N. 215

CITTA' DI TORINO
SERVIZIO CENTRALE CONSIGLIO COMUNALE

RACCOLTA DEI REGOLAMENTI MUNICIPALI

REGOLAMENTO PER I SERVIZI DI CASSA INTERNI

Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale in data 15 maggio 1995 (mecc. 9500430/04) esecutiva dal 13 giugno 1995. Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale 15 luglio 1996 Regolamento di contabilità (mecc. 9603241/24) esecutiva dal 12 settembre 1996.

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INDICE

Articolo 1 - Servizio di cassa

Articolo 2 - Nomina dei cassieri e dei loro sostituti

Articolo 3 - Durata dell'incarico e personale al quale è conferito

Articolo 4 - Vigilanza

Articolo 5 - Compiti dei cassieri

Articolo 6 - Scritture dei cassieri

Articolo 7 - Verifiche alle gestioni dei cassieri

Articolo 8 - Sub-cassieri

Articolo 9 - Sanzioni

Articolo 10 - Indennità per maneggio valori di cassa

Articolo 11 - Modalità di corresponsione

Articolo 12 - Gestione del fondo per piccole spese

Articolo 13 - Gruppi Consiliari

Articolo 14 - Compiti degli incaricati dei servizi di cassa presso i Gruppi Consiliari


Articolo 1 - Servizio di cassa

1. Per particolari esigenze di funzionamento amministrativo-contabile, che si manifestino presso singoli Servizi ed Uffici municipali, può essere istituito un servizio di cassa interno, in ausilio alla Civica Tesoreria.

2. Il relativo schema di deliberazione, da predisporsi dai predetti Servizi ed Uffici d'intesa con l'Ispettorato di Ragioneria, dev'essere sottoposto all'approvazione della Giunta Comunale. Analoga procedura dovrà seguirsi per la cessazione dei servizi di cassa interni che dovessero rendersi non più necessari.

Articolo 2 - Nomina dei cassieri e dei loro sostituti

1. L'incarico di cassiere è conferito dai Dirigente del Settore di appartenenza con apposito atto di determinazione; una copia dell'atto, conforme all'originale, deve essere trasmessa al Settore Personale ed una all'Ispettorato di Ragioneria.

2. Con l'atto di conferimento dell'incarico viene anche designato l'impiegato incaricato di coadiuvare e di sostituire il cassiere in caso di assenza o impedimento.

Articolo 3 - Durata dell'incarico e personale al quale é conferito

1. L'incarico di cassiere è conferito, per un periodo di cinque anni, al personale di ruolo dell'Ufficio Amministrativo e può essere rinnovato.

2. L'incarico predetto può essere conferito, solo in via eccezionale, al personale della carriera direttiva. Per le farmacie comunali l'incarico é conferito al Direttore. I sostituti dei cassieri debbono appartenere, di regola, allo stesso livello del titolare.

3. L'incarico di cui al presente articolo deve essere affidato al personale che abbia una anzianità di servizio non inferiore a tre anni, salvo che per il Direttore di farmacia.

4. Salvo le eccezioni che potranno essere stabilite da leggi e regolamenti, gli incaricati del maneggio di denaro o di qualunque altro valore o materia non sono tenuti a versare cauzione.

Articolo 4 - Vigilanza

1. I cassieri, funzionalmente alle dipendenze del settore di appartenenza, sono soggetti alla vigilanza, alle verifiche, agli accertamenti ed al controllo dell'Ispettorato di Ragioneria.

Articolo 5 - Compiti dei cassieri

1. Spetta ai cassieri:
a) di riscuotere le assegnazioni di fondi disposte dalla Civica Amministrazione per il funzionamento e per le spese d'ufficio;
b) di riscuotere i proventi derivanti al Comune dallo svolgimento delle sue attività e altre somme o proventi destinati al Comune;
c) di riscuotere unicamente a mezzo denaro contante o assegno circolare;
d) di pagare esclusivamente le spese per le quali siano di volta in volta ad essi assegnati i relativi fondi della Civica Amministrazione; nessun pagamento può essere eseguito con il fondo a disposizione senza l'autorizzazione di apposita determinazione di liquidazione.

2. I cassieri non possono tenere altre gestioni all'infuori di quelle indicate nel presente articolo. Possono ricevere in custodia, se gli uffici sono dotati di armadi di sicurezza, oggetti di valore di pertinenza del Comune, i cui movimenti devono essere annotati in apposito registro.

3. Le somme riscosse devono essere tempestivamente versate alla Civica Tesoreria secondo le modalità previste dalla vigente normativa sulla Tesoreria Unica; la relativa documentazione deve essere tenuta a disposizione per le verifiche di cui al successivo articolo 7 .

