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COPROGETTAZIONE RETE DELLE PORTINERIE DI COMUNITA'

Lo Spaccio di Cultura - Portineria di Comunità
Coprogettazione di Borgo San Paolo - Via Osascco 29

LO SPACCIO DI CULTURA - PORTINERIA DI COMUNITA' - BORGO SAN PAOLO

La Rete Italiana di Cultura popolare APS soggetto capofila del progetto Rete delle Portinerie di Comunità, sostenuto dal bando Sanità e Welfare - Politiche per i bambini, le famiglie, minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociale della Regione Piemonte, ha ideato il progetto di "Spaccio di Cultura - Portineria di Comunità" quale presidio leggero culturale e sociale.

La Rete Italiana di Cultura Popolare (RICP) è un'associazione di promozione sociale che ha sviluppato sul campo progetti capaci di ascoltare e di affiancare le comunità locali, a partire dallo studio dei riti e delle feste tradizionali, al modo in cui si costruiscono sentimenti di appartenenza o viceversa di estraneità, alle condizioni e risorse di integrazione e inclusione.
La Rete è un laboratorio composto da enti, associazioni, scuole, gruppi e singoli cittadini che partecipano all'ideazione e (re)invenzione di nuove forme di comunità, partendo dai bisogni che emergono dalle narrazioni di chi abita i territori. Perché ciò avvenga è necessario un percorso CONe non PER la comunità.

Il lavoro che la Rete svolge si è divide in due grandi macro-temi: l'attività sulle buone pratiche di comunità e la valorizzazione delle tradizioni, con particolare attenzione al settore sociolinguistico. Il tema della "community care" è divenuto un settore di attenzione specifico della Rete che ha portato alla nascita di operatori formati e specializzati che hanno il compito di intervenire con strumenti ormai riconosciuti in buona parte d'Italia.
Nel corso del 2021 è stata realizzata infatti la prima Summer School per attivatori di comunità. Il 2020 ha visto la nascita dello Spaccio di Cultura- Portineria di Comunità. L'idea della Portineria di comunità ha permesso a RICP di ideare con la comunità di prossimità di Porta Palazzo, Borgo Dora e Quadrilatero Romano, un progetto di costante di coinvolgimento di reti sociali fra pubblica amministrazione, associazioni di volontari, commercianti, artigiani, terzo settore, scuole, enti laici e religiosi.

La Portineria oggi è un presidio culturale e sociale riconosciuto dalla città, che ha dato vita a un progetto regionale per lo sviluppo di una Rete di Portinerie di Comunità che vede la realizzazione di altri 3 presidi leggeri nella città di Torino, nei quartieri Aurora, Madonna di Campagna/BorgoVittoria e di Borgo San Paolo (oltre ad altri 3 sul territorio regionale).
Grazie all'uso dello strumento del Portale dei Saperi, che permette di avere un riscontro immediatoe continuamente aggiornato delle necessità di un luogo e di chi lo vive e abita, riuscendo a cogliernecompetenze, formali e informali e desideri.

Beneficiari diretti del progetto: famiglie, studenti, persone in condizione di fragilità, disolitudine, Neet, cittadinanza attiva, associazioni locali, attività commerciali locali, anziani, donnein situazione di difficoltà, studenti a rischio dispersione scolastica, senza fissa dimora, edisoccupati.

Un primo incontro per cominciare a incontrarsi e conoscersi è già avvenuto in Borgo San Paolo ed è stata una bellissima occasione per vedere gli spazi che ospitano "Lo Spaccio di Cultura - Portineria di Comunità di Via Osasco 19/a, (ex bocciofila), locali messi a disposizione dalla Circoscrizione 3.

Il prossimo incontro è previsto per il giorno martedì 3 maggio 2022 alle ore 18.30 e gli incontri successivi ogni martedì del mese.

L'Associazione Rete Italiana di Cultura Popolare,ha ottenuto per il progetto il sostegno e la collaborazione di: Regione Piemonte, Città di Torino,Fondazione CRT, Lavazza Group, Compagnia di San Paolo, Agenzia Piemonte Lavoro e TorinoSocial Impact.

Rete Italiana di Cultura Popolare - abitalaportineria@spacciocultura.it