Città di Torino - Servizio Telematico Pubblico

Trasporti e Viabilità


Città di Torino > Trasporti e Viabilità > Infrastrutture e Mobilità > Parcheggi pertinenziali > L'azione della Città e i bandi dal 1995 ad oggi

L'azione della Città e i bandi dal 1995 ad oggi

Pubblicato il 17-04-2013 (Aggiornato il 05-02-2015)

L’azione della Città e i bandi dal 1995 a oggi

Dopo il pre-bando del 1993, quello ufficiale del 1995, rivolto a tutta la cittadinanza (attraverso il quale la Città di Torino intendeva accogliere - previa verifica della loro reale fattibilità - le istanze dei privati ) e quello del 1999 che ammetteva nuovi soggetti in subentro ai richiedenti originari, ai sensi della citata modifica legislativa del 1997, con la tornata amministrativa del 2001 si cambiò registro.

Anziché pubblicare un bando per richiamare eventuali istanze di proprietari immobiliari, società cooperative o imprese di costruzione, si decise che era preferibile una scelta preliminare dei luoghi urbani nel cui sottosuolo potessero essere realizzate strutture dedicate al parcheggio di veicoli privati. Del resto nel 2001 veniva approvato il P.U.T. (Piano Urbano del Traffico) che, al suo interno, conteneva il Piano Urbano dei Parcheggi: veniva dunque avviata una fase di pianificazione e programmazione degli interventi volti a dare risposta alle emergenze della mobilità.

Nel 2004 fu quindi approvato e successivamente pubblicato un bando di gara per l’aggiudicazione della concessione del diritto di superficie per quindici localizzazioni distribuite su tutto il territorio comunale e, con modalità assimilabili, nel 2008 ne fu pubblicato un altro per ulteriori undici siti cittadini.

L’esito di questi bandi è piuttosto articolato. Nel primo bando del 1995, e nella sua estensione del 1999, i concessionari del diritto di superficie erano chiamati a intervenire con progetti di riqualificazione dello spazio pubblico realizzati a scomputo di un onere di concessione prestabilito . I soggetti intervenuti (cooperative e imprese) erano piuttosto differenziati e i parcheggi realizzati furono 36.

Nei successivi bandi fu stabilito un onere concessorio fisso e in più, sempre a carico del concessionario, anche il costo della risistemazione superficiale . Quale onere concessorio si passò dai 20 euro/mc del bando 2004 ai 50 euro/mc del bando 2008.
Mediamente le sistemazioni superficiali si impoverirono spesso a causa delle richieste delle Circoscrizioni, le quali peroravano il mantenimento della sosta veicolare in superficie. Ma ciò che risulta più evidente ancora è che non tutte le localizzazioni messe a bando ebbero successo e, in entrambi i casi, alcuni parcheggi non vennero realizzati .

Caso a se stante hanno rappresentato i bandi successivi (Boston, Le Chiuse, Solferino e l’assimilabile Cittadella), studiati sempre uno per uno con delle approfondite analisi di fattibilità o, quantomeno, delle progettazioni di carattere preliminare capaci di guidare con maggiore determinazione il risultato atteso.
In questi ultimi bandi si è anche definito come l’onere di concessione sia più opportunamente da riferire al numero di posti auto prodotti, che non alla volumetria sotterranea realizzata.
Con l’esperienza più recente è stata anche abbandonata la clausola partecipativa della prenotazione del 40% dei posti offerti. Si è infatti valutato che la non applicazione dello stesso vincolo - l’unità immobiliare a cui riferire il box/posto auto in fase di prenotazione, doveva essere compresa in un certo raggio dal parcheggio realizzato - ponesse meno problemi a fronte di uno spiccato contenzioso giuridico sviluppato a tal proposito dai concorrenti. Stante comunque la successiva non obbligatorietà della costituzione del vincolo di pertinenza con immobili siti entro un determinato raggio ma solamente compresi nell’ambito del territorio comunale.

     Bando 1995

Nel 1995 la Città di Torino ha dato il via ad un bando pubblico che ha portato alla realizzazione di 36 interventi per un totale di poco meno di 3.950 posti auto.
Al di sopra delle autorimesse, tutte interrate, le aree, che sono rimaste di pubblica proprietà e fruizione, sono state risistemate ed attrezzate a seconda dei casi a giardino, a piazza pedonale, in alcuni casi a parcheggio pubblico, ed in generale hanno comportato una riqualificazione dell’ambito circostante.
L’Amministrazione ha ritenuto positivo l’esito di tale operazione, sia per ciò che concerne la realizzazione dei posti auto privati, che ha comunque consentito una maggiore disponibilità in superficie dei posti auto da destinare alla pubblica fruizione, sia per ciò che riguarda gli interventi di risistemazione superficiale che in più casi hanno comportato una notevole miglioria dei luoghi e degli spazi pubblici.