Articolo 6 - Scritture dei cassieri

1. Il cassiere, per tutte le operazioni di cassa da lui effettuate, tiene un registro a pagine numerate e munite del timbro d'ufficio nonché della dichiarazione dell'Ispettorato di Ragioneria attestante il numero delle pagine di cui il registro si compone.

2. Nel predetto registro generale deve essere indicato il fondo di cassa complessivo e deve essere dimostrata, mediante apposite colonne, la situazione dei fondo stesso ripartitamente per ciascuna gestione. Il registro è chiuso al termine di ogni giornata.

3. E' facoltà del cassiere tenere separati partitari le cui risultanze devono essere giornalmente riportate sul registro di cassa generale.

Articolo 7 - Verifiche alle gestioni dei cassieri

1. L'Ispettorato di Ragioneria esegue saltuarie verifiche alla cassa ed alle scritture dei cassieri almeno una volta nel corso di ciascun trimestre; analoga verifica si effettua nel caso di passaggio di gestione su esplicita e motivata richiesta del Dirigente.
La verifica, oltre alla constatazione del denaro esistente, deve estendersi ai valori di qualsiasi specie comunque affidati ai cassieri.

2. Le verifiche effettuate devono constare da apposito verbale in duplice originale, dei quali uno è tenuto dai cassiere e uno è conservato dall'Ispettorato di Ragioneria.

3. Nel caso di verifica per passaggio di gestione è redatto un terzo esemplare da consegnare al cassiere subentrante.

4. Il cassiere è tenuto a fornire al funzionario che esegue la verifica tutti i documenti riguardanti il maneggio denaro o valori ed ogni chiarimento utile.

Articolo 8 - Sub-cassieri

1. Ove le esigenze di servizio lo richiedano, il servizio di cassa potrà essere disimpegnato oltre che dal cassiere anche da sub-cassiere.

2. L'incarico di sub-cassiere viene conferito, con comunicazione scritta, dai Dirigente del settore di appartenenza; copia di tale comunicazione deve essere trasmessa al Settore Personale ed all'Ispettorato di Ragioneria.
La comunicazione dovrà precisare:
1) i compiti inerenti l'incarico;
2) il tempo, il luogo e le modalità con cui devono essere fatti i movimenti di denaro e di valori.

3. L'incarico é revocabile in qualsiasi momento a giudizio insindacabile del Dirigente.

4. Per i servizi di cassa interni che hanno cassieri e sub-cassieri, le riscossioni fatte da questi ultimi si concentrano nella contabilità dei primi. I cassieri però non rispondono dei fatti dei sub-cassieri, se non in quanto essi stessi siano imputabili di colpa o di negligenza.

5. I sub-cassieri sono soggetti alle verifiche di cui all' art. 7 .

Articolo 9 - Sanzioni

1. Nel caso di accertate inadempienze od irregolarità, i cassieri, oltre all'applicazione di quanto previsto dall'art. 83 del Regolamento Generale per il Personale, sono sollevati dalle funzioni, salvo l'adozione di altri provvedimenti a loro carico nella competente sede.

2. Delle trasgressioni sopra indicate è fatto obbligo di darne comunicazione, per l'adozione dei provvedimenti di cui al comma precedente, al Segretario Generale, al Dirigente del settore presso cui il cassiere presta servizio ed al Settore Personale.

3. La stessa procedura sarà applicata nel caso in cui i cassieri impieghino, sia pure temporaneamente, fondi loro accreditati in usi diversi da quelli cui siano destinati.
Le disposizioni di cui al primo comma si applicano anche ai sub-cassieri.

Articolo 10 - Indennità per maneggio valori di cassa

1. Al personale che in forza di un provvedimento formale è addetto in via continuativa a servizi di cassa che comportino maneggio di denaro o di valori nelle forme ammesse a pagamento (cassieri e loro sostituti), compete una indennità nella misura mensile indicata a fianco delle seguenti categorie:
Maneggio valori di importo annuo non inferiore a Lire                Importo
                                                    a) 1.000.000.000               136.000
                                                    b)  900.000.000                123.000
                                                    c)   800.000.000                 109.000
                                                    d)   700.000.000                  95.000
                                                    e)   600.000.000                  82.000
                                                    f)    500.000.000                   68.000
                                                    g)   400.000.000                  55.000
                                                    h)  300.000.000                  41.000
                                                    i)   200.000.000                  27.000
                                                    l)     80.000.000                   14.000 .

2. Le misure mensili indicate vengono corrisposte per non più di undici mesi all'anno, globalmente considerati, anche se per frazioni di mese.
Al personale addetto in via non continuativa a servizi di cassa (sub-cassieri), ovvero a coloro che maneggiano denaro o valori per un importo annuo inferiore a L. 80.000.000, le indennità sopra elencate sono ridotte del 50% e comunque non possono essere inferiori a L.7.000 mensili.

