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Ultimo aggiornamento: 30/07/2018
 
 

Giovani LGBT figli/e di stranieri: a Milano la presentazione del primo studio italiano

Giovedì 5 novembre 2015alle ore 18.30, presso la Casa dei Diritti del Comune di Milano, via E. De Amicis 10

Presentazione dei primi risultati della ricerca-azione "Seconde generazioni LGBT" che ha esplorato l'esperienza di 36 giovani lesbiche, gay, bisessuali e transgender figli e figlie di stranieri residenti prevalentemente a Milano, ma anche a Padova, Bergamo e Latina. Il progetto, sostenuto dalle associazioni ArciLesbica Zami Milano, Rete G2 - Seconde Generazioni e ALA Milano onlus, con il contributo finanziario dell'associazione radicale Certi Diritti, si è svolto tra giugno 2013 e settembre 2014.

I risultati saranno illustrati da Massimo Modesti, Helen Ibry, Medhin Paolos e Antonia Monopoli, che hanno lavorato al progetto, e saranno arricchiti dalle testimonianze di alcuni/e partecipanti. Tra i paesi di origine di costoro vi sono: Perù, Filippine, Ecuador, Cina, Brasile, Bolivia, Vietnam, Eritrea, Kosovo, India, Colombia, Giappone e Regno Unito.
Il progetto di ricerca-azione si è articolato principalmente in incontri di gruppo - sei focus group tematici e due aperitivi - che hanno permesso di raccogliere importanti dati di esperienza dai/dalle partecipanti. Inoltre, il percorso è stato accompagnato dall'animazione di un gruppo Facebook riservato ai/alle partecipanti e da numerose occasioni di incontri informali, alcune di queste legate anche ad eventi associativi LGBT (ad esempio la parata del Pride e alcuni flashmob).
Tra le questioni emerse: il rapporto tra origine straniera e sessualità/genere nel percorso identitario, il coming out con la famiglia, gli immaginari e le parole per definire le persone omo-bi-transessuali nelle comunità etniche di riferimento, il rapporto tra fede religiosa e sessualità non eteronormative, i contesti sociali in cui si vive apertamente la propria identità omo-bi-transessuale, il confronto con i modelli estetici corporei dominanti e il ruolo delle associazioni LGBT nel percorso di crescita personale.
Il percorso di gruppo ha favorito il confronto e lo scambio tra i/le partecipanti, ha permesso ad alcuni/e di riconnettersi alla dimensione dell'etnicità e altresì di affrontare alcuni nodi critici legati al processo del coming out.
Dalla ricerca emergono importanti spunti per le associazioni di immigrati, le associazioni LGBT, le associazioni delle seconde generazioni e i servizi (scuola, consultori, centri giovanili) per avvicinarsi all'esperienza di questi adolescenti/giovani, per comprenderla ed eventualmente per avanzare o organizzare proposte e percorsi utili anche alle seconde generazioni LGBT.