Seguici su Facebook | Mappa del sito |
| Ricerca avanzata

Previsioni Meteo

Nei prossimi giorni una vasta area anticiclonica, che attualmente sta interessando il bacino del Mediterraneo, tenderà a rafforzarsi ed estendersi ulteriormente, fino al Mare del Nord e alla penisola geopoptenziae 500hPa 01082020 Scandinavia.
Nella sua evoluzione, la struttura anticiclonica apporterà aria sempre più calda e umida sulla nostra regione determinando un incremento delle temperature e condizioni di afa, che persisteranno per più giorni. Le temperature percepite saliranno intorno ai 38-40°C con valori localmente più elevati nelle aree urbane. Anche i livelli di ozono sono in aumento.

Questa configurazione meteorologica può determinare condizioni generali di disagio,  in particolare nei soggetti più fragili (anziani, persone con problemi di salute, bambini molto piccoli), che possono avere conseguenze negative sulla salute.

Alcune brevi indicazioni comportamentali possono contribuire a ridurre le conseguenze negative per la salute:
- non uscire nelle ore più calde della giornata (tra le 11.00 e le 18.00);

- in casa tenere le imposte chiuse al fine di evitare il passaggio della luce ma senza impedire il ricambio d'aria. L'aria condizionata è efficace per mantenere la temperatura ambientale adeguata, ma va regolata a temperatura non troppo bassa rispetto all'esterno;

- è molto importante bere molta acqua e mangiare frutta fresca. Soprattutto per gli anziani è necessario bere anche se non si sente lo stimolo della sete;
- evitare l'esercizio fisico nelle ore più calde della giornata.

Infine ricordiamo di dare molta acqua fresca agli animali domestici e di non lasciarli chiusi in auto incustoditi.

Seguite l'evoluzione attraverso i bollettini di Arpa Piemonte (in particolare il bollettino delle ondate di calore e il bollettino ozono) per cercare di programmare le proprie attività di conseguenza.

Ulteriori informazioni su condizioni meteorologiche e comportamenti da adottare sono rinvenibili ai seguenti indirizzi: www.arpa.piemonte.it; www.salute.gov.it/caldo

Ultimo aggiornamento: 03/08/2020