N. 270

CITTA' DI TORINO
SERVIZIO CENTRALE CONSIGLIO COMUNALE

RACCOLTA DEI REGOLAMENTI MUNICIPALI

REGOLAMENTO BORSE DI STUDIO 'GIAN RENZO MORTEO'

Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale in data 27 marzo 2000 (mecc. 2000 01361/07 ) esecutiva dal 2 maggio 2000. Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale in data 23 luglio 2001 (mecc. 2001 01769/07 ) esecutiva dal 31 luglio 2001.

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INDICE

Disposizioni
Articolo 1                      Articolo 2                       Articolo 3

Commissione giudicatrice
Articolo 4                      Articolo 5

Requisiti
Articolo 6

Documentazione
Articolo 7

Inoltro delle domande
Articolo 8


Disposizioni

Articolo 1

Il concorso per le borse di studio intitolate a "Gian Renzo Morteo" ha cadenza biennale; l'importo delle borse e il loro numero può variare in corrispondenza al maturato della relativa rendita.

Articolo 2

Con appositi provvedimenti amministrativi saranno approvati:
a) l'apertura del concorso per l'assegnazione delle borse di studio, precisandone il numero, l'importo, e il bando di concorso, la composizione della commissione giudicatrice di cui all'art. 4 nonché l'ammontare del gettone di presenza;
b) la graduatoria dei concorrenti, la designazione dei vincitori sulla base dei verbali della commissione giudicatrice e la successiva erogazione delle borse;

Articolo 3

I concorrenti dovranno inoltrare, secondo le modalità previste dagli artt. 7 e 8, un elaborato inedito consistente in un:

a) testo teatrale rivolto all'infanzia e all'adolescenza

oppure in un

b) saggio o un estratto di una tesi sui seguenti argomenti:
- animazione teatrale e/o teatro con i ragazzi;
- didattica del teatro;
- teatro per bambini e ragazzi
- forme di spettacolo popolare.

Tali argomenti devono essere inerenti ad esperienze svoltesi nell'ambito del territorio piemontese.

Commissione giudicatrice

Articolo 4

La Commissione giudicatrice per l'assegnazione delle borse di studio, nominata con apposito provvedimento, è così composta:
- Direttore Divisione Servizi Educativi - o suo delegato - presidente;
- Rappresentante della famiglia Morteo;
- Rappresentante del "Centro Studi Teatro Ragazzi" del Comune di Torino;
- Docente universitario facoltà umanistiche;
- Critico teatrale.

I lavori della Commissione si svolgono con l'assistenza di uno o più segretari.

Articolo 5

a) Le deliberazioni della Commissione, prese a maggioranza assoluta con voto palese, devono risultare da verbale sottoscritto da tutti i componenti.
La Commissione si riunisce per il numero di sedute necessario all'espletamento delle procedure concorsuali.

b) Le decisioni della commissione sono definitive e contro di esse è ammesso esclusivamente ricorso giurisdizionale.

Requisiti

Articolo 6

Il concorrente deve soddisfare i seguenti requisiti:
a) non aver compiuto l'età di anni 36 alla data di scadenza del concorso;
b) solo nel caso in cui il concorrente presenti un saggio o un estratto di una tesi sugli argomenti di cui all'art. 3 punto b) essere iscritto o laureato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia o Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Torino;
c) non fruire di altre borse di studio attinenti al teatro.

Documentazione

Articolo 7

Il concorrente deve redigere domanda valendosi dell'apposito modulo fornito dall'ufficio competente e consegnarla allo stesso, corredata di tutti i documenti necessari, entro il termine fissato nel bando di concorso.

Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti, fatta salva la facoltà, concessa dalla legge, di avvalersi di dichiarazioni sostitutive di certificazioni:
a) diploma di laurea;
b) certificato di nascita;
c) elaborato oggetto di valutazione da parte della competente commissione giudicatrice.

Il numero delle copie dell'elaborato deve essere precisato sul bando di concorso.

Inoltro delle domande

Articolo 8

Sul bando di concorso dovrà essere precisato il termine ultimo per la presentazione delle domande nonchè le modalità di inoltro delle stesse.

Non sono da prendere in considerazione le domande che pervengono oltre i termini stabiliti dal bando di concorso, incomplete o sprovviste di uno o più documenti.

Gli elaborati dei concorrenti non saranno restituiti.