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Contenimento emergenza "Coronavirus" - Aggiornamento al 2 aprile 2020

 
 

Aggiornamenti al 2 aprile 2020

Il Presidente del Consiglio ha firmato il decreto che  proroga sino al 13 aprile 2020 le misure di contenimento già in vigore.

Il testo del decreto


Il Presidente della Regione Alberto Cirio ha emanato una nuova ordinanza che contiene un'ulteriore stretta delle misure per il contenimento del Coronavirus  per il periodo che va dal 22 marzo al 3 aprile 2020.

Il testo completo dell'ordinanza regionale.

DPCM 22 marzo  2020 :
- chiusura di tutte le attività produttive non essenziali;
- consentiti solo  smartworking e attività produttive rilevanti

Il testo del decreto

Aperti senza nessuna restrizione supermercati, farmacie, parafarmacie e i servizi essenziali.
Le aziende con attività non presente nell'allegato al decreto, hanno tempo sino al 25 marzo 2020 per completare le operazioni prima della chiusura.
I termini delle altre misure presenti nel DPCM 11 marzo e nell'ordinanza del Ministro della Salute del 20 marzo sono prorogati al 3 aprile 2020.
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Il Ministro della Salute ha diramato l'Ordinanza che contiene le nuove misure restrittive legate al contagio da coronavirus che valgono in tutta Italia  dal 21 al 25 marzo 2020

#iorestoacasa - Ordinanza Ministero Salute 20 marzo 2020

-èvietato l'accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici

-non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto ; resta consentito svolgere individualmente attività motorianei pressi della propria abitazione , purché comunque nel rispetto della distanza di almeno 1 metro da ogni altra persona

-sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti all'interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio rifornimento carburante con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di rispettare la distanza interpersonale di almeno 1 metro

-nei giorni festivi e prefestivi, nonchè in quegli altri che immediatamente precedono e seguono tali giorni,è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale , comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

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MISURE DPCM DELL'11 MARZO 2020 in vigore fino 25 marzo 2020

La regola madre è sempre la stessa: limitare gli spostamenti ai soli casi di necessità (ad es. fare la spesa), per lavoro o per salute.

Chiuse tutte le attività commerciali di vendita al dettaglio, eccetto generi alimentari, di prima necessità, farmacie e parafarmacie; non è necessaria nessuna corsa per l'acquisto di generi alimentari. Una lista completa del commercio al dettaglio autorizzato all'apertura è presente nell'allegato 1 del decreto 11 marzo 2020.

Chiudono anche negozi, bar, pub, ristoranti (possibili le consegne a domicilio), pasticcerie, gelaterie, parrucchieri, centri estetici, mense (se non possono far rispettare le distanze minime).

Garantiti i servizi pubblici essenziali, trasporti e pubblica utilità, postali, finanziari, bancari e assicurativi e le attività accessorie ai settori rimasti in attività.

Aperti edicole, tabaccai e distributori di carburante, lavanderie e tintorie (per un elenco completo fare riferimento all'allegato 1 e 2 del decreto), e gli esercizi di somministrazione alimenti e bevande delle stazioni, aeroporti, sulle autostrade, negli ospedali.

Restano attive le limitazioni derivanti dal dpcm 8 marzo:

- sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonche' gli eventi in luogo pubblico o privato
- sospesi i servizi educativi per l'infanzia
- chiusi i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura
- sospese le procedure concorsuali pubbliche e private
- sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.

Il testo del DPCM 11 marzo 2020, recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale è pubblicato in Gazzetta Ufficiale.



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Ultimo aggiornamento: 02/04/2020