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Ultimo aggiornamento: 19/09/2012

Robinia (Robinia pseudoacacia)

Robinia pseudoacacia

Robinia pseudoacacia

Famiglia: Fabaceae
Origine: America del nord
Foglie: imparipennate, lunghe fino a 30-35 cm, con foglioline ovaliformilunghe 4-5 cm. doppiamente dentellate, verde chiaro brillante sulla pagina superiore, pi¨ pallida quella inferiore. Presenta numerose spine lunghe e forti sui rami pi¨ giovani.
Corteccia: rugosa di colore marrone.
Il legno Ŕ molto forte. E' una pianta eliofila con predilezione per suoli
subacidi ed azotati. I fiori bianchi e molto profumati, trovano largo
impiego in cucina, a partire dal noto miele di acacia ottenuto grazie
all'impollinazione delle api con i fiori della Robinia pseudacacia (Figura
4).Fusto e foglie invece risultano tossici per l'uomo, ma costituiscono
un alimento gustoso per le capre che ne vanno ghiotte. La robinia venne importata in Europa da Jean Robin, botanico del re di Francia Enrico IV, dal quale prese il nome appunto. La sua distribuzione ha inizio nei primi anni del Seicento, e la sua rapida crescita, ne ha agevolato la diffusione fino a diventare una specie infestante. Tuttavia grazie alle sue proprietÓl'espansione non Ŕmai stata contrastata dall'uomo. Oggi la robinia rappresenta una tra le specie numericamente pi¨presenti sul territorio piemontese. Il simbolismo dell'acacia risale all'antichitÓ giÓnelle Sacre Scritture si legge "Costruirete un'arca di legno d'acacia [...]farai due stanghe di legno di acacia e le rivestirai d'oro [...]"(7).
Secondo un'antica tradizione la corona di spine che venne deposta
sul capo di Cristo era di acacia.Gli antichi testi egizi raccontano della
nascita di alcuni dei sotto questo albero, e la mitologia vuole che Iside, trovate le membra disperse del suo amato sposo Osiride, fatto a pezzi da Seth, le dispose all'interno di una bara di acacia, che lo fece rivivere.
Non va dimenticato poi, che i fuochi sacri e le pire sulle quali venivano
cremati i cadaveri dei re e dei sacerdoti, erano fatte con il legno di
acacia. Questa pianta Ŕconsiderata da sempre simbolo di vitalitÓ
purezza ed immortalitÓ il termine acacia Ŕuna parola greca composta
da alfa privativo e kak˛ (male) quindi letteralmente detto "assenza di
male", quindi bene, purezza.