Tabella bando 1995 (14 KB)

 

     Bando 2004

La Città di Torino, considerando positivo l’esito dell’operazione collegata al bando pubblico del 1995, ha promosso nel 2004 un nuovo bando per la realizzazione di parcheggi pertinenziali riprendendo, nella struttura generale, il bando precedente e ribadendo, come finalità essenziale, la realizzazione di posti auto interrati coordinata con la riqualificazione delle soprastanti aree superficiali; aggiornandolo, negli aspetti economici e perfezionandone alcuni aspetti tecnici, sulla base dell’esperienza maturata dagli uffici negli otto anni di gestione della precedente tornata di interventi.
Rispetto alla precedente versione i cambiamenti più significativi riguardano le modalità di individuazione delle aree da cedere in diritto di superficie. Infatti, piuttosto che attendere le proposte dei privati, si è stabilito di individuare direttamente i siti, anche sulla base degli indirizzi forniti dalle Circoscrizioni che sono state appositamente consultate. In tal modo si sono potute escludere a priori le localizzazioni che per motivi tecnici (ad esempio la presenza massiccia di reti tecnologiche, la dimensione del sito) o di opportunità (il depauperamento dell’area rispetto ai posti auto realizzabili, le aree a verde alberate) non sarebbero potuto essere considerate adeguate.
I concessionari del diritto di superficie, che - nel bando del 1995 - erano chiamati ad intervenire con progetti di riqualificazione dello spazio pubblico realizzati a scomputo di un onere di concessione prestabilito, con il bando del 2004, si fanno carico di un onere concessorio che per tutti i parcheggi realizzati è risultato essere superiore ai 2 milioni 500 mila euro, più il costo della risistemazione superficiale dell’area interessata.
Tra le 15 localizzazioni messe a bando, alcuni dei parcheggi non sono stati realizzati, tuttavia, in ben 10 aree, si è edificata una autorimessa interrata destinata a parcheggio privato, realizzando circa 1400 posti auto, al di sopra dei quali, la superficie di circa 28.000 mq, rimasta di pubblica proprietà, è stata risistemata ed attrezzata, comportando, in generale, una riqualificazione dell'ambito circostante.

Tabella bando 2004 (6 KB)

 

     Bando 2008

L'Amministrazione comunale, riscontrato l’esito positivo per i due precedenti bandi e sulla base di una mozione approvata dal Consiglio Comunale - che impegnava il Sindaco e la Giunta comunale a predisporre un bando pubblico per l'assegnazione in diritto di superficie novantennale di aree da concedere a soggetti privati per la costruzione di parcheggi pertinenziali - nel 2008, procede all'approvazione di un nuovo analogo bando.
Come per il precedente, anche per questo nuovo bando, si è deciso di individuare direttamente i siti anche sulla base degli indirizzi forniti dalle Circoscrizioni Amministrative appositamente consultate nella fase preliminare.
Pur riprendendo la struttura generale del precedente bando e confermando la finalità della realizzazione di posti auto interrati coordinata con la riqualificazione delle soprastanti aree superficiali, il nuovo bando, ha definito in modo più puntuale le tempistiche di presentazione dei progetti e dell’aggiudicazione dell’area fino al permesso a costruire e all’avvio dei lavori, cercando di evitare il prolungamento eccessivo delle tempistiche per l'inizio dei lavori e modificando in forma apprezzabile gli aspetti economici, proponendosi con un maggiore onere di concessione a carico del concessionario che ha permesso alla Città di introitare circa 2 milioni e 300 mila euro.
Ciò che risulta più evidente è che non tutte le localizzazioni messe a bando ebbero successo e che, delle 11 localizzazioni individuate, solo 5 dei parcheggi, messi a bando, sono in corso di realizzazione o in fase di ultimazione.

