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Ultima modifica: 28 Gen, 2010

Certificati e documenti - Autocertificazione

Per semplificare i rapporti tra cittadino e pubblica amministrazione sono state introdotte alcune norme in materia di documentazione amministrativa, in base alle quali molte situazioni e fatti, che prima dovevano essere dimostrati con appositi certificati, sono ora autocertificabili direttamente dal cittadino.

Per ulteriori approfondimenti, è possibile consultare il D.P.R. n. 445 del 28/12/2000 recante il "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia".

L`autocertificazione è una semplice dichiarazione, conosciuta anche come "dichiarazione sostitutiva di certificazione", che attesta una serie di fatti, stati e condizioni.
Ha la stessa validità temporale dell`atto che sostituisce, va firmata dal cittadino interessato senza bisogno che la firma venga autenticata e va presentata, anche da un`altra persona, al posto dei certificati, insieme ad una fotocopia della carta di identità.
Con l`autocertificazione si possono attestare:


Per certificare i dati relativi a cognome, nome, luogo e data di nascita, cittadinanza, stato civile e residenza, è sufficiente esibire un documento di riconoscimento.
La registrazione dei dati avviene attraverso la fotocopia non autenticata del documento stesso.
Se il documento non è più valido, l`interessato deve dichiarare, in margine alla fotocopia, che i dati contenuti nel documento non sono variati dalla data del rilascio.
Le Amministrazioni devono acquisire d`ufficio le informazioni contenute negli atti o certificati e devono accettare l`autocertificazione.
Il dipendente addetto che non accetta l`autocertificazione nè l`attestazione di stati, qualità personali e fatti, tramite l`esibizione di un documento di riconoscimento, viola i doveri di ufficio.
La stessa violazione si presenta anche nel caso in cui il dipendente richieda un certificato laddove è sufficiente l`autocertificazione.
Possono presentare autocertificazione anche i cittadini comunitari e i cittadini di Stati non appartenenti all`Unione regolarmente soggiornanti in Italia.
L`autocertificazione può essere utilizzata solo per attestare stati, qualità e fatti certificabili da soggetti pubblici italiani.
Il pubblico ufficiale deve accettare l`autocertificazione di chi non sa o non può firmare, ma è in grado di intendere e di volere, dopo averne accertata l`identità.
L`autocertificazione di chi ha un temporaneo impedimento per problemi di salute, è resa dal coniuge o, in sua assenza, dai figli o, in mancanza di questi, da altro parente fino al terzo grado davanti ad unpubblico ufficiale che deve accertare l`identità della persona.
Le amministrazioni devono effettuare idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai cittadini e quando vengono riscontrate delle irregolarità, viene informato l`interessato che deveregolarizzare o completare la dichiarazione resa.
Oltre alle sanzioni penali, la dichiarazione falsa comporta anche la decadenza dai benefici del provvedimento adottato.
Non sono sostituibili con l`autocertificazione i seguenti documenti:

Dove

Quando




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