Il contenuto del del kit
per la raccolta porta a porta
Istruzioni per l'uso (dal
manuale AMIAT) ...
Per fare correttamente la
raccolta porta a porta è necessario:
-
rispettare
i giorni e le modalità di raccolta
porta a porta;
-
tenere
i contenitori nel cortile o su area privata;
-
esporre
i contenitori solo se pieni a fronte strada
il giorno di raccolta (come da calendario),
negli orari indicati;
-
ritirarli
dopo che è avvenuto lo svuotamento;
-
Per qualsiasi segnalazione su anomalie del
servizio o per fare un reclamo chiama il
Numero Verde 800-017277 .
Cosa mettere e in quali
cassonetti ...

Carta,
cartone, cartone per bevande (nel cassonetto
"Solo carta")
sì:
giornali, riviste, carta da pacchi, cartone
e cartoncino, sacchetti di carta tetrapak per
bevande
no:
carta sporca, carta plastificata, carta o cartone
accoppiata con altri materiali, biccchieri e
piatti di carta, sacchetti di plastica

Plastica
(PE, PET, PVC e PS, nel sacco di plastica)
sì:
contenitori per liquidi fino a 10 l, confezioni
per alimenti, polistirolo per imballaggi, borse
di nylon, cellophane
no:
giocattoli, custodie per CD, musicassette e
video cassette, piatti bicchieri e posate di
plastica, tutti i rifiuti con residui di materiali
organici o di sostanze pericolose

Organico
(nel cassonetto
"Solo organico")
sì:
avanzi alimentari, carne e ossi, pesce e lische,
fondi di caffé, bustine di thè,
fiori, foglie, erba
no:
avanzi di cibi caldi, liquidi, metallo, vetro,
porcellana, terracotta, giornali, riviste, imballaggi,
medicinali, cerotti, lettiere per cani e gatti

Vetro/lattine
(nel cassonetto
"Solo vetro e lattine")
sì:
bottiglie, barattoli e vasetti, lattine poer
bevande e olio, scatolette per la conservazione
dei cibi, in alluminio o ferro
no:
vetri per finestre, specchi, oggetti di ceramica
e porcellana, lampade e tubi al neon, barattoli
con resti di colori o vernici, bombole o bombolette
del gas

Non
recuperabili (nel
cassonetto "Rifiuti non recuperabili")
sì:
piatti e bicchieri di carta, pannolini, accendini,
spazzolini, guanti di gomma
no:
ingombranti, rifiuti pericolosi e tutto quello
che può essere riciclato tramite la raccolta
differenziata
Raccolta differenziata
rifiuti ingombranti:
Numero Verde 800.017.277
Messaggio
dell'Assessore all'Ambiente della Città
di Torino
e del Presidente AMIAT:

Parella
si differenzia
Gentile famiglia, fino
a qualche tempo fa la gestione dei rifiuti era
ovunque impostata unicamente sulla logica dell’usa-e-getta,
dello smaltimento in discarica, vale a dire
sul rifiuto a perdere.
Un sistema che portava in discarica anche rifiuti
riutilizzabili.
Oggi questo non può più accadere
perché è uno spreco, sia ambientale
che economico. Da qui la necessita di modificare
un po’ i nostri stili di vita, anche attraverso
la raccolta differenziata.
La Città di Torino l’ha adottata
da tempo ed è uno strumento importante;
di solito, infatti, quando un oggetto non serve
più, viene considerato un rifiuto, uno
scarto. In realtà non è cosi:
se opportunamente raccolto e trattato, può
dare vita ad altri oggetti di uso comune,
senza sprechi.
Tutti i materiali raccolti in modo differenziato,
previa selezione e eliminazione delle frazioni
immesse impropriamente, vengono riciclati negli
impianti del Consorzio Nazionale Imballaggi
(CONAI) o, per quanto riguarda l’organico,
in appositi impianti di compostaggio.
In particolare l’esperienza ci ha insegnato
che il sistema migliore affinché la raccolta
differenziata sia efficace e quello del porta
a porta.
Il servizio proposto e il risultato delle esperienze
acquisite in Italia e nel resto d’Europa
da ormai molti anni, che evidenziano come alte
percentuali di raccolta differenziata vengano
raggiunte soltanto con la rimozione dei contenitori
dalle strade e la loro collocazione in aree
private.
Questo metodo ridurrà i rifiuti che si
portano in discarica, generando, di conseguenza,
un minor impatto ambientale a vantaggio
di tutti.
Le norme nazionali impongono, tra gli altri
obiettivi, il raggiungimento di percentuali
di raccolta differenziata più alte di
quelle ottenute finora nella nostra città
e la Legge Regionale n. 24/2002 sanziona i Comuni
che non le raggiungono. Il nuovo sistema ”porta
a porta”, già operativo in molti
altri Comuni della Provincia di Torino ed in
altri quartieri della città, dove
si sono riscontrati immediati e rilevanti miglioramenti
delle percentuali di raccolta differenziata
(superiori al 50%), verrà avviato
in questa zona a partire dal mese di Ottobre
2007.
In precedenza verrà effettuata la consegna
gratuita del kit per la raccolta domiciliare
(biopattumiera, sacchi, materiale informativo)
e la distribuzione degli altri contenitori per
poter eseguire al meglio la separazione dei
rifiuti.
Qualora non foste in casa per ritirare
il kit e il materiale informativo sarà
a disposizione degli utenti un Punto Informativo
e Distributivo.
Gli
operatori incaricati della consegna saranno
forniti di documenti di riconoscimento.
Si consiglia di diffidare di chiunque
altro non ne sia provvisto.
AMIAT S.p.A. è disponibile a risolvere
i problemi che si dovessero presentare, al fine
di ridurre al minimo i disagi.
Sicuri della Vostra collaborazione, si coglie
1’occasione per porgere i più cordiali
saluti.
Domenico Mangone
Assessore all'Ambiente Città
di Torino |
Marco
Camoletto
Presidente AMIAT S.p.A. |