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GIORNATA DEL RICORDO
IMMAGINI DELLA STORIA
LA RAPPRESENTAZIONE CINEMATOGRAFICA DELLE FOIBE

lunedì 11 febbraio 2008
Centro di Incontro, corso Belgio 91, ore 21
Ingresso Libero
Organizzazione: Cooperativa Solaria e Associazione Il Trapezio

Da alcuni armi la data del 10 febbraio è stata istituita come Giornata del Ricordo per commemorare e riflettere sui tragici eventi degli infoibamenti, che hanno colpito i territori giuliani. Gli eventi delle "foibe" si inseriscono nella vicenda che attraversa la Venezia Giulia, Gorizia e Trieste: una terra di confine profondamente segnata da conflitti etnici e politici aperti tra stati nazionali ed etnie diverse, in particolare quella italiana e quella slovena, che avevano convissuto in modo relativamente pacifico, fino al momento in cui col ventennio fascista si avvia quel processo di italianizzazione e di confinamento della popolazione slava che si ribalterà poi in modo devastante contro la popolazione italiana medesima. I primi episodi delle foibe contro i cittadini di origine italiana si verificano infatti alla caduta del fascismo dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, ma in maniera ben più consistente e dolorosa si verificheranno tra il maggio e il giugno del 1945, durante la breve occupazione jugoslava, prima che il tavolo internazionale di pace ponga la zona sotto l'influenza angloamaericana. A questi fatti luttuosi seguirà un vero e proprio esodo dalle terre giuliane di cittadini italiani verso la madre terra italiana, protrattosi per tutto il tempo del protettorato angloamericano.
Quest'anno, l'associazione Il Trapezio ha proposto in collaborazione con la Cooperativa Solaria di Torino, che si occupa da anni di immagini, cinema, video, producendone direttamente, un percorso attraverso le immagini, modulato sia per le scuole che per la cittadinanza.
Si rappresentaranno gli eventi legati alle foibe attraverso immagini che presentano uno straordinario impatto evocativo. La proposta, a cura di Umberto Mosca dell'AIACE Torino, è quella di alternare la visione di materiale documentario e di film di finzione al fine di costruire un immaginario robusto e complesso, a partire dal quale ricostruire il quadro storico in cui si sono verificate le vicende.
I materiali utilizzati saranno:
- brani tratti dal documentario 1943-1954. Trieste sotto. La storia tragica e straordinaria di una città in prima linea di Marino Maranzana oltre che materiali documentari forniti dall'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Comitato di Torino;
- brani tratti da fìlm-fìction: la fiction Rai Il cuore nel pozzo, Porzùs di Renzo Martinelli, No Man's Land e Underground di Kusturica.
Le sequenze cinematografiche costituiranno il filo rosso sul quale innestare un commento analitico (i personaggi, lo spazio e il tempo del racconto, il rapporto tra l'opera e il suo spettatore), attraverso il quale è possibile mettere l'accento su differenti aspetti legati ai fatti descritti: la cornice storica degli avvenimenti, le caratteristiche degli ambienti e dei paesaggi, il carattere dei conflitti tra i vari gruppi nazionali e tra i diversi schieramenti di partigiani, la dimensione culturale e ideologica espressa dalle parti in causa.
Organizzazione: Cooperativa Solaria e Associazione Il Trapezio
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