CITTA' DI TORINO
Circoscrizione 6

REGOLAMENTO DEI CENTRI D'INCONTRO DELLA 6^ CIRCOSCRIZIONE

Approvato con deliberazione del Consiglio Circoscrizionale in data 3novembre 1999 - (mecc.9812178/89) modificato con deliberazione del Consiglio circoscrizionale del 17 giugno 2003 - n.mecc.0304542/89.

Articolo 1

Il Centro d'Incontro è una struttura comunale a disposizione dei cittadini per l'aggregazione sociale e l'organizzazione di attività informative, culturali, sportive e ricreative, inquanto servizio della rete delle opportunità locali concorre, anche, alla realizzazione dei programmi cittadini e circoscrizionali volti all'inclusione delle fasce deboli, sulla base di appositi progetti.
Scopo del Centro di Incontro non è tanto quello di fornire una sede fisica per chi vuole incontrarsi, quanto quello di essere un punto di riferimento per la informazione, lo scambio di esperienze, la progettazione di iniziative, il sostegno ai progetti rivolti ai giovani ed agli anziani da realizzarsi nel quartiere e nella città.

Articolo 2

I protagonisti della vita del Centro devono essere: i cittadini, i comitati di quartiere, le associazioni, i gruppi di base, le parrocchie, le scuole di ogni ordine e grado che operano nel territorio e i singoli cittadini (non appartenenti a nessuna associazione) che potranno iscriversi al Centro attraverso l'introduzione di un "registro dei frequentatori" preventivamente vidimato che prevede, inoltre, il rilascio di una tessera gratuita, rinnovabile annualmente.


Articolo 3

L'ingresso e la permanenza nei locali del Centro sono consentiti a tutte le persone singole o associate che intendono partecipare alle attività che vi si svolgono, in concomitanza con gli orari delle attività medesime.
L'accesso è subordinato all'osservanza del presente Regolamento; chiunque vi acceda è inoltre tenuto al rispetto dei locali, degli arredi, dei materiali e delle destinazioni dei vari spazi.
I minori possono accedere al Centro soltanto all'interno di gruppi autorizzati all'uso dello stesso e comunque in presenza di un adulto responsabile.
Durante la permanenza nel Centro è fatto divieto di:

  • fumare;
  • dedicarsi a giochi d'azzardo o simili;
  • manomettere o prelevare dagli armadi i materiali in essi depositati;
  • tenere comportamenti e linguaggi inadatti ad un luogo civile;
  • esercitare attività commerciali a qualunque titolo;
  • depositare se non per pochi giorni materiali e/o cose non in dotazione del Centro d'Incontro. Eventuali deroghe potranno essere concesse dal Presidente della Circoscrizione, previo parere del Presidente del Comitato di Gestione.
Le violazioni a detti divieti saranno sanzionate con la sospensione o l'espulsione, a seconda della gravità, ad opera del Presidente della Circoscrizione.

Articolo 4

I Centri d'Incontro sono:

  • via Cigna, 211,
  • via delle Querce, 23/bis
  • corso Taranto, 151/153
  • via Anglesio, 23
  • via Mascagni, 20
  • strada Bertolla, 111
  • corso Giulio Cesare, 269

Articolo 5

Per la gestione del Centro viene istituito un apposito Comitato tra i rappresentanti di Associazioni, Parrocchie, Comitati di Quartiere, Gruppi di Base, Scuole di ogni ordine e grado che sono impegnate nel territorio circoscrizionale, disponibili a partecipare e gestire le attività del Centro.
Possono far parte del Comitato solo quelle associazioni regolarmente costituite (atto costitutivo e statuto), che abbiano un numero minimo di 30 iscritti e che svolgano, nel territorio, attività documentabile da almeno un anno. Del predetto Comitato fa parte un Rappresentante dei Cittadini frequentanti il Centro e non appartenenti a nessuna Associazione, che sia iscritto al Centro da almeno 6 mesi ed eletto tra gli stessi. Fermo restando la possibilità per tutte le Associazioni di richiedere l'utilizzo dei locali del Centro, dopo aver acquisito il parere favorevole del Presidente del Comitato, di partecipare alle attività del Centro (art.1) e di riunirsi con il Comitato di Gestione in forma allargata su proposta del Presidente.


