Aggiornato il
18.07.2008
Chi deve fare la domanda e come
La Città di Torino, a decorrere dal 1° gennaio 2000, applica
sul proprio territorio comunale il Canone per l'installazione di mezzi
pubblicitari in sostituzione dell'imposta di pubblicità, e ha
approvato il relativo regolamento.
Pertanto, chiunque intenda installare, anche temporaneamente mezzi pubblicitari
esterni o intraprendere altre iniziative pubblicitarie che incidono sull'arredo
urbano o sull'ambiente deve essere preventivamente autorizzato dalla
Civica Amministrazione su domanda dell'interessato redatta in conformità alla
legge sul bollo.
All'atto della presentazione della domanda per pubblicità di tipo
permanente, ove necessiti acquisire il parere di Settori Tecnici, verrà richiesto
il pagamento del diritto di segreteria, ammontante ad € 160.00 di
cui all’art. 18 comma 10 lett. C della legge 68/93 e s.m.i., come
previsto dalla deliberazione G.C. 2005 03100/13 del 03/05/2005 esecutiva
dal 03/05/2005 s.m.i.. La domanda deve essere presentata anche se l'impianto
pubblicitario è esente dal canone, fatte salve le eccezioni previste
all'art. 18 del Regolamento CIMP.
L'autorizzazione si concretizza nel rilascio di apposito atto formale,
il cui possesso è necessario ai fini di poter effettuare la pubblicità desiderata.
Essa deve essere esibita su richiesta degli addetti alla vigilanza e
deve essere custodita presso l'esercizio o presso la sede legale del
titolare se essa è ubicata nell'ambito del territorio cittadino
ovvero sul veicolo pubblicizzato.Le autorizzazioni inerenti gli impianti
pubblicitari hanno durata triennale ai sensi dell’art.53 comma
6 D.P.R. 16/09/996 nr.610 e s.m.i.. FANNO ECCEZIONE le
insegne di esercizio (le insegne collocate presso la sede dell’attività o
nelle immediate pertinenze) per le quali, ai sensi dell’art.5 del
regolamento CIMP, l’autorizzazione si intende tacitamente rinnovata
sempre che non venga apportata alcuna modifica agli impianti autorizzati
né cambi la titolarità degli stessi. L’Amministrazione
si riserva la facoltà di effettuare per tali tipi di insegne delle
verifiche alla scadenza del triennio. Per tutti gli altri impianti l’autorizzazione è rinnovabile
dietro presentazione di domanda.
La collocazione del mezzo pubblicitario dovrà avvenire (
salvo le autorizzazioni per insegne di esercizio installate a seguito procedura
semplificata – art. 4 ter Regolamento CIMP nr. 268) solo dopo
aver ottenuto la regolare autorizzazione ed osservando tutte le eventuali
condizioni che saranno prescritte dai competenti Organi di controllo. Qualsiasi
iniziativa pubblicitaria posta in essere senza la preventiva autorizzazione è da
considerarsi abusiva.
Le installazioni dei mezzi pubblicitari possono essere Permanenti o Temporanee:
- sono permanenti quelle autorizzate con atti aventi durata superiore
all’ anno ;
- sono temporanee quelle autorizzate con atti aventi durata inferiore
ad un anno solare.
Modalità per la presentazione della domanda
Pubblicità Permanente
Il modulo e gli allegati dovranno essere presentati presso la Divisione
Servizi Tributari e Catasto - Settore Servizi Pubblicitari - C.so Racconigi,
49 – 10139 Torino
- Servizio Autorizzazioni Permanenti presso sedi attività – Automezzi
- 3° Piano - per gli impianti pubblicitari del tipo:Insegne di
Esercizio ossia: Insegne Frontali - Insegne a Bandiera - Insegne nei
Portici - Impianti su elementi di arredo urbano- o altro purchè situate
presso l’esercizio presso cui si svolge l’attività;
- Servizio Autorizzazioni Conto Terzi - 3° piano per gli impianti
pubblicitari del tipo: impianti permanenti di grande formato tipo affissione
6 x 3; 4 x 3 - impianti cartellonistica - modulari preinsegne. La compilazione
deve essere leggibile (stampatello o a computer ) in tutti i punti.
È obbligatorio indicare sempre il Codice Fiscale (anche nei documenti
di versamento). La firma di sottoscrizione deve essere leggibile. La
descrizione delle caratteristiche tecniche dei singoli mezzi pubblicitari
deve essere dettagliata e conforme a quanto descritto nel disegno allegato.
Per le forme pubblicitarie che dovranno essere installate su aree ed
edifici protetti, (vedi elenco aree ed edifici protetti) sottoposti al
vincolo della Soprintendenza ai Beni Ambientali ed Architettonici, dovrà essere
preventivamente acquisito, a cura dell'interessato, il parere scritto
favorevole di detto Ente che dovrà essre allegato alla domanda.
NOTA: per ulteriori dettagli consultare le “Avvertenze Generali” nel
paragrafo dedicato alla modulistica
LA DOMANDA DOVRÀ ESSERE CORREDATA:
NUOVI IMPIANTI
(Per le domande oggetto di istruttoria per l’aquisizione di pareri
esterni dei Settori Tecnici, l’ufficio accettazione domande all’atto
della ricezione istanza richiederà il pagamento di € 160
per diritti di segreteria da effettuarsi presso gli sportelli del Concessionario
Soris in Via Vigone 80 ang.C.so Racconigi)
- Due fotografie recenti a colori (formato minimo 10 x 15) della posizione
richiesta. Per la pubblicità da collocare su stabili, una fotografia
deve essere estesa al basamento e tale da contenere una esatta visione
di tutta la facciata dell'edificio comprese le insegne e/o le pubblicità adiacenti
già esistenti, l'altra deve riprendere la sola facciata del
negozio. Quando la pubblicità interessi lo spigolo, la fotografia
dovrà documentare il risvolto del basamento. Le fotografie relative
ad insegne di esercizio devono essere riprese con saracinesche alzate.
