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Ultima modifica: 14 Gen, 2014

Giudice di Pace - Materia Penale

Il Giudice di Pace inizia la sua attività nel 1995 in sostituzione del Giudice Conciliatore, il cui ufficio viene abolito.

Non è un magistrato togato ma onorario, reclutato in seguito a concorso per titoli bandito dal Ministero della Giustizia e quindi non professionale, al quale vengono assegnate temporaneamente funzioni giurisdizionali.

È tenuto a rispettare i doveri previsti per tutti i magistrati ed è soggetto a responsabilità disciplinare. Non ha un rapporto di impiego con lo Stato e percepisce un`indennità cumulabile con i trattamenti pensionistici e di quiescenza.
La durata della sua carica è di quattro anni e può essere confermato una sola volta.
Ha ampie competenze in materia civile e dal 1° gennaio 2002 è anche un giudice in materia penale.
I reati per cui maggiormente viene investito il Giudice di Pace sono:
Il Giudice di Pace commina esclusivamente sanzioni pecuniarie e pene alternative alla detenzione quali la permanenza domiciliare o lavori di pubblica utilità.

Il processo di fronte al Giudice di Pace è caratterizzato dalla particolare attenzione alla conciliazione tra le due parti.

Come

Le denunce/querele si presentano presso qualsiasi stazione dei Carabinieri, Commissariato di Pubblica Sicurezza, oppure, se già redatte, anche direttamente presso la Procura della Repubblica in Torino Corso Vittorio Emanuele II n. 130; non si ricevono dal giudice di pace.

Procedura più veloce della presentazione presso le Forze dell’Ordine, ma tecnicamente più complessa, è il ricorso immediato al giudice di pace (art. 21 D. L.vo n. 274/2000), dove la persona offesa deve necessariamente rivolgersi ad un avvocato e non può procedere in proprio .

Difensore “d’ufficio” significa “assegnato dall’ufficio”. La prestazione da lui svolta va retribuita al pari del difensore di fiducia (tranne che si sia ammessi al patrocinio a spese dello Stato), quindi non è una difesa “gratuita”.

Il limite di reddito per l’ammissione al patrocino a spese dello Stato attualmente è di euro 10.766,33/anno, elevabile di euro 1.032,91 per ogni familiare convivente.
Le persone offese non hanno l’obbligo di nominare un difensore; ma se intendono essere risarciti dei danni devono, necessariamente e in tempo utile , nominarne uno, perché provveda alla costituzione di parte civile prima della prima udienza .

Dove



Competenza Territoriale : è regolata dall’art. 8 c.p.p.; è determinata dal luogo in cui il reato è avvenuto.

I comuni che rientrano nella competenza territoriale del circondario di questo ufficio, in seguito all`accorpamento degli uffici del Giudice di Pace di Avigliana e Chieri dal 29.4.2014 sono:
Almese, Alpignano, Andezeno, Arignano, Avigliana, Baldissero Torinese, Beinasco, Buttigliera Alta, Cambiano, Caselette, Caselle Torinese, Chieri, Chiusa di San Michele, Coazze, Collegno, Druento, Giaveno, Givoletto, Grugliasco, La Cassa, Marentino, Mombello di Torino, Montaldo Torinese, Moriondo Torinese, Pavarolo, Pecetto Torinese, Pianezza, Pino Torinese, Reano, Riva presso Chieri, Rivalta di Torino, Rivoli, Rosta, Rubiana, San Gillio, Sant`Ambrogio di Torino, Santena, Torino, Trana, Val della Torre, Valgioie, Villar Dora, Villarbasse.

Quando




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