Articolo 6

La Circoscrizione ha facoltà di sperimentare altre forme di gestione, peraltro previste dalla normativa quali l'affidamento del servizio ai fini della comparazione dei modelli gestionali di efficienza e di efficacia; la Circoscrizione ha facoltà di sostituire la gestione del Comitato con la gestione di una Associazione o su richiesta del Comitato di Gestione stesso o, preferibilmente su nuove strutture.


Articolo 7

Compiti del Comitato di Gestione sono:
A) favorire la partecipazione dei cittadini e delle realtà operanti sul territorio e coinvolgerli nei problemi del territorio e del Centro;
B) operare per il raggiungimento degli obiettivi di interesse generale fissati dal Consiglio Circoscrizionale;
C) far sì che il presente Regolamento venga rispettato, e vengano osservati i calendari stabiliti con riferimento alle attività definite nel programma culturale e concorrere con il Presidente alla realizzazione degli obiettivi;;
D) occuparsi di tutto ciò che riguarda la manutenzione ordinaria , la pulizia dei locali del Centro ed il corretto uso dell'apparecchio telefonico;
E) preparare una relazione per il Consiglio di Circoscrizione sull'andamento della gestione da presentare al termine di ogni anno attraverso una scheda di verifica per la valutazione della progettualità.
La Circoscrizione eroga annualmente a ciascun Comitato un contributo per l'esercizio delle attività istituzionali del Centro d'Incontro.

Articolo 8

Il Comitato di Gestione è composto dai rappresentanti degli organismi di cui all'Articolo 5. Al proprio interno il Comitato provvede, ogni due anni,entro gennaio, ad eleggere o confermare il Presidente. Le riunioni del Comitato di Gestione sono aperte al pubblico ed avvengono con cadenza bimestrale od in caso di necessità. La data delle elezioni relative al rinnovo del Comitato di Gestione e del Presidente deve essere comunicata con congruo anticipo e comunque entro e non oltre il 10° giorno antecedente la loro effettuazione, alla Circoscrizione, che si riserva la facoltà di presienziare alle operazioni di voto, con proprio dipendente.

Articolo 9

Possono partecipare alle elezioni tutti i soggetti di cui all'art. 5..

  1. Il Presidente del Centro cura, almeno 15 giorni prima della data delle elezioni, di dare la massima pubblicità mediante un cartello appeso dentro (e fuori) dal Centro d'Incontro, volantini od altro, alla data delle elezioni, e precisando le modalità delle stesse;
  2. Potranno essere elettorato attivo e passivo ciascuno dei componenti del Comitato di Gestione.

Articolo 10

Compiti del Presidente sono:
a) rappresentare il Comitato di Gestione ed interloquire con la Circoscrizione;
b) indire e presiedere le riunioni del Comitato di Gestione;
c) indire e presiedere le elezioni per il rinnovo del Comitato di Gestione;
d) comunicare alla Circoscrizione la data delle elezioni;
e) comunicare i nominativi dei componenti il Comitato di Gestione;
f) Segnalare tempestivamente alla Circoscrizione furti, manomissioni ed altre anomalie riscontrate durante l'esercizio delle attività;
g) nominare il segretario e il vicepresidente tra i componenti del Comitato di Gestione.
h) curare il Registro delle iscrizioni dei singoli cittadini frequentatori del Centro;
i) favorire l'attuazione dei programmi circoscrizionali e la realizzazione degli obiettivi di interesse generale definiti dalla Circoscrizione e dal Comune.
Il Presidente è responsabile della struttura, della quale possiede le chiavi di accesso. Egli potrà delegare terze persone per l'apertura, la chiusura e la pulizia dei locali, comunque sotto la sua responsabilità e previa comunicazione alla Circoscrizione dei nominativi e dati di riferimento.
Il Presidente dura in carica due anni, rinnovabili per una sola volta. Qualora il Presidente venga sfiduciato o dia le dimissioni prima dello scadere del proprio mandato si andrà a nuove elezioni (art.12 e 13). Il mandato del nuovo eletto non avrà la durata di due anni ma avrà la stessa scadenza degli altri Presidenti.