3. Nulla è dovuto per il pagamento di spese minute ed urgenti e per la riscossione di somme non di competenza della Civica Amministrazione. Abrogato comma 1 art. 94 regolamento di contabilità .

Articolo 11 - Modalità di corresponsione

1. Per i cassieri, loro sostituti e sub-cassieri, la corresponsione dell'indennità prevista dal presente regolamento sarà effettuata alla fine di ogni anno in base ai consuntivi presentati dagli stessi e su attestazione rilasciata dai Dirigenti di Settore presso i quali sono istituiti i servizi di cassa che provvederanno a trasmettere all'Ispettorato di Ragioneria, sotto la personale responsabilità, la documentazione in discorso onde si possa procedere al computo delle quote di indennità spettanti.
I consuntivi di cui sopra dovranno presentare distinti, per ciascun incaricato, il totale annuo delle somme riscosse o pagate, gli importi riscossi per valori bollati e marche per esazione di diritti vari.
Nella attestazione suddetta devono essere indicati, oltre alle generalità degli aventi diritto, anche gli elementi di carattere temporale che consentano di quantificare la durata del periodo in ordine all'applicazione del precedente art. 10.

2. Ove fosse necessario, per ragioni di carattere tecnico o di automazione delle procedure, saranno predisposti appositi stampati da utilizzarsi per la comunicazione dei dati sopra indicati.

3. Il Settore Personale provvederà all'assunzione degli atti necessari per l'erogazione dell'indennità ai cassieri, loro sostituti e sub-cassieri.

Articolo 12 - Gestione del fondo per piccole spese

1. I Dirigenti di Settore o di Servizio, nonché i responsabili addetti alle segreterie del Sindaco, del Presidente del Consiglio Comunale e degli Assessori, possono essere dotati, all'inizio di ciascun anno finanziario, di un fondo deliberato dalla Civica Amministrazione e, comunque, di importo non superiore a L. 1.000.000=, reintegrabile periodicamente durante l'esercizio, previa presentazione di regolare rendicontazione e della relativa determinazione di liquidazione.

2. Con il fondo, i responsabili possono provvedere di norma al pagamento delle minute spese d'ufficio secondo quanto stabilito dal Regolamento Economale in ordine alla tipologia delle spese ed al relativo singolo ammontare, previa autorizzazione del Dirigente.

3. Alla fine dell'esercizio i responsabili restituiscono, mediante versamento alla Civica Tesoreria, 1'importo del fondo di cui al 1° comma o il residuo derivante dal rendiconto finale, unendo la relativa ricevuta.
I pagamenti devono essere annotati dai responsabili su apposito registro numerato e vidimato dall'Ispettorato di Ragioneria.
Tutto le suddette operazioni sono sottoposte al controllo dell'Ispettorato di Ragioneria.

Articolo 13 - Gruppi Consiliari

1. Ogni gruppo Consiliare, formalmente costituitosi secondo quanto disposto dallo Statuto della Città, è dotato di un fondo di cassa così come previsto dai vigente Regolamento per le adunanze del Consiglio Comunale .

2. Apposito atto di determinazione del dirigente del Settore cui fanno capo i Gruppi Consiliari individua tra il personale dipendente, titolare delle Segreterie, l'incaricato dei servizi di cassa ed eventualmente un sostituto che ha il compito di coadiuvare e di sostituire l'incaricato in caso di sua assenza o impedimento.

Articolo 14 - Compiti degli incaricati dei servizi di cassa presso i Gruppi Consiliari

1. Spetta agli incaricati dei fondi di cassa presso i Gruppi Consiliari ed eventualmente ai loro sostituti:
1) il pagamento delle spese, effettuate secondo le indicazioni del rispettivo Capogruppo ed autorizzate dai Dirigente di Settore, necessarie per il buon funzionamento del Gruppo, così come previsto dal Regolamento delle adunanze dei Consiglio Comunale ;
2) L'obbligo della resa del conto mediante predisposizione di apposita determinazione e del versamento dell'eventuale avanzo di gestione risultante, da effettuare entro il mese di febbraio dell'anno successivo alla Civica Tesoreria, e comunque nel caso di scioglimento del Consiglio Comunale o del Gruppo stesso;
3) la predisposizione trimestrale di apposito prospetto riepilogativo delle spese sostenute e della consistenza residua dei singoli fondi, da trasmettere all'Ispettorato di Ragioneria;
4) gli incaricati dei servizi di cassa sono tenuti ad eseguire le registrazioni delle spese effettuate su apposito libro di cassa debitamente numerato e vidimato dall'Ispettorato di Ragioneria.

2. Tutte le suddette operazioni sono sottoposte al controllo dell'Ispettorato di Ragioneria.