- Un disegno esecutivo del mezzo pubblicitario, da produrre sull'apposito
modulo fornito dall'Ufficio (vedi sito modulistica) più una
copia fotostatica (fronte e retro) del modulo stesso. Il disegno dovrà contenere
la precisazione di quote, prospetti, sezioni, materiali, colori, l'esatta
dicitura e carattere grafico proposto con preciso riferimento agli
elementi della facciata interessata dalla pubblicità, in scala
grafica 1 : 50 del mezzo pubblicitario e in scala 1 : 100 della facciata
interessata dell'edificio.
- L'originale e la copia del disegno, nonché il
modulo di domanda, dovranno essere firmati in originale dal proprietario
dell'edificio o dell'area interessata; ovvero dall'amministratore
come espressione della volontà emersa dall'assemblea condominiale.
La firma deve essere leggibile (COGNOME E NOME).
3 bis A seguito delle modifiche al Regolamento , dall’anno
2007 per gli impianti pubblicitari tipo affissione,cartellonistica e
insegne pubblicitarie per conto terzi, collocate su suolo pubblico o
privato, la documentazione di cui ai punti 1 – 2 e 3 deveessere
prodotta in sei copie.Con riferimento al punto 2 , si specifica che ai
fini del rilievo quotato, deve essere utilizzata esclusivamente la carta
tecnica della Città.
PROCEDURA SEMPLIFICATA: a decorrere dall'approvazione
del Regolamento CIMP 2005 ( del. 2005 00224/013 del 28.2.05) è stata
inserita all'art. 4 ter una procedura autorizzatoria semplificata per
le nuove installazioni d'impianti pubblicitari permanenti da collocarsi
presso la sede dell'attività. Per la procedura si rimanda all'art.
4 ter del Regolamento
CIMP nr.268 (disponibile su questo sito)
Non è possibile aderire alla procedura semplificata
inviando domande a mezzo posta.
VOLTURE DI IMPIANTI GIÀ AUTORIZZATI E CHE NON HANNO SUBITO
MODIFICAZIONI
- Una fotografia a colori formato 10 x 15, da cui risulti chiaramente
visibile la facciata del negozio e la posizione dell'insegna con relativa
dicitura.
- L’originale più una fotocopia (fronte-retro) del disegno
esecutivo del mezzo pubblicitario allegato all'autorizzazione rilasciata
al precedente titolare (il disegno deve essere quello prodotto sui
modelli rilasciati dall'Amministrazione). Non necessita la firma di
approvazione dell'Amministratore dell'immobile, salvo che in caso di
presentazione di nuovo disegno.
N.B.: Per le autorizzazioni rilasciate precedentemente all’approvazione
del piano Generale degli impianti Pubblicitari , le domande dovranno
essere trasmesse al Settore Tecnico Arredo Urbano per verificare che
gli impianti pubblicitari rispettino le norme dettate dal vigente Piano
Generale degli Impianti, in caso contrario dovranno essere regolarizzati.
Per le autorizzazioni rilasciate successivamente al Piano, qualora, la
totalità degli impianti non abbia subito variazioni, per l'Ufficio
sarà possibile procedere con istruttoria interna.
Il rilascio dell'autorizzazione prevista per le forme di pubblicità che
comportano la posa in opera di impianti fissi è subordinata al
parere favorevole dei Settori Tecnici comunali, che esaminano le domande
nell'ordine cronologico di presentazione e valutano la collocazione dei
mezzi pubblicitari nel rispetto delle norme tecniche ambientali dettate
dal Regolamento del Piano Generale degli Impianti e delle norme di attuazione
del Nuovo Codice della Strada. Avverso il parere negativo è possibile
ricorrere (vedi Ricorsi).
PUBBLICITA’ TEMPORANEA
LA DOMANDA, in bollo, deve essere presentata presso la la Divisione
Servizi Tributari e Catasto – Servizio Autorizzazioni Conto Terzi
e Pubblicità Temporanea – 3° piano – C.so Racconigi,
49 Torino, in tempo utile (almeno una settimana prima dell’evento)
per il rilascio dell’autorizzazione.
La domanda deve contenere il bozzetto della struttura pubblicitaria e
la foto del luogo ove viene collocata la pubblicità
La collocazione provvisoria di cartelli di dimensioni massime di m. 6
x 3, paline con dimensioni massime di m.1,20 x 0,80 ed altri supporti
pubblicitari provvisori è autorizzata in occasione di saloni di
esposizione, manifestazioni, mostre, convegni a carattere istituzionale,
commerciale, culturale, politico, sindacale, religioso, sportivo e di
altre manifestazioni di rilevante interesse per la Città. Dette
forme pubblicitarie dovranno essere installate su strutture e nelle posizioni
consentite e possono rimanere in opera solamente durante il periodo della
manifestazione cui si riferiscono e comunque per un tempo non superiore
ai 30 GIORNI, compresi i tempi necessari per la posa in opera e rimozione.
Le paline, con le limitazioni e le modalità tecniche previste dal
Piano Generale degli Impianti Pubblicitari, potranno essere collocate anche
per iniziative commerciali, collegate o no alle manifestazioni precitate,
per un periodo massimo (compresi i tempi necessari per la posa in opera
e rimozione) di 15 giorni , coincidenti con la prima o la seconda quindicina
di ogni mese. Le domande ed i relativi pagamenti non potranno essere effettuati
prima di 10 giorni dall'inizio della quindicina.