Articolo 11

Compiti del Segretario sono:
a) coadiuvare il Presidente nella conduzione delle attività;
b) curare la custodia e la destinazione del materiale fornito dalla Circoscrizione ;
c) curare la manutenzione ordinaria della struttura e segnalare alla Circoscrizione eventuali danni e usure che rientrano nella manutenzione straordinaria;
d) segnalare alla Circoscrizione particolari necessità quali, ad esempio, prolungamento orario erogazione calore.
Il Segretario è responsabile, in solido con il Presidente, della gestione economale.

Articolo 12

Qualora il Comitato di Gestione intenda sfiduciare il Presidente, dovranno essere rispettate le seguenti procedure:

  1. presentazione della mozione di sfiducia che dovrà essere sottoscritta da almeno i 2/3 dei componenti del Comitato: essa dovrà contenere i principali elementi di accusa adeguatamente motivati;
  2. comunicazione della mozione all'interessato, recante l'indicazione del tempo necessario a controdedurre e/o produrre elementi a difesa. Tale periodo non potrà essere inferiore a 10 giorni;
  3. comunicazione alla Circoscrizione dell'inizio della procedura di sfiduciamento;
  4. fissazione della data di esame delle controdeduzioni. Tale data dovrà essere comunicata per iscritto all'interessato;
  5. invio della decisione all'interessato.

Qualora la mozione di sfiducia venga accolta, entro e non oltre 10 giorni dalla pronuncia deve essere eletto il nuovo Presidente: nelle more, la responsabilità della struttura e dei beni ivi contenuti viene assunta dal Vice Presidente, dal Segretario o dal membro più anziano per periodo di permanenza nel Centro.


Articolo 13

Se il Presidente del Comitato di Gestione rassegna le dimissioni dall'incarico prima della scadenza naturale del mandato, esse diventeranno efficaci solo dopo la nomina del sostituto. Fino a tale data, si applica l'art.12. Nel caso in cui fosse impossibilitato ad espletare le sue funzioni si applica l'art.12.

Articolo 14

I locali del Centro d'Incontro vengono concessi per l'esercizio delle attività da presentare annualmente a cura del Comitato di Gestione. Il programma annuale deve contenere i giorni di utilizzo della struttura e l'orario giornaliero. In ragione delle finalità di cui all'art.1 e nell'intento di raggiungere tali obiettivi, la Circoscrizione si riserva l'uso esclusivo dei locali nella fascia oraria antimeridiana sulla base dell'adozione di specifici progetti indicanti le strutture utilizzate e le modalità di gestione delle attività.


Articolo 15

Chi utilizza i locali del Centro d'Incontro e li restituisce danneggiati o in condizioni inidonee all'utilizzo, decade dalla concessione - se concessionario Negli altri casi si fa riferimento all'art. 3.

Articolo 16

La 6^ Circoscrizione si riserva:

  • di controllare in ogni momento lo svolgimento delle attività ed il modo di conduzione del Centro sia relativamente al raggiungimento degli obiettivi prefissati dal Consiglio che all'osservanza del presente Regolamento;
  • di revocare la concessione della gestione della struttura, a suo insindacabile giudizio nel caso di riscontrate irregolarità o di inosservanza del presente Regolamento;
  • di utilizzare spazi per la propria attività, (art.14)
  • di provvedere all'acquisto dei materiali o attrezzature ritenute necessarie per il funzionamento del Centro d'Incontro .

Articolo 17

Per tutto quanto non previsto dal presente Regolamento, si rinvia al regolamento per la concessione in uso temporaneo dei locali di proprietà comunale assegnati alla Circoscrizione.

Articolo 18

In deroga all'art. 5 per il rinnovo dei Comitati di Gestione previsto per gennaio 2004 considerato che, per tale data non saranno ancora maturati i sei mesi di iscrizione al Registro dei frequentatori, potranno costituire elettorato attivo e passivo tutti i cittadini regolarmente iscritti dal momento dell'entrata in vigore del presente Regolamento.
Per le Associazioni valgono le prerogatiave di cui all'art. 5.