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DEROGHE
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| 1.
E' possibile con provvedimento motivato della Giunta Comunale
adottare, previo parere del settore competente, deroghe
in casi particolari a quanto previsto dal presente regolamento
relativamente: |
| a)
agli elementi di cui all'art. 3, comma 1, lettere a),
b), c); |
| b)
alla collocazione del dehors al di là di strade
adibite al transito dei veicoli in casi in cui la viabilità
risulti secondaria (in particolare nella fattispecie di
piazze, giardini, ampi spazi pedonali, vie cieche); |
| c)
per i dehors collocati in percorsi porticati storici,
siano assi viari o piazze, fatti salvi successivi Progetti
Integrati d'Ambito, è consentita un'estensione
del dehors indipendente dalla proiezione dell'esercizio,
comunque non superiore a metri lineari 15. In tale situazione
non dovranno essere pregiudicati i diritti altrui e dovranno
essere ottenuti i permessi dei titolari di esercizi commerciali
o di attrezzature commerciali (bacheche e vetrinette)
la cui proiezione è interessata della collocazione
del dehors; |
| d)
per i pubblici esercizi con affaccio angolare, per i quali
sia preferibile collocare il dehors lungo l'asse sul quale
affaccia il lato minore, si consente di collocare il dehors
su questo lato utilizzando come misura di riferimento
per il calcolo dell'estensione la misura del lato con
maggior estensione. In ogni caso l'estensione non potrà
superare i 15 mt. e non dovranno essere pregiudicati i
diritti altrui e dovrà essere ottenuto il permesso
degli esercizi commerciali la cui proiezione è
interessata dalla collocazione; |
| e)
per i pubblici esercizi organizzati su più livelli,
si stabilisce che, al fine del calcolo della dimensione
massima del dehors, si debba tener conto della larghezza
del livello con maggiore estensione e che, nel caso in
cui tale livello non corrisponda a quello del piano terreno,
eventuali prospicenze su altre attività commerciali
dovranno essere autorizzate da queste ultime; |
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f)
per i pubblici esercizi che affacciano su marciapiedi
con discontinuità o variazioni di profilo, si
stabilisce che possa essere previsto l'allineamento
della struttura, mantenendo il filo della dimensione
minima del marciapiede (comunque libera) e raccordando
il disegno della struttura stessa al profilo del marciapiede,
in modo da evitare spazi residuali di carreggiata o
di sosta.
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richieste di deroga devono essere presentate all'unità
preposta al rilascio della concessione, che le trasmetterà
ai settori competenti per la materia oggetto di deroga.
La deroga sarà consentita solo previo parere favorevole
di tutti i settori coinvolti. |
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