– Per le locandine , da collocarsi interno vetrine per le quali necessita
la timbratura , informazioni specifiche sul sito www.comune.torino.it/affissioni
Pubblicità su automezzi
Le modalità di presentazioni sono identiche alla pubblicità permanente
con la variante, al posto del disegno occorre produrre : la foto a colori dell'automezzo,
del formato minimo di cm. 10 x 15 con visione della targa e della fiancata,la
scritta pubblicitaria esposta ed fotocopia del libretto di circolazione
(esibendo l’originale) .
Tipologia e caratteristiche tecniche degli impianti pubblicitari
consentiti dal piano generale degli impianti
Al fine di definire le modalità di collocazione, sugli edifici
e nel contesto ambientale, gli impianti pubblicitari oggetto del presente
regolamento si articolano nel seguente modo:
- INSEGNE FRONTALI:
parallele al piano della facciata dell'edificio
- Vetrofanie e vetrografie;
- Murales, Trompe l'oeil;
- Iscrizioni dipinte, bassorilievi, sculture, mosaici, fregi, graffiti;
- Plance, targhe, pannelli (luminosi e non);
- Filamento neon;
- Lettere singole (luminose e non);
- Cassonetti
- INSEGNE A BANDIERA:
perpendicolari al piano della facciata dell'edificio
- Stendardi fissi, sculture;
- Plance, targhe, pannelli;
- Filamento neon;
- Lettere singole;
- Cassonetti
- INSEGNE NEI PORTICI
- Trasversali al senso di marcia;
- Nelle arcate esterne
- INSEGNE NEL TERRENO
- Totem di fruizione pedonale;
- Totem di fruizione automobilistica
- IMPIANTI PER AFFISSIONI E/O PUBBLICITÀ
- Permanenti su preesistenza edilizia;
- Permanenti isolati Temporanei;
- Addensamenti Pubblicitari
- IMPIANTI CARTELLONISTICA
- Permanenti su preesistenza edilizia;
- Permanenti isolati;
- A carattere temporaneo o eccezionale
- IMPIANTI SU ELEMENTI DI ARREDO URBANO
- BANDIERE, STRISCIONI, TELI, STENDARDI, GONFALONI
Con riferimento alla LUMINOSITÀ esistono le seguenti situazioni,
che verranno richiamate nelle disposizioni solo quando necessario al
fine dell'inserimento formale:
- N = Pubblicità Normale ovvero non luminosa
- L = Pubblicità Luminosa che a sua volta può risultare
- Illuminata in modo diretto (sorgente luminosa esterna)
- Riflesso (sorgente luminosa interna schermata)
- Indiretto (effetto luminoso in negativo)
- A luminosità propria (fissa, mobile, intermittente)
Qualunque altro tipo di insegna o mezzo pubblicitario a carattere innovativo
per tipo, forma, tecnica, luci, deve essere ricondotto per analogia di
ingombro fisico dell'impianto alle tipologie sopra indicate. Per ulteriori
chiarimenti visitare il sito del
Settore
TecnicoArredo Urbano.
Uffici Competenti
La competenza al rilascio autorizzazioni, attribuita alla Divisione
Servizi Tributari e Catasto, Settore Servizi Pubblicitari è ripartita
tra:
Servizio “Autorizzazioni Permanenti presso sedi attività – Pubblicità Automezzi”
C.so Racconigi 49 –10139 Torino – 3° piano
Fax 011/4424801
Orario Ricevimento Pubblico dal Lun. al Ven. dalle ore 8.30 alle ore
12.30
Funzionario Responsabile: Sig.ra Maria CICCARELLI
Dirigente Responsabile: D.ssa Mariangela DE PIANO
Specificatamente per la Pubblicità Permanente relativa a:
INSEGNE DI ESERCIZIO (quindi presso la sede dell’attività):
- Insegne Frontali
- Insegne a Bandiera
- Insegne nei Portici
- Impianti su elementi di arredo urbano
- Pubblicità su automezzi (permanente)
Telefoni:
011442 / 4160 - 4637 - 4838 - 4633 - 4803
Specificatamente per la Pubblicità Temporanea relativa a:
- Striscioni – Teli – Stendardi
- Distribuzione Volantini
- Totem di fruizione pedonale
- Pubblicità su automezzi (temporanea) e altri tipi di forme
pubblicitarie:
- Pubblicità sonora
- Altre forme di pubblicità temporanea
011442 / 4643 – 4840 fax 011
4424801
Esclusivamente per LOCANDINE : 011/4420424 (consultare sito www.comune.torino.it/affissioni)
Specificatamente per la Pubblicità Conto Terzi Permanente relativa
a:
- impianti permanenti di grande formato
- impianti cartellonistica
- modulari preinsegne
011 442 /0407 -0408 fax 011 4424801
Quando dove e come pagare
Le modalità di pagamento del canone differiscono
se si tratta di:
- autorizzazioni di durata inferiore o uguale all’anno
- di durata superiore all’anno
Autorizzazioni di durata inferiore o uguale all’anno:
- il pagamento del canone è effettuato contestualmente al rilascio
dell’autorizzazione e completato entro la data di scadenza della
stessa se rateizzato.
- qualora l'importo del canone superi € 1.549,37= sarà facoltà dell'ufficio
concederne la rateizzazione, su richiesta formale dell'interessato
e l’ultima concessa non potrà comunque superare la data
di scadenza dell’autorizzazione.
- la riscossione è gestita dal Comune in forma diretta.
