| ECOMUSEO
URBANO DELLA CIRCOSCRIZIONE 7 |
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ECOMUSEO
URBANO CIRCOSCRIZIONE 7
IL FIUME DORA - Le
ragioni di una scelta
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Il
Consiglio della Circoscrizione 7, nell'ottobre
2005, ha deliberato di aderire all'ECOMUSEO URBANO
con l'obiettivo di promuovere e supportare progetti
ed iniziative per favorire un maggior senso d'appartenenza
al territorio attraverso la riscoperta dei luoghi
e della loro storia.
Al centro delle attività dell'Ecomuseo
della Circoscrizione 7 vi è il fiume Dora.
L'obiettivo strategico è quello di tutelare
e valorizzare questo corso d'acqua, oggi poco
conosciuto e poco apprezzato, che però
ha svolto un ruolo importante nella storia di
Torino e del nostro territorio.
Il legame tra la Dora, la città ed i suoi
abitanti è stato fondamentale nel passato
per le diverse forme di utilizzo delle sue acque
e delle sue sponde.
Torino
si è sviluppata vicino alla Dora ed è
cresciuta grazie alla sua acqua che ha alimentato
pozzi ed acquedotti ed è stata incanalata
e utilizzata come forza motrice per le prime attività
manifatturiere dalle quali, nel corso dei secoli,
si è poi sviluppata la grande tradizione
industriale torinese.
Proprio la predominante presenza di attività
produttive e commerciali sulle sponde della Dora
ha condizionato la vita del fiume che è
stato ingabbiato e trasformato in un canale al
servizio degli stabilimenti.
Poco alla volta nella percezione dei torinesi
le sponde del fiume sono state vissute come luoghi
grigi, tristi, da frequentare solo per recarsi
al lavoro, possibilmente da evitare.
La Dora, poco alla volta, è morta come
fiume e le sue sponde, dopo decenni d'intenso
sfruttamento industriale, si sono impoverite fino
a quando è sopraggiunta la crisi delle
fabbriche che da fonte di lavoro e benessere sono
diventate elemento di crisi, di impoverimento
del tessuto socioeconomico.
Questa lunga fase di crisi è sostanzialmente
finita; dove c'erano grande aree industriali dismesse
sono sorti edifici residenziali e per il terziario
mentre lungo il fiume sono state realizzate ciclopiste
ed aree verdi.
Avremo la svolta definitiva quando, interrata
la ferrovia, si potrà abbattere il muro
di corso Principe Oddone e tutta la vasta area
urbana sarà finalmente riunita e fruibile
dai torinesi.
Sulle sponde della Dora sono già arrivate
grandi realtà come l'Università,
l'Italgas, gli Uffici della Curia, grandi centri
commerciali, uffici, residenze e migliaia di torinesi
si stanno riappropriando di un fiume fino ad ora
dimenticato.
La Dora, oltre al suo passato, offre scorci di
grande fascino ma soprattutto si ripropone all'intera
città come un luogo che merita d'essere
meglio vissuto e valorizzato. L'Ecomuseo sarà
uno dei protagonista della sua rinascita.
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| IL
MOTORE CULTURALE |
L'ECOMUSEO
SULLA DORA vuole diventare il "motore"
culturale che la Circoscrizione VII mette in campo
per meglio supportare il recupero urbanistico, ambientale,
sociale, culturale ed artistico del fiume e delle
aree in affaccio.
Parallelamente il progetto ecomuseale assume una
valenza di attualità sociale e culturale
perché oltre ad interessare il nucleo problematico
di Porta Palazzo-Borgo Dora con tutte le sue difficoltà
e tensioni coinvolge anche le aree spondali in cui,
oltre ai vecchi ed ai nuovi residenti, si registra
l'arrivo quotidiano di migliaia di persone per ragioni
di lavoro, di studio, di commercio, di svago.
L'Ecomuseo ha l'obiettivo di tutelare e valorizzare
un contesto territoriale e culturale ricco di fascino
favorendone una crescente e consapevole fruizione
da parte di questi torinesi, residenti e non.
Questo obiettivo richiede un ruolo attivo dei cittadini
e delle associazioni del territorio nelle attività
ecomuseali sia nell'individuazione della problematiche
che nelle proposte e nelle iniziative.
L'Ecomuseo non ha bisogno di spettatori passivi
ma di cittadini protagonisti attivi di un percorso
culturale che vuole offrire emozioni ed opportunità
culturali a chi è attento e disponibile all'impegno
per migliorare il territorio in cui vive.
Non si tratta solo di valorizzare il passato e tutelare
il presente ma di costruire consapevolmente il nostro
futuro e questo interessa non solo i residenti delle
aree in affaccio sul fiume ma l'intera Città.
Le sponde della Dora stanno faticosamente rinascendo
e l'Ecomuseo della Circoscrizione 7 contribuirà
ad accelerarne il recupero attraverso il protagonismo
dei cittadini e delle associazioni del territorio. |
| LA
REALIZZAZIONE |
| Anno
2006 |
Allestimento
della sede del Centro d'interpretazione dell'Ecomuseo
Urbano in Lungo Dora Savona, 30
Costituzione del tavolo di studio per la stesura
del programma di lavoro e ricerca.
Avvio di una collaborazione con la facoltà
di Architettura.
Costituzione del gruppo di lavoro con le realtà
sociali del territorio.
Predisposizione del piano finanziario.
Realizzazione di un CD-rom divulgativo.
Realizzazione del sito Internet dell'Ecomuseo Circoscrizionale.
Studio di fattibilità per la realizzazione
della segnaletica e della cartellonistica. |
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