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ZONA
30 - STRADE DI CASA
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I
diecimila abitanti all'interno del perimetro delimitato da via Guido
Reni e dai corsi Sebastopoli, Siracusa e Orbassano, tra meno di un
anno (la conclusione dei lavori di sistemazione stradale è
prevista per il mese di febbraio 2009, il verde e l'arredo entro luglio)
vivranno condizioni di vita e di mobilità molto diverse: veicoli
a bassa velocità, sicurezza stradale, riduzione dell'inquinamento
atmosferico e acustico, un ambiente stradale con pavimentazione variata,
arrichito di verde, piccole aree riposo con sedute, arredo, portabili... |
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Il
Presidente della Circoscrizione Due
Andrea Stara
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| Arriva
la zona 30 |
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Al
suo interno le strade sono progettate per un traffico che
non superi i 30km/h.
Sarà meglio per:
- chi si muove a piedi o in biciletta, per andare a lavorare
o fare la spesa.
- chi va a scuola, per chi vuole fare una passeggiata e incontrare
altre persone,
- chi vorrebbe sedersi a leggere il giornale all'aperto,
- chi vorrebbe vivere con un traffico più sopportabile
sotto casa
- gli automobilisti che troveranno una circolazione più
fluida e scorrevole,
- i bambini che potranno giocare in strada correndo meno pericoli
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| Come
funziona una Zona 30 |
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Migliora
la sicurezza stradale.
È
provato che a 30 km/h i sinistri tra veicoli normalmente provocano
solo danni alle cose, mentre a 50 allora limpatto
ha quasi sempre conseguenze gravi sulle persone.
A
velocità 30 diminuisce la distanza di arresto di fronte
a un ostacolo improvviso e migliora la visibilità laterale
del conducente, così importante per evitare per tempo
un bambino che corre o una persona che sbuca allimprovviso.
Gli incidenti diminuiscono anche di numero, come dimostrano
le esperienze di molte città europee che hanno visto
dimezzare feriti e morti nel giro di alcuni anni. |
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L'ambiente
di vicinato torna ad essere accogliente
La bassa velocità consente leliminazione di semafori
e di segnaletica superflua, una nuova distribuzione degli spazi
di sosta, di
regola senza ridurne il numero. La
diminuzione della velocità migliora la fluidità
del traffico e la condotta di guida diventa più tranquilla
con meno accelerazioni e frenate. Con una diminuzione generalizzata
delle velocità di punta e un traffico più fluido
e scorrevole, si ottiene spesso un aumento della velocità
media, cioè si impiega meno tempo a fare lo stesso percorso.
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Si
riduce l'inquinamento
Gli abitanti possono camminare e attraversare in sicurezza le
strade, la velocità più bassa permette anche un
contatto visivo e una migliore intesa tra conducente e passanti;
si creano così anche condizioni favorevoli agli spostamenti
degli anziani, al gioco dei bambini e alla loro autonoma mobilità
a piedi e in bicicletta allinterno della zona. Le misure
di arredo (verde, zone di soggiorno) riqualificano gli spazi
stradali; lo spazio pubblico torna a svolgere funzioni dincontro
e vita sociale e le stesse attività commerciali ne risentono
positivamente. |
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| La
zona 30 di via Castelgomberto |
Porte
d'accesso a strettoia, spesso attraversate da un passaggio
pedonale rialzato.
Verde e fioriere, segnalano l'ingresso e l'uscita dalla zona.
Con il verde e l'arredo si migliora lo spazio stradale e si
favorisce la possibilità di stare allaperto,
di incontrarsi e di giocare sotto casa.
Qualche numero....
- 20 Porte Verdi
dingresso (rialzate al livello del marciapiedi sulle
strade minori, altrimenti a raso) marcate con alberi e aiuole
con arbusti;
- 4 incroci interni con piattaforma rialzata e verde
alberi e arbusti);
- 1 rotatoria sull'incrocio tra V. Filadelfia e via
Castelgomberto
- passaggi pedonali protetti su via Nuoro, Boston,
Tempio Pausania e Monte Novegno
- soste alternate, a pettine e in linea, lungo i diversi
isolati di via Castelgomberto, con "effetto chicane"
per rallentare la velocità;
- 1 "zona d'incontro" (quadrato rosso)
davanti alla scuola, comprendente l'incrocio fra via Castelgomberto
e via Baltimora (dove già si svolge ogni mattina il
mercato rionale);
5 nuovi sensi unici (frecce verdi):
- via
Boston interno 122, corso Cosenza int. 140-144 e
via Tempio Pausania (tra via Guido Reni e via Ragusa),
per aumentare l'offerta di sosta
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- via
Castelgomerto int. 125 e corso Cosenza int. 118-122,
per ragioni di sicurezza.
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Dopo
gli interventi su via Filadelfia (una rotonda realizzata a settembre
e due porte di ingresso a ottobre), che è senz'altro
la strada più trafficata della Zona 30, il cantiere si
sposta su via Boston, la più incidentata.
Qui i lavori partono i primi giorni di novembre e si realizzano
un incorocio rialzato (all'angolo con via Castelgomberto) e
due porte (agli angoli con Guido Reni e Siracusa).
Su via Boston saranno anche recuperati i posto auto persi in
via Filadelfia, con una fila di soste a pettine. In dicenbre
il cantiere procede su via Montenovegno e le opere si avviano
a conclusione. |
La
Città di Torino e la Circoscrizione 2 hanno partecipato
nell'ottobre 2007 al primo bando regionale per la realizzazione
di "Zone 30". Tra le 31 proposte progettuali
presentate da vari Comuni del Piemonte per ottenere un cofinanziamento
regionale del 50%, si è collocato al primo posto il progetto
su Mirafiori Nord intorno all'asse di via Castelgomberto.
Il progetto prevede opere per 760.000 euro.
In più la Circoscrizione investe 50.000 euro su un programma
specifico di verde e arredo urbano e un ulteriore programma
per l'abbattimento delle barriere architettoniche. |
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