DOVE PAGARE
Le somme dovute possono essere pagate:
- Presso gli sportelli SORIS S.p.A. – Via Vigone 80 con orario
8.30 / 13.30 dal lunedì al venerdì
COME PAGARE
Il pagamento deve avvenire tramite:
- contanti;
- assegno circolare non trasferibile intestato a Soris S.p.A.-Via
Vigone 80 10139 Torino
Autorizzazioni di durata superiore all’anno:
- QUANDO / DOVE / COME PAGARE
Il pagamento del canone relativo al primo anno di autorizzazione deve
essere effettuato all'atto del rilascio dell’autorizzazione
(e se rateizzato completato entro la fine dell’anno) presso
gli sportelli del Concessionario Soris Via Vigone 80> C.so
Racconigi- Torino.
Per le somme dovute per gli anni successivi al primo:
- Per le cartelle di ruolo coattivo riferite agli anni precedenti al
2005:
presso i punti di riscossione di Equitalia Nomos;
- Per gli anni successivi al primo, DAL 2005, gli avvisi di pagamento
possono essere pagati:
Presso gli Uffici Postali utilizzando il bollettino allegato agli avvisi
di pagamento inviati a mezzo posta alle scadenze previste dal Regolamento;
Presso tabaccai e ricevitorie del lotto ( il pagamento potrà essere
effettuato presso tutti i punti della città convenzionati con
LIS FINANZIARIA.)
Presso gli sportelli delle banche convenzionate (per l'elenco delle banche
convenzionate può rivolgersi al call center della SORIS nr.848800141
al o consultare il sito - www.soris.torino.it
Presso gli sportelli di Equitalia Nomos (il pagamento potrà essere
effettuato dal lunedì al venerdì dalle 8,20 alle 13,00
presso tutti gli sportelli della provincia di Torino.
Tramite internet collegandosi ai siti: www.soris.torino.it - www.poste.it
L'Amministrazione Comunale nella delibera quadro delle tariffe fissa annualmente
il termine entro il quale eseguire il pagamento del canone se la riscossione
avviene in unica soluzione, ovvero i termini per il versamento delle rate,
nel caso di riscossione rateale.
IL MANCATO PAGAMENTO VIENE PERSEGUITO
A MEZZO RISCOSSIONE COATTIVA DA PARTE DEL CONCESSIONARIO DEL SERVIZIO.
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Validità modifica e revoca dell'autorizzazione
Ai sensi dell'art. 53 comma 6 D.P.R. 16.09.1996 nr. 610
tutte le autorizzazioni rilasciate scadono il 31 dicembre del terzo anno
successivo alla data del rilascio. L'autorizzazione si intende tacitamente
rinnovata per gli impianti pubblicitari tipo insegne d'esercizio e insegne
pubblicitarie collocati presso la sede dell'attività o nelle immediate
pertinenze(sempre che non intervengano variazioni sugli impianti o del
titolare) . L'amministrazione si riserva la facoltà di effettuare
delle verifiche per le insegne di cui sopra alla scadenza del triennio.
Per tutti gli altri impianti l'autorizzazione è rinnovabile dietro presentazione
di domanda.
Non è concesso il rinnovo dell'autorizzazione se il richiedente non è in
regola con il pagamento del canone ovvero se la pubblicità in atto è difforme
da quella precedentemente autorizzata. L'autorizzazione può essere modificata,
sospesa o revocata con provvedimento motivato, per sopravvenute ragioni di pubblico
interesse e in qualsiasi momento. L'atto di modifica deve indicare anche l'ammontare
del nuovo canone, in relazione alla variazione della superficie o del periodo
di richiesta. Il richiedente può chiedere la modifica dell'autorizzazione
con apposita domanda, conformemente al modello predisposto d'ufficio. L'autorizzazione è sempre
rilasciata in forma precaria ed è revocabile oltreché nei casi
di mancato pagamento e difformità rispetto all'oggetto dell'autorizzazione,
in qualunque momento la Civica Amministrazione lo ritenga opportuno per il verificarsi
di situazioni ritenute ostative, derivando dal permanere dell'impianto pregiudizio
a diritti od interessi generali. Il mancato ritiro dell'autorizzazione entro
90 giorni dalla data di comunicazione di avvenuto rilascio dell'autorizzazione
può comportare l'annullamento dell'autorizzazione
Tariffe e categorie viarie
Le tariffe sono deliberate annualmente dal Consiglio Comunale.
Le tariffe per l'applicazione del canone sulle iniziative pubblicitarie relative
al 2008 sono: (in base alla deliberazione n. 2008 02842/013 del 27/5/08)
.
Per la pubblicità permanente la tariffa base annua è € 43,23
per metro quadrato
Per le insegne di esercizio al fine di determinare la maggiore o minore
importanza delle vie, strade, piazze, le strade cittadine vengono suddivise
in 5 categorie, in funzione della centralità, intensità abitativa,
flusso turistico.(art.14 comme 3 Reg.CIMP e allegato B Regolamento)
La tariffa ordinaria delle insegne di esercizio è poi determinata
applicando alla tariffa base annua i coefficienti moltiplicatori relativi
alla maggiore o minore importanza delle vie, piazze ed aree pubbliche
di cui all'art. 14 comma 3 e precisamente:
Alle iniziative pubblicitarie di cui ai punti 1, 2, 3, 4 e 5 non si applica
l’obbligo di un canone minimo di dieci giorni.
