.
- Che il parcheggio del V Padiglione è sottoutilizzato ed usato
per usi non consoni alla sua costruzione;
- Che ad oggi il Regolamento del Parco del Valentino non è completamente
applicato;
- Che all'interno del Parco non esiste un presidio dei Vigili Urbani;
- Che nei mesi estivi le grandi aree prative non vengono irrigate;
- Che in più occasioni (non ultimo il Tavolo di Confronto messo
in piedi dal Presidente e dalla Coordinatrice della VI Commissione)
frequentatori, associazioni ambientaliste e di persone disabili, gestori
di locali presenti nel Parco hanno espresso interesse e desiderio che
vengano affrontati i vari problemi elencati;
IMPEGNA
Il Sindaco e la
Giunta:
- A definire in
maniera più corretta il Parco, in coerenza col Piano Regolatore,
come area pedonale: oggi esso è classificato nel suo insieme
come Zona Traffico Limitato, e al suo interno porzioni cospicue sono
dedicate alle "strisce blu" come sottozone o di San Salvario
o del Quartiere Centro;
- A potenziare a tal fine il ruolo del parcheggio del V Padiglione,
mettendo in atto tutti i necessari provvedimenti affinché sia
usato esclusivamente come parcheggio per l'intero arco dell'anno, escludendo
altri eventuali usi.
Oggi infatti è sottoutilizzato e chiuso neimesi invernali per
"Natale in Giostra". Esso potrebbe raddoppiare la sua capienza,
come era previsto nel progetto preliminare originario, e potrebbe con
grande semplicità essere attrezzata un'uscita pedonale sul lato
di Villa Glicini, verso la "casa sospesa", per raggiungere
più facilmente l'area della Promotrice;
- Ad ampliare la disponibilità di posti auto in struttura, con
la costruzione di un altro parcheggio interrato di fronte a Torino Esposizioni
verso corso Massimo D'Azeglio, oppure sotto Corso Marconi nelle corsie
centrali pedonalizzandone la superficie, senza interferire con aree
verdi o monumenti di un certo interesse storico e architettonico. Abbandonando
il progetto di costruzione di un parcheggio proprio davanti al Castello
del Valentino;
- A ridurre le vaste superfici asfaltate di alcuni viali del parco,
come ad es. viale Mattioli a lato dell'Orto Botanico, via Turr dietro
il Borgo Medioevale, via Balsamo Crivelli, restringendo ridondanti sezioni
viabili. L'eccessiva dilatazione delle superfici bitumate, oltre ai
suoi effetti negativi per il clima e la permeabilità dei suoli,
induce sempre periodicamente alla tentazione di trasformare vaste zone
del Parco in aree per la viabilità. Individuando tracciati specifici
per i ciclisti, senza creare conflitti con i pedoni.
- A chiudere o almeno a limitare drasticamente il traffico sull'asse
di Viale Bojardo, usato spesso come alternativo a corso Massimo D'Azeglio,
con auto che sfrecciato tra i pullman di turisti danti alla Fontana
dei 12 Mesi.
- A riportare al centro dei percorsi ciclopedonali del Parco l'elemento
"acqua" che era una delle caratteristiche del parco storico,
riaprendo fontanelle e cascatelle ove possibile.
- A inserire un piccolo presidio della Polizia Municipale, soprattutto
nei periodi di più intensa frequentazione, che potrebbero viaggiare
molto più utilmente in bicicletta o con mezzi a trazione elettrica
all'interno del parco.
- A prevedere un punto informativo della Città all'interno del
Valentino, aperto ai tanti frequentatori e turisti capace di informare
su tutte le iniziative i carattere ambientale nonché sui percorsi
ciclopedonali, sui sentieri della collina, sull'Anello Verde;
- A recuperare il rapporto col fiume pulendo e riqualificando le banchine,
che sono ormai da 15-20 anni divenute impraticabili, mentre fornivano
un tempo piacevoli spazi per il passaggio e la sosta al cospetto del
fiume, soprattutto in estate, con sedili inseriti tra le finte "roccette";
- A dare piena attuazione agli indirizzi contenuti nel Regolamento del
Parco del Valentino, approvato dal Consiglio Comunale orami sette anni
or sono e per molti aspetti disatteso.
- A costituire, come previsto dal Regolamento, un Comitato di Gestione
del Parco, sotto la guida del Verde Pubblico, che decida gli indirizzi
di gestione, contribuisca all'elaborazione di progetti di restauro,
vigili sulle attività e sulle manifestazioni che vi si svolgono,
coinvolgendo tutti i soggetti e gli enti interessati, a partire dalla
Circoscrizione competente;
- A inserire nel progetto di riqualificazione un impianto di irrigazione
per le vaste superfici prative, nei mesi estivi ridotte a campi di calcio
brulli e costipati, con stagioni sempre più calde e siccitose;
- A rivedere alcune concessioni e ad attuare un maggior controllo su
alcuni interventi edilizi nell'assenza di un piano di arredo urbano
per il parco;
- A rendere veramente fruibile il parco a tutti, bambini, anziani, disabili,
considerando le problematiche rappresentate dalle barriere architettoniche
(scalini, scivoli, rampe) e dalla mancanza di segnaletiche adeguate
ad esempio per i non vedenti e gli ipovedenti;
- A questo scopo possono essere utilmente consultate le associazioni
che hanno partecipato al Tavolo di Confronto e che hanno fornito spunti
e proposte importanti per affrontare tali ineludibili problemi;
- A prevedere un trasporto dei visitatori all'interno del parco con
un bus navetta elettrico tipo STAR;
- A installare due zone di bike-sharing all'ingresso del parco in c.so
Massimo d'Azeglio e in viale Marinai d'Italia in prossimità del
Ponte Isabella.
La proposta è quindi posta in votazione. Il Consiglio procede
alla votazione. Al momento del voto risultano assenti dall'aula i Consiglieri:BONAVITA-FERRARIS-GAUDIO-GAZZOLA-GERINO-GRAZZI-TOMMASI.
Accertato il risultato della votazione palese il Presidente Levi dichiara
il seguente risultato:
PRESENTI............................................
15
VOTANTI............................................. 14
ASTENUTI........................................... 1 (Gobetti)
VOTI FAVOREVOLI........................... 13
VOTI CONTRARI................................ 1
Il Consiglio
di Circoscrizione con n. 13 voti favorevoli approva.
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