| Cerimonia
per l’intitolazione di via Gaetano Scirea
e l’intitolazione del campo di calcio Giuseppe
Corbo - Mercoledi 14 maggio 2008 |
Cerimonia
per l’intitolazione di via Gaetano
Scirea
e l’intitolazione del campo di calcio
Giuseppe Corbo
Mercoledì
14 maggio dalle ore 18,00 nella
prosecuzione di via Monte Sei Busi
tra via San Michele del Carso e
corso Unione Sovietica 560
la Città di Torino procederà
all'intitolazione ufficiale a
Gaetano Scirea del nuovo sedime
stradale (compreso tra il corso
Unione Sovietica e le vie Plava,
Monteponi e San Michele del Carso)
e del contiguo campo di calcio
ad 11 alla figura di Giuseppe
Corbo, socio fondatore della
Polisportiva Mirafiori.
Nell'occasione sarà inaugurato
il nuovo giardino comunale realizzato
nell'ambito del PRIU La Grangia
ed il completamento del confinante
impianto sportivo (tribuna in muratura
e campo di calcetto).
Tra le numerose autorità
e personalità presenti sono
previsti, tra gli altri, gli interventi
del Sindaco della Città di
Torino Sergio Chiamparino, del Presidente
del Consiglio Comunale Giuseppe
Castronovo e del capitano della
Juventus Alessandro Del Piero che,
alle ore 19,00, darà il calcio
d'inizio alla partita tra i ragazzi
della Juventus e della Scuola Calcio
Scirea.
|
Gaetano Scirea
(1953-1989)
Iniziò giovanissimo l’attività
calcistica dimostrando subito di
possedere le potenzialità
del grande campione. A soli 19 anni
nel 1972 esordì in serie
A.
Nella stagione 1973/74 entrò
a far parte della Juventus dove
collezionò 552 presenze.
La sua carriera calcistica fu di
grandissimo rilievo.
Campione del Mondo in “Spagna 82”,
calciatore indimenticabile, con
la sua correttezza e serietà
nello sport e nella vita, rimarrà
esempio futuro per le giovani generazioni.
|
 |
|
Giuseppe Corbo
(1930-2004)
Rilevante figura nel campo sportivo
giovanile a Mirafiori è stato
promotore nel 1970 dell’Associazione
“Polisportiva Cime Bianche” dedita
principalmente alla pratica del calcio.
Ha svolto con grande passione la mansione
di segretario presso la “Polisportiva
Mirafiori” per 34 anni, quando è
avvenuta la fusione tra le due società.Grazie
alle sue alte qualità morali,
alla sua onestà intellettuale
e al suo altruismo, divenne il punto
di riferimento per quanti intendessero
avvicinarsi al calcio.
|
 |
|
|