26 gennaio 1999 Doc. n. 2/99 Mecc. n. 9900281/91

CITTA' DI TORINO
CIRCOSCRIZIONE AMMINISTRATIVA N. 8

C. 8 - PARERE DEL CONSIGLIO. DELIBERAZIONE "REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA. SOSTITUZIONE ART. 13 AD OGGETTO " TENDE SU FACCIATE DI EDIFICI". 

Il Presidente Formisano , riferisce:

Con nota in data 21 dicembre 1998 (prot. n. 6258/I-8-1) la Divisione Decentramento ha inviato copia della proposta di deliberazione della Giunta Comunale n. mecc. 9811244/17 approvato dalla Giunta Comunale in data 10/12/98 avente ad oggetto " Regolamento di Polizia Urbana. Sostituzione art. 13 ad oggetto "Tende su facciate di edifici" per l'acquisizione del parere ai sensi dell'art. 43 Regolamento Decentramento.

Con il suddetto provvedimento deliberativo sono stati posti in evidenza i seguenti punti:

1) Sostituzione dell'art. 13 del Regolamento di Polizia Urbana approvato con deliberazione del 1/4/1996, in vigore dal 27/5/1996 con il seguente art. 13 che recita: " In ogni edificio è fatto divieto di collocare sulle facciate che prospettano sullo spazio pubblico o, comunque siano visibili da esso tende con colore e caratteristiche disomogenee tra loro.

La possibilità di collocare tende sulle facciate di cui sopra e la loro tipologia devono essere stabilite dall'assemblea condominiale ovvero, ove essa non sia prevista, dalla maggioranza della proprietà.

E' vietata la collocazione di tende trasparenti in materiale plastico, salvo che essa rientri in progetti unitari preventivamente autorizzati dagli Uffici Comunali competenti.

In occasione della richiesta dell'autorizzazione per la tinteggiatura della facciata in base al piano del colore, deve essere contestualmente indicata la tipologia delle tende, decisa in base al precedente 2° comma.

Il Sindaco con propria ordinanza può individuare strade o zone di particolare interesse architettonico o ambientale nelle quali è vietata la collocazione di tende nelle facciate di cui al 1° comma ovvero è subordinata all'autorizzazione del'Amministrazione Comunale o al rispetto di prescrizioni da essa stabilite".

2) Modificazione del sistema sanzionatorio di cui all'art. 13 come previsto dalla deliberazioni del Consiglio Comunale del 29/5/1996 e del 10/6/1996 come di seguito indicato.

Sanzione da Lire 200.000 a Lire 1.000.000. La suddetta sanzione si applica per le tende collocate dopo l'entrata in vigore della delibera di modifica dell'art. 13 e per tutte le preesistenti a partire dal 1/10/1999.

Pagamento in misura ridotta entro 60 giorni pari a Lire 333.335. 

TUTTO CI0' PREMESSO

- Visto il Regolamento del Decentramento approvato con deliberazioni del Consiglio Comunale n. 133 (n. mecc. 9600980/49) del 13 maggio 1996 e n. 175 (n. mecc. 9604113/49) del 27 giugno 1996 il quale fra l'altro all'art. 43 elenca i provvedimenti per i quali è obbligatoria l'acquisizione del parere da parte dei Consigli Circoscrizionali ed all'art. 44 ne stabilisce i termini e le modalità.

SI PROPONE AL CONSIGLIO DI CIRCOSCRIZIONE 

di esprimere PARERE FAVOREVOLE sulla deliberazione di cui in narrativa in quanto la medesima, non prevedendo la necessità della richiesta di autorizzazione degli uffici tecnici competenti per le procedure in oggetto, ha apportato un indubbio contributo al processo di semplificazione dell'attività amministrativa. 

La proposta è quindi posta in votazione. Il Consiglio procede alla votazione per alzata di mano. Al momento del voto risultano assenti dall'aula i Consiglieri: SPERANZA-CASOLATI-RUFFINI. Accertato il risultato della votazione palese il Presidente Formisano dichiara il seguente risultato:

PRESENTI ...................................19

VOTANTI ....................................19

ASTENUTI ..................................==

VOTI FAVOREVOLI .................19

VOTI CONTRARI ......................==

Il Consiglio di Circoscrizione con n. 19 voti favorevoli

D E L I B E R A

di esprimere PARERE FAVOREVOLE sulla deliberazione di cui in narrativa in quanto la medesima, non prevedendo la necessità della richiesta di autorizzazione degli uffici tecnici competenti per le procedure in oggetto, ha apportato un indubbio contributo al processo di semplificazione dell'attività amministrativa.