Tabella bando 2008 (18 KB)

 

     Bandi 2009

Nel 2001 la politica della qualità urbana diventa obiettivo strategico dell’Amministrazione Comunale finalizzato prevalentemente al miglioramento qualitativo e funzionale, dello spazio pubblico - inteso come tessuto connettivo dell’ambiente urbano costruito.
Questa operazione ha generato un cambio di rotta deciso nella determinazione dell’immagine trasmissibile di Torino diventando piuttosto elegante, città orgogliosa del suo passato e capace di mettere in risalto i grandi valori del suo nucleo di matrice barocca.
La Città indirizzando l’attenzione a quelle aree del centro, (per la verità piuttosto impoverite nel tempo di significato funzionale) componenti un articolato sistema di passeggiate alberate, ha rivolto il suo interesse al nuovo intervento sulla parte centrale di piazza Solferino e di parte dell’area del sito denominato “ giardino Cittadella ” con la riqualificazione del “giardino” sovrastante.
La realizzazione di detti interventi, attraverso specifico bando per la concessione del diritto di superficie, ha individuato, oltre all’obiettivo primario di realizzare un nuovo sistema di parcheggio ipogeo, di adeguate dimensioni, necessario per alleggerire dalle aree di superficie, la sosta di autoveicoli (di cui una buona parte di “pertinenza” dei residenti e dei proprietari di locali commerciali ed uffici), anche l’obiettivo, non secondario, di sfruttare l’intervento edificatorio sviluppando una completa riqualificazione razionale ed armonica, riorganizzando le piazze secondo una struttura più omogenea.
Inoltre, sulla base di quanto disposto dagli atti del Consiglio Comunale, la Città di Torino, sempre in riferimento alla Legge Tognoli, riprendendo, nella struttura generale, quelli del 2004 e del 2008, prediligendo un ambito urbano a prevalente destinazione residenziale e commerciale presceglie l’area comunale di via Boston , nella Circoscrizione 2 e l’area di via Le Chiuse nella Circoscrizione 4, confermando la finalità di eliminare dal sedime stradale pubblico le auto in sosta e restituire ai cittadini uno spazio (attualmente privo o scarso di aree verdi e pedonali) completamente a disposizione dei bambini e degli anziani.
La concessione novantennale, del diritto di superficie, oltre a comportare, a favore della Città, l’incameramento dell’onere concessorio, connesso alla dimensione del parcheggio interrato, impegna il soggetto aggiudicatario a realizzare una autorimessa interrata e a realizzare le opere della riqualificazione superficiale, quali risultanti dal progetto proposto.

Tabella bandi 2009 (7 KB)

 

     Bandi 2012

Riprendendo nella struttura generale il bando, relativo al parcheggio pertinenziale realizzato in piazza Solferino, e confermando la finalità della realizzazione di posti auto interrati coordinata con la riqualificazione della soprastante area superficiale, ai sensi della Legge Tognoli, la Città di Torino ha predisposto uno specifico bando per la realizzazione di un parcheggio pertinenziale interrato, mediante l'assegnazione del diritto di superficie nell'area di "piazza Carlo Emanuele II" .
Successivamente, valutato approfonditamente l'effetto dei precedenti bandi, ha deciso di procedere sulla stessa linea politica dell'individuazione di ulteriori siti adatti alla realizzazione di parcheggi pertinenziali realizzabili ai sensi della detta Legge Tognoli.
Gli uffici preposti, sulla base di analisi già condotte nel passato e di una rinnovata lettura delle caratteristiche morfologiche del tessuto cittadino, ponendo particolare attenzione alle aree per la viabilità esistente ma estendendo tale lettura anche ad aree per servizi pubblici quali aree destinate a verde pubblico, hanno individuato, in un primo momento, un totale di quasi sessanta luoghi urbani quali possibili nuove localizzazioni.
Tuttavia, un esame di tutti questi siti, condotto affrontando sia gli aspetti di carattere patrimoniale sia gli aspetti di carattere normativo ed economico, ha fatto sì che si riducesse l'elenco inizialmente previsto, portando a 20 il numero di localizzazioni proponibili e stabilendo di procedere per bandi di gara singoli (vale a dire area per area) invece di pubblicare un unico bando riferito a diverse localizzazioni contemporaneamente.
Per alcune delle 20 aree, quali l’area di “corso Marconi” , l’area denominata “piazza Pasquale Paoli” , l’area denominata “ piazza e via Lagrange” , l'area di " piazza Paleocapa", l’area denominata “area Saint Gobain” ,l'area denominata "corso Allamano" , l'area denominata "corso Giulio Cesare", l'area di "via Giovanni Servais", individuate dal programma localizzativo e distribuite sul territorio nelle varie Circoscrizioni della Città, sono già stati approvati e pubblicati i relativi bandi per la concessione novantennale del diritto di superficie.

Tabella bandi 2012 (11 KB)

Torna su

Stampa questa pagina

Condividi

Hai chiesto di condividere questo contenuto sui social network.
Clicca su quello che preferisci per effettuare la condivisione.
Questo servizio non genera cookie da parte di questo sito.

Torna indietro


Contenuti con licenza CC BY 3.0 IT , alcuni diritti riservati.
Condizioni d’uso, privacy e cookie Dichiarazione di accessibilità