La
nuova amministrazione ha progettato i futuri interventi
sociali valutando i nuovi bisogni della popolazione.
Per tutte le aree di intervento, minori, anziani e disabili,
ci è sembrato fondamentale coinvolgere le risorse
pubbliche e del privato sociale per attrarre volontari,
destinati a dare gambe ai progetti. Inoltre informeremo
i cittadini e le associazioni sulla quantità
(e qualità) delle risorse che la città
offre, che sono molte a dispetto della esiguità
dei fondi disponibili. Ad esempio pochi sanno che la
ASL 1 e la Regione hanno istituito da pochissimo un
numero telefonico verde 840705007 che funziona nei giorni
feriali dalle 8.30 alle 16.30 e che consente da casa
propria di prenotare visite ed esami presso tutte le
strutture torinesi
Pensiamo anche a forme innovative e "pilota"
di mediazione dei conflitti con interventi di portierato
sociale nelle zone più fragili della circoscrizione.
Pensiamo anche a progetti di sostegno alle responsabilità
familiari, sia per coloro che abitano con disabili o
anziani, sia alle mamme , singles o separate, che tanti
problemi incontrano ogni giorno nella gestione dei loro
bambini.
Queste linee generali richiedono di essere messe in
pratica con l'intervento anche dei cittadini e delle
varie e ricche realtà sociali della circoscrizione.