da un articolo
di Emanuela Minucci da "La
Stampa" di mercoledì
25 ottobre 2006
In
via Artom si gioca a golf
Un «green»
al Parco Colonnetti, primo in
Italia su uno spazio pubblico
Approvata anche
la concessione del diritto di
superficie alla cooperativa Di
Vittorio per realizzare il nuovo
edificio di via Fratelli Garrone
(angolo via Artom)
<< Il Parco Colonnetti di
via Artom ospiterà un campo
da golf pubblico
C’è qualcosa di più
popolare di via Artom? E’ c’è
qualcosa di più sofisticato
di un campo da golf? L’ossimoro
è compiuto. Palazzo civico
ha deciso ieri di far realizzare
un magnifico «green»
(il primo in Italia su uno spazio
pubblico) a Parco Colonnetti,
l’immensa distesa verde che stava
di fronte ai casermoni di via
Artom prima che l’assessore Tricarico
provvedesse a spianarli per consentire
il recupero socio-urbanistico
dell’area. L’idea di fondo è
creare una nuova, piccola città
nella città, con piazza
e centro commerciale. Ma che arrivasse
addirittura un campo da golf nessuno
ci aveva pensato. Ad approvare
il progetto è stata la
giunta di ieri che, su iniziativa
dell’assessore allo Sport Renato
Montabone, ha concesso alla Federazione
Italiana Golf (Fig) uno spazio
nel Parco Colonnetti su cui realizzare
e gestire un campo pratica. L’area
che sarà concessa per vent’anni
alla federazione è compresa
fra le vie Vigliani, Panetti e
Cauchy.
Qui, la federazione
golfistica si impegna a gestire
il campo pratica pubblico, a realizzare
le opere necessarie al completamento
(aree gioco, interventi per consentine
l’utilizzo ai disabili, recinzioni,
illuminazione), acquistare attrezzature
per la manutenzione del campo
e favorirne l’utilizzo da parte
delle scuole cittadine, mettendo
a loro disposizione gratuitamente
anche istruttori federali. Per
la concessione, la Fig pagherà
al Comune un canone annuo (per
i primi sei anni) di 2 mila e
700 euro.
Per restare
in zona, la giunta di ieri ha
approvato anche la concessione
del diritto di superficie alla
cooperativa Di Vittorio per realizzare
il nuovo edificio di via Fratelli
Garrone (angolo via Artom) che
farà parte di un «polo
urbano di rilevanza cittadina».
L’edificio dovrà comprendere
attività commerciali, del
tempo libero e artigianali e fino
a un massimo di 80 nuovi alloggi
privati. Di questi, come promesso
già l’anno scorso, 35 saranno
concessi in affitto prioritariamente
a giovani coppie e nuclei familiari,
così come definiti dalla
legge regionale di almeno due
persone i cui componenti abbiano
meno di 40 anni, al fine di ridurre
l’età media in un’area
dove è prevalente la presenza
di anziani.>>