Per i grandi impianti (poster) non illuminati gli importi,
per superfici e a seconda se collocati su suolo privato o pubblico, sono
dettagliati nella seguente tabella:
| |
SUOLO PRIVATO |
SUOLO PUBBLICO |
| POSTER 12 MQ. |
1621,13 |
2593,80 |
| POSTER 17 MQ. |
2296,59 |
3674,55 |
| POSTER 17,5 MQ. |
2364,14 |
3782,63 |
| POSTER 18 MQ. |
2431,69 |
3890,70 |
- Per modulari; transenne e cartellonistica si applica tariffa e coefficienti
come da tabella:
| |
TARIFFA BASE € |
Coefficiente Suolo Pubblico |
Coefficiente Suolo Privato |
Coefficiente per Modulari |
| MODULARI |
43,23 |
2 |
1,25 |
2 |
| TRANSENNE |
43,23 |
2 |
/ |
|
| CARTELLONISTICA |
43,23 |
2 |
1,25 |
|
Esenzioni e riduzioni dal canone
Art.18 Reg. CIMP – Forme pubblicitarie non assoggettate
al canone
Sono esenti dal pagamento del canone e non necessitano di autorizzazione
- i mezzi pubblicitari, ad eccezione delle insegne, esposti nelle vetrine
e sulle porte di ingresso dei locali adibiti alla vendita di beni o
alla prestazione di servizi quando si riferiscono all’attività negli
stessi esercitata purché non superino la superficie di mezzo
metro quadrato per ciascuna vetrina o ingresso;
- gli avvisi al pubblico collocati in aree visibili dalla pubblica
via riguardanti la localizzazione o l'utilizzazione dei servizi di
pubblica utilità purchè non superino la superficie di
mezzo metro quadrato;
- gli avvisi al pubblico riguardanti la locazione o la compravendita
degli immobili sui quali sono affissi, purchè non eccedenti
la superficie di un quarto di metro quadrato;
- le targhe collocate presso l'ingresso degli edifici ove si svolge
l'attività pubblicizzata, di superficie non superiore ad un
quarto di metro quadrato, purchè l'edificio non sia sottoposto
a vincoli e vengano osservate le prescrizioni del Piano Generale degli
Impianti Pubblicitari;
- i manifesti e le locandine collocate sulle facciate esterne o sulle
recinzioni dei locali di pubblico spettacolo qualora si riferiscano
alle rappresentazioni in programmazione;
- la pubblicità relativa ai giornali ed alle pubblicazioni periodiche
esposta sulle sole facciate esterne delle edicole o nelle vetrine o
sulle porte di ingresso dei negozi ove si effettua la vendita;
- la pubblicità esposta presso le stazioni e le fermate dei
servizi di trasporto e parcheggio pubblico o nelle pensiline se inerente
l'attività' esercitata dall'impresa di trasporto;
- l'indicazione del marchio, della ragione sociale e dell'indirizzo
dell'impresa sui veicoli dell'impresa stessa;
- la distribuzione di volantini e le altre forme di propaganda ambientale
di cui all'art. 14 comma 7 lettera f) non relative ad attività commerciali;
i mezzi pubblicitari, ad eccezione dei volantini, di superficie inferiore
a trecento centimetri quadrati;
- i mezzi pubblicitari collocati all'interno degli androni e cortili
chiusi
- vetrine esposizioni.
Sono esenti dal pagamento del canone, ma necessitano di autorizzazione:
(semprechè non rientrino nei casi di cui al comma 1)
- la pubblicità effettuata dallo Stato per i propri fini Istituzionali
e dalle Istituzioni del Comune;
- Le insegne che contraddistinguono la sede ove si svolge l'attività commerciale
e di produzione di beni e servizi (insegne d'esercizio) per la superficie
complessiva fino a cinque metri quadrati (novità normativa introdotta
a partire dall'anno 2002 dall'art 2 bis Legge n. 75/2002 pubblicata
in G.U. n. 97 del 26.4.2002);
- le insegne, le targhe e simili la cui esposizione sia obbligatoria
per disposizione di legge o di regolamento sempre che le dimensioni
del mezzo usato, qualora non espressamente stabilite, non superino
il mezzo metro quadrato di superficie;
- le preinsegne di informazione turistica;
- la pubblicità relativa ad iniziative aventi esclusivo scopo
benefico, assistenziale e religioso;
- le locandine, la pubblicità effettuata in forma sonora, non
relative ad attività commerciali;
- le insegne relative alle testate della stampa giornaliera e periodica,
anche se luminose, collocate alle condizioni previste dal Piano Generale
degli Impianti sulle sole facciate esterne delle edicole, dei chioschi,
nelle vetrine o sulle porte d'ingresso dei negozi ove si effettua la
vendita.
Art.19 Reg. CIMP – Riduzione del pagamento del canone
La pubblicità effettuata dai soggetti, qui di seguito elencati, è assoggettata
ad autorizzazione e al pagamento del canone in misura ridotta del 50%
- gli Enti pubblici non economici, per la pubblicità effettuata
al di fuori delle ipotesi di cui all’art.18comma 2 lett b) del Regolamento
- Comitati, associazioni, fondazioni, partiti politici, sindacati ed
ogni altro ente che non abbia scopo di lucro, per lo svolgimento dei
compiti previsti dai rispettivi statuti;
- Chiunque realizzi pubblicità relativa a manifestazioni culturali
e sportive, con il patrocinio o la partecipazione degli Enti Pubblici
territoriali;
- Chiunque realizzi pubblicità relativa agli spettacoli viaggianti,
di beneficenza, festeggiamenti patriottici, religiosi.
COMMISURAZIONE DEL CANONE PER SITUAZIONI PARTICOLARI: vedere art. 20
Regolamento
REGOLARIZZAZIONE MEZZI PUBBLICITARI - (art. 23 bis Reg. CIMP)
- Ai sensi del disposto dell'art. 24 comma 5/bis D.Lgs 507/93 (11),
qualora il soggetto, contravvenuto per aver collocato mezzi pubblicitari
senza la preventiva autorizzazione, intenda regolarizzare la propria
posizione, può, presentare domanda, redatta ai sensi dell'art.
4 del presente regolamento, contestualmente all'istanza per la sospensione
dell'atto di diffida alla rimozione.
- La sospensione della diffida alla rimozione è disposta
per il tempo necessario al conseguimento dell'autorizzazione. In caso
di diniego di questa, la diffida riprende efficacia e il soggetto dovrà rimuovere
l'impianto pubblicitario entro il nuovo termine, notificato contestualmente
al diniego.
- Ferma restando la presunzione di installazione dell'impianto il 1° gennaio
dell'anno in cui è accertata la violazione, fino al giorno precedente
la data di autorizzazione, dovrà essere corrisposto il canone
maggiorato della sanzione. Dalla data di autorizzazione dovrà essere
corrisposto il canone ordinario.
- I soggetti che intendano regolarizzare la propria posizione e verso i quali
non vi è stato accertamento della violazione con processo verbale
di contestazione, possono seguire la procedura di cui al comma 1. Nei loro
confronti verrà applicata, in aggiunta al canone ordinario ed in
analogia a quanto previsto nel precedente comma 3, un'indennità ragguagliata
all'ammontare della sanzione ridotta ad un quarto.
Ricorsi e modalità di presentazione
Per quanto riguarda eventuali ricorsi occorre rivolgersi agli organi
giurisdizionali competenti.
- Avverso il parere negativo dei Settori Tecnici è ammessa,
entro 30 giorni dalla notifica dell'esito negativo, la presentazione
di esposto in carta semplice indirizzata al Settore Servizi Pubblicitari
della Divisione Servizi Tributari e Catasto. (art. 4 BIS Regolamento
CIMP);
- Avverso il diniego dell'autorizzazione è possibile esperire
ricorso innanzi al TAR entro 60 giorni dalla notifica dell'atto (L.6/12/1971
N. 1034);
- Avverso gli avvisi di contestazione per impianti abusivi entro 30
giorni dalla notificazione dell'atto può essere presentato un
esposto difensivo alla Divisione Tributi -Settore Servizi Pubblicitari-
Servizio controllo del territorio e contenzioso- C.so Racconigi,49
- che esaminate le motivazioni può accogliere o rigettare, in
autotutela, l'istanza.
- contro il presente atto è proponibile il ricorso al Giudice
di Pace competente per il luogo in cui si ha la residenza o in altri
casi possono aver rilevanza il domicilio o la dimora della controparte
o il luogo in cui è avvenuta la contestazione o il fatto (art.
22, 23 e seguenti della Legge 689/81).
IL Giudice di Pace di Torino si trova in Viale dei Mughetti 22/a - 10151
Torino.
Entro 30 giorni dal ricevimento del presente atto è indispensabile
consegnare :
- Il ricorso compilato in originale e 5 fotocopie dello stesso (totale
1 originale + 5 fotocopie)
- L’atto per il quale si presenta opposizione in originale o
copia ben leggibile di tutte le parti che lo compongono
- Originale o copia di eventuale ulteriore documentazione che l’opponente
ritenga utile esibire a sostegno delle argomentazioni esposte.
La presentazione può avvenire mediante consegna diretta alla
Cancelleria del Giudice di Pace oppure mediante spedizione a mezzo
posta raccomandata con avviso di ricevimento.
- Qualora il valore della controversia, esclusi interessi e sanzioni,
sia di importo uguale o superiore a € 2.582,28, il ricorso deve
essere presentato presso il Tribunale ordinario civile, con sede
in C.so Vittorio Emanuele II, n. 130.
Il ricorso non sospende la riscossione salvo espresso provvedimento
del Giudice.
Informazioni telefoniche al numero 011.44.24.175
Rimborsi
I contribuenti., con apposita istanza (in carta semplice) indirizzata
alla Divisione Servizi Tributari e Catasto - C.so Racconigi 49 Torino,
possono chiedere entro il termine quinquennale previsto dall’art.2948
C.C il rimborso di somme versate e non dovute.La Divisione Servizi
Tributari dovra' rispondere alle suddette richieste emettendo un provvedimento
di accoglimento o di rigetto entro il termine di 180 giorni decorrenti
dal momento della presentazione dell'istanza da parte del contribuente.Qualora
il rimborso di somme dovute da parte dell'amministrazione venga eseguito
oltre i 180 giorni dalla richiesta, sono dovuti interessi calcolati in
misura pari all'interesse legale.I rimborsi, esclusivamente per le somme
pagate e non dovute per l'anno in corso, possono essere concessi anche
attraverso compensazione con somme dovute nello stesso anno.
Avvertenze Generali
modalitá da osservare per ottenere l’autorizzazione al collocamento di mezzi pubblicitari
- Chiunque intenda installare (o modificare), anche temporaneamente,
mezzi pubblicitari esterni o intraprendere altre iniziative pubblicitarie
che incidano sull’arredo urbano o sull’ambiente deve
essere preventivamente autorizzato dalla Civica Amministrazione,
su domanda dell’interessato, redatta sul modello fornito
dall’Ufficio ed in conformità alla legge sul bollo.
- La domanda in bollo, indirizzata al Sindaco e corredata dei documenti
previsti e sotto specificati, dovrà essere presentata presso
la Divisione Servizi Tributari e Catasto ––Settore
Servizi Pubblicitari – C.so Racconigi, 49 -10139 Torino -3° piano.(orari
: 8,30 – 12,30 dal lunedì al venerdì)
- La domanda deve essere presentata anche se l’impianto pubblicitario è esente
dal canone, fatte salve le eccezioni previste dall’art. 18,
1° comma del Regolamento Comunale per l’applicazione
del Canone sulle Iniziative Pubblicitarie.
- L’autorizzazione si concretizza nel rilascio di apposito
atto formale, il cui possesso è necessario ai fini di poter
effettuare la pubblicità richiesta. Essa deve essere esibita
su richiesta degli addetti alla vigilanza e deve essere custodita
presso l’esercizio o presso la sede legale del titolare se
essa è ubicata nell’ambito del territorio cittadino
ovvero sul veicolo pubblicizzato.
- La collocazione del mezzo pubblicitario dovrà avvenire
solo dopo aver ottenuto la regolare autorizzazione ed osservando
tutte le eventuali condizioni che saranno prescritte dai competenti
Organi di controllo.
- PER INSEGNE DI ESERCIZIO:
Nel caso di domanda presentata con procedura semplificata, ai sensi
dell’art.. 4 ter del Regolamento Comunale nr. 268, le
insegne possono essere collocate subito secondo le modalità previste
dal suddetto articolo;
Presentazione della domanda
- Il modulo e gli allegati dovranno essere compilati in modo leggibile
(possibilmente a macchina o in stampatello) in tutti i punti -
Indicare sempre il Codice fIscale (anche nei documenti di versamento)
del futuro intestatario dell’autorizzazione.
- La firma di sottoscrizione deve essere leggibile.
- La descrizione delle caratteristiche tecniche dei singoli mezzi
pubblicitari deve essere dettagliata e conforme a quanto descritto
nel disegno allegato.
- Per le forme pubblicitarie che dovranno essere installate su
aree ed edifici protetti, sottoposti al vincolo della Soprintendenza
ai Beni Ambientali ed Architettonici, dovrà essere preventivamente
acquisito, a cura dell’interessato, il parere scritto favorevole
di detto Ente che dovrà essere allegato alla domanda.
La domanda dovrà essere corredata:
- Nuovi impianti
- Due fotografie recenti a colori (formato minimo 10 x 15) del
sito della posizione richiesta. L’ accertata alterazione
delle riproduzioni fotografiche sarà perseguita a norma
di legge. Per la pubblicità da collocare su stabili, una
fotografia deve essere estesa al basamento e tale da consentire
una esatta visione di tutta la facciata dell’edificio comprese
le insegne e\o le pubblicità adiacenti già esistenti,
l’altra deve riprendere la sola facciata del negozio. Quando
la pubblicità interessi lo spigolo, la fotografia dovrà documentare
il risvolto del basamento. Le fotografie relative ad insegne di
esercizio devono essere riprese con saracinesche alzate.
- Un disegno esecutivo del mezzo pubblicitario, da produrre sull’apposito
modulo fornito dall’Ufficio, più una copia fotostatica
(fronte e retro) del modulo stesso, il disegno dovrà contenere
la precisazione di quote, prospetti, sezioni, materiali, colori.
L’esatta dicitura e carattere grafico proposto con preciso
riferimento agli elementi della facciata interessata dalla pubblicità,
in scala grafica 1 : 50 del mezzo pubblicitario e in scala 1 :
100 della facciata interessata dell’edificio. L’originale
e la copia del disegno, nonché il modulo di domanda, dovranno
essere firmati in originale dal proprietario dell’edificio
o dell’area interessata; ovvero dall’amministratore
come espressione della volontà emersa dall’assemblea
condominiale. La firma deve essere leggibile.
- Per l'installazione di qualsiasi impianto pubblicitario luminoso
o illuminato sul suolo o su edifici è necessario osservare
le disposizioni della Legge 46/1990.
- Per i murales o trompe-d'oeil deve essere allegata copia del parere
preventivo rilasciato dal Settore Arredo e Immagine
Urbana
- Non è necessario effettuare la voltura dell'autorizzazione
relativa ad una Insegna nel caso in cui l'esercizio sia concesso
in gerenza o locazione commerciale che comunque non abbia dato luogo
a cessione
- Non è necessario presentare domanda di voltura, ma una
dichiarazione redatta ai sensi del D.P.R. 445/2000, nei casi in cui
sia solamente cambiata la denominazione o la ragione sociale, restando
invariata la Partita Iva, il Codice Fiscale. (non sanzionabile
- Non è considerata modifica la variazione di dicitura o
del logo ove il mezzo pubblicitario rimanga inalterato nelle sue
dimensioni e tipologie già autorizzate, ma occorre, comunicarlo
all'ufficio pubblicità presentando un'autocertificazione.(non
sanzionabile)ai sensi della L.445/2000
- Volture di impianti già autorizzati e che non hanno
subito modificazioni
- Una fotografia a colori formato 10 x 15, da cui risulti
chiaramente visibile la facciata del negozio e la posizione
dell’insegna con relativa dicitura.
- L’originale più una fotocopia (fronte-retro)
del disegno esecutivo del mezzo pubblicitario allegato
all'autorizzazione rilasciata al precedente titolare
(il disegno deve essere quello prodotto sui modelli
rilasciati dall'Amministrazione).
Non necessita la firma di approvazione dell'Amministratore
dell'immobile, salvo che in caso di presentazione di
nuovo disegno.
- Il documento previsto nei casi particolari (lettera
A punto 3).
- Autocertificazione ai sensi dell’art. 47 del T.U.
delle disposizioni legislative e regolamentari in materia
di documentazione amministrativa - D.P.R. n° 445 del
28.12.2000.
Disposizioni particolari
- Per le collocazioni su sedime (pubblico o privato) allegare alla
domanda rilievo quotato, in scala non inferiore a 1 : 500 della
posizione di area interessata con l’indicazione dell’esatta
posizione richiesta, riferita ad elementi certi, quali marciapiedi,
recinzioni, alberature, elementi di arredo, edifici. Qualora la
collocazione del manufatto comporti manomissioni del Suolo Pubblico
dovranno essere osservate le norme che la Civica Amministrazione
ha previsto in materia.
- Per i murales o trompe l’oeil allegare alla domanda copia
del parere preventivo rilasciato dal Settore Arredo e Immagine Urbana.
- Per le tende (collocate in mazzetta, altezza minima da terra n.
2,00) occorre allegare un campione del tessuto.
- Per gli impianti pubblicitari di grande formato aventi superficie
comunque superiore a metri quadrati 8,5 e per tutti quelli collocati
sui tetti aventi struttura soggetta ad impatto eolico è richiesto
progetto asseverato ai sensi della vigente normativa.
- Per l’installazione di qualsiasi impianto pubblicitario
luminoso o illuminato sul suolo o su edifici è necessario
allegare dichiarazione di idoneità, in riferimento alla Legge
46/90 sulla sicurezza degli impianti, rilasciata dalla ditta installatrice
del manufatto.
- Per il collocamento di lampioni, fari, lampade, lanterne dovrà essere
presentata anche una dettagliata descrizione tecnica del mezzo luminoso
con indicate le relative dimensioni. L’impianto dovrà avere
i requisiti previsti dalla legge, sia per quanto concerne la sicurezza
sia per quanto concerne la compatibilità con le norme previste
dal Codice della Strada.
- Su ogni cartello: stradale, su frontespizi, su impalcature, su
steccati, dovrà essere indicata la ditta proprietaria o quella
che ha eseguito il collocamento del cartello stesso.
Il contrassegno non deve superare le misure di cm. 15 x 30.
- Per la collocazione di insegne a bandiera deve essere indicata
anche la larghezza della via, la natura del marciapiede (rialzato
a raso) e la relativa larghezza.
- Per la pubblicità con automezzi dell’Azienda, allegare
alla domanda una foto a colori dell’automezzo, del formato
minimo di cm. 10 x 15, con visione della targa e della fiancata.
Norme tecniche degli impianti pubblicitari temporanei in occasione di manifestazioni ed iniziative varie
- La collocazione provvisoria di cartelli di dimensioni massime
di m. 6 x 3, paline con dimensioni massime di m. 1,20 x 0,80 ed
altri supporti pubblicitari provvisori è autorizzata in occasione
di saloni di esposizione, manifestazioni, mostre, convegni a carattere
istituzionale, commerciale, culturale, politico, sindacale, religioso,
sportivo e di altre manifestazioni di rilevante interesse per la
Città. Dette forme pubblicitarie dovranno essere installate
su strutture e nelle posizioni consentite e possono rimanere in
opera solamente durante il periodo della manifestazione cui si riferiscono
e comunque per un tempo non superiore ai 30 giorni, compresi i tempi
necessari per la posa in opera e rimozione. Le autorizzazioni non
possono comunque essere rinnovate, salvo quelle in cui siano titolari
istituzioni pubbliche.
- Le paline, con limitazioni e le modalità tecniche previste
dal Piano Generale degli Impianti Pubblicitari, potranno essere
collocate anche per iniziative commerciali, collegate o no alle
manifestazioni precitate, per un periodo massimo (compresi i tempi
necessari per la posa in opera e rimozione) di 15 giorni, coincidenti
con la prima o la seconda quindicina di ogni mese. Le domande ed
i relativi pagamenti non potranno essere effettuati prima di 10
giorni dall8nizio della quindicina.
- Le paline ed i gonfaloni pubblicizzanti iniziative commerciali
non potranno essere collocati entro il perimetro delimitato dai
Corsi: Moncalieri, Novara, Vigevano, Mortasa, Svizzera, Racconigi,
Rosselli, Dante ad eccezione del sedime stradale dei Corsi Novara,
Vigevano, Mortasa. I gonfaloni pubblicizzanti iniziative commerciali
non potranno essere collocati all’interno della Zona Aulica.
Per quanto non indicato, nei casi dubbi si rimanda al Regolamento
Comunale per l’applicazione del Canone sulle Iniziative pubblicitarie
ed al Piano Generale degli Impianti reperibili anche nel sito web www.comune.torino.it\cimp
Moduli Domanda Pubblicità
Modulistica procedura ordinaria
- MOS D10B05 - formato PDF
domanda in 4 fogli formato A4 da stampare seguendo la numerazione progressiva
su un unico foglio A3 fronte e retro
- MOS D10B06 - formato PDF
prospetto per la liquidazione
- MOS D10B07 - formato PDF
Foglio disegno fronte e retro in formato A 4, da stampare adeguatamente ingranditi
su un unico foglio di formato A3 e da produrre in duplice copia
Conformità impianti pubblicitari luminosi
Procedura semplificata
- MOS D10B15 - formato PDF
modulo adesione procedura semplificata;
- MOS D10B09 - formato PDF
denuncia di collocamento mezzi pubblicitari- formato PDF in 2 fogli formato
A4 da stampare fronte retro su un unico foglio A3
- MOS D10B10 - formato PDF
dichiarazione conformità impianti ( a firma dell'installatore) ai
sensi art.4ter Reg.
- MOS D10B07 - formato PDF
Foglio disegno
fronte e retro in formato A 4, da stampare adeguatamente ingranditi su un
unico foglio di formato A3 e da produrre in duplice copia
- Istruzioni per la
procedura semplificata - formato PDF
Moduli Domanda Pubblicità Provvisoria
- MOS D10B12 - formato PDF
domanda in 4 fogli formato A4 da stampare seguendo la numerazione progressiva
su un unico foglio A3 fronte e retro
- MOS D10B07 – formato PDF
Foglio disegno fronte e retro in formato A 4, da stampare adeguatamente ingranditi
su un unico foglio di formato A3 e da produrre in duplice copia
Modulo Cessazione per la Pubblicità Permanente
- MOS D10B11 – formato PDF
in formato A4 fronte e retro da stampare su un unico foglio A4 e da produrre